Così, dopo la recente elezione di Domenico Di Molfetta a consigliere nazionale della Fidal (Federazione Italiana Atletica Leggera) registrata il 13 marzo scorso, ecco la fresca riconferma di Francesca Rondinone nel direttivo del consiglio regionale del Coni, giunta al PalaFlorio di Bari, dove si è tenuta l'assemblea elettiva nello scorso week-end.
L'avvocato penalista foggiano, già vice presidente regionale dell'assise pugliese nel passato quadriennio, farà parte dell'esecutivo regionale anche per il prossimo mandato 2021/2024 .
Rondinone non ha mai abbandonato la sua passione per lo sport, vanta infatti un passato prima di atleta di punta del nuoto, poi di tecnico della FIN, infine di dirigente illuminato dietro la scrivania.
Lungo ed articolato è infatti il suo curriculum: è stata vice delegato del Coni Foggia, probivira della FIEFS (Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi), delegato del Comitato Italiano Paralimpico di Foggia, dal 1996 fiduciario provinciale di Foggia per il Salvamento della FIN (è una dei pochi maestri di salvamento della Puglia ndr), oltre che neo-riconfermata delegata regionale del Pentathlon Moderno.
"Ringrazio tutti i presidenti e delegati regionali di tutte le discipline che hanno espresso il loro consenso per la mia rielezione -, le sue prime parole da neo-eletta -.L'aver riportato la rappresentanza della provincia di Foggia nella Giunta, che non era assolutamente scontata, è stata una vittoria del nostro sport, dimostrazione di una attenta politica sportiva portata avanti negli ultimi anni con lo stile che ci contraddistingue: lealtà e capacità.
Rondinone è attesa adesso da un quadriennio che si preannuncia tutto in salita e tutto da decifrare: "E' un momento particolarmente difficile per il nostro paese, e chiaramente anche per lo sport, a causa della pandemia. E, con la giunta tutta, dovremo essere più che mai di supporto a tutte le realtà sportive che insistono nella nostra regione: Federazioni, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Associate e Associazioni Benemerite. Ma soprattutto essere ancora più capillari nei contatti con il territorio, con le società sportive, i tecnici, gli atleti ed i dirigenti. La preoccupazione è soprattutto rivolta ai bambini ed ai giovani che soffrono la mancanza di gioco sportivo e di attività fisica, così importante nella loro fascia d'età. E che purtroppo le tante società bloccate dai Dcpm non possono far svolgere ai nostri ragazze e ragazzi".
La dirigente foggiana mostra di avere le idee chiare sul da farsi: "Sono particolarmente onorata di rivestire nuovamente questo prestigioso ruolo nel mondo sportivo a cui ho dedicato tanto della mia vita, e che continuerò a seguire con sempre più vivo impegno per lo sport in genere, ma soprattutto per difendere la nostra Capitanata, troppo spesso dimenticata. Sono altresì contenta di poter continuare il mio mandato con l'assessore allo Sport della Regione Puglia, il conterraneo Raffaele Piemontese, che ben ha interpretato, e interpreta tuttora, le esigenze dello sport pugliese e di Capitanata, e con il quale ci è stata sempre perfetta sintonia".
Di Molfetta prima a livello nazionale, Rondinone adesso a livello regionale: eccolo l'orgoglio tutto foggiano.
Pino Autunno
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