Via la recinzione dal campo di calcio a Parco San Felice, ma mamma Loredana e figlio Alessio danno battaglia sui social

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Sulla pagina Facebook Foggia non si Lega imperversano commenti e "chiacchiere da bar" in merito all'assegnazione del bando e alla sua revoca.
La lunga lotta partita dai Comitati La Società Civile e Frequentatori di Parco San Felice ha sortito gli effetti desiderati: la recinzione e il progetto del campo di calcio (con annessi servizi di tribune, spogliatoi, bar) ha riscontrato quelle effettive "incongruenze" presentate dai cittadini e dalla stessa Commissione Ambiente e Territorio.

"È pur vero che in queste procedure, così com'è capitato per Parco San Felice, ci possono essere delle azioni dove l'eventuale concessionario, in maniera impropria, ha ritenuto di recintare un'area senza nessun parere degli organi tecnici - dichiara il Sindaco di Foggia Franco Landella durante il Consiglio comunale del 15 febbraio - Questa assegnazione temporanea doveva avere quella definitiva, con tanto di registrazione di contratto, solo dopo aver acquisito tutti i pareri. Ha fatto bene la struttura tecnica ad annullare il procedimento in autotutela ed invitare la stessa ditta a rimuovere quella recinzione a Parco San Felice, così come sarà eventualmente anche riproposta laddove vi fossero delle condizioni, oppure eventualmente ci se gli uffici ritengono che vi siano qualche procedura viziata, in autotutela, o potrebbero anche riaprire i termini di partecipazione visto che quel bando è andato deserto, quindi si è adottato la procedura negoziata"

Nonostante le dichiarazioni del primo cittadino e dell'assessore Sergio Cangelli, sui social imperversa la polemica. La pagina Facebook "Foggia non si Lega" vede numerosi commenti sotto i post relativi al caso di Parco San Felice. Loredana Olivieri, da molti anni nella segreteria provinciale del principale sindacato di sinistra oltre che alla guida della FLC Cgil, e il figlio Alessio Russo, Presidente dell'associazione sportiva Asd Rovelli nata nel 2019 ed ex beneficiaria dei lavori del campo da calcio, sono tra i protagonisti del dibattito. Il popolo del web attende che la struttura che adesso circonda il campo da calcio venga tolta (come è stato dichiarato) e nel frattempo La Società Civile si sta muovendo per assicurarsi che la recinzione stessa venga rimossa, seguita da alcuni cittadini e associazioni locali. Comparsi in queste ore anche cartelloni che riportano "recinzione abusiva", un grande buco in una parte della rete che circonda il campo su cui sono stati affissi fogli che segnano "entrata" e "uscita". I cittadini continuano a dire basta all'abuso edilizio.

Olivieri e Russo sono stati contattati da l'Attacco in merito ai commenti (definiti dalla stessa segretaria della FLC%u2008Cgil su Facebook "chiacchiere da bar") rilasciati sui social all'indirizzo della pagina "Foggia non si Lega". Se mamma Loredana ha risposto:%u2008"Non voglio altre polemiche, sul web ce ne sono troppe", il figlio ha scelto una difesa più bisbetica. "Il vostro è un giornaletto a cui non darei nemmeno un minuto della mia vita", ha dichiarato a l'Attacco il Presidente dell'Asd Rovelli Alessio Russo, liquidando così qualsiasi canale di comunicazione.

Sui social parlano tranquillamente, a volte con toni duri, accusatori, rivolgendosi agli utenti del web, perorando la propria causa a spada tratta. Madre e figlio sono una combo di risposte sguaiatamente affilate, che accorrono sotto foto e post relativi al caso Parco San Felice per difendersi senza paura. Russo e Olivieri continuano a proteggere la recinzione e la "concessione ricevuta regolarmente", aggiungendo contro La Società Civile:%u2008"Siete un cane che si morde la coda ... una parte che spinge l'opposizione dell'attuale amministrazione senza capire ne come e ne quanto. Appoggiando i ridicoli si diventa tale".

Sotto le foto che riprendono i cartelloni affissi sulla recinzione in queste ore, la segretaria Loredana Olivieri commenta:%u2008"Teppismo e vandalismo imperante, una città senza controllo".

(Silvia Guerrieri - l'Attacco)©

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