E invece sabato scorso al PalaSalvelli nel match-clou contro i marchigiani è venuto fuori l'orgoglio dei sipontini. Che dando fondo a tutte le risorse fisiche e mentali hanno strappato a denti stretti un pari che vale quanto una vittoria. A margine di una partita sulla carta quasi impossibile, resa ancora più complicata dalle simultanee assenze di Gaku, out per infortunio, e di Scigliano che in settimana è dovuto rientrare in tutta fretta a casa per sopraggiunti gravi motivi familiari. E che hanno costretto il tecnico Monsignori ad utilizzare diverse seconde linee con scarso minutaggio nelle gambe. E' stato invece proprio nelle difficoltà che la formazione biancoceleste ha saputo ricompattarsi, sfoderando una prestazione maiuscola, che soprattutto nella seconda frazione di gioco ha messo alle corde la corazzata marchigiana. C'era soprattutto il gap della gara di andata da metabolizzare per i sipontini, che solo meno di due settimane prima al Palascaloria avevano subìto una severa lezione dagli avversari, apparsi in quella occasione davvero fuori portata.
Sabato scorso, invece, il match è stato assai più equilibrato, con entrambe le squadre che fin dall'avvio hanno tentato la via del gol. Per i padroni di casa il più pericoloso è apparso Manfroi, dall'altra parte invece Boutabouzi è stato autore di una partita strepitosa, confermandosi una volta di più l'anima della squadra. Il gol del vantaggio dei padroni di casa è arrivato al 10%u2032 proprio con Manfroi che ha sfruttato al meglio un passaggio corto in area di rigore sipontina e da due passi non ha sbagliato. La rete subita non ha però demoralizzato Lupinella e compagni che hanno tentato subito di pareggiare prima con Raguso e poi con Riondino. Nella ripresa i sipontini sono rientrati in campo decisi a riequilibrare le sorti del match, mettendo subito alle strette il Cobà. Raguso e Boutabouzi hanno fatto correre i brividi sulla schiena dei padroni di casa, che per tutta la ripresa giocherà prevalentemente di rimessa, anche se per ben due volte Lupinella dovrà superarsi su colpi di testa ravvicinati di Persec. Manfredonia continuerà ad insistere sull'acceleratore, ed il pari puntuale arriverà al 10%u2032 quando Sampaio calcerà verso la porta trovando la deviazione di Del Pizzo.
Negli ultimi 10 minuti le migliori occasioni saranno ancora per Manfredonia, con Martinez che sfiorerà il palo e con Sampaio che invece dopo un ottimo dribbling non riuscirà a dare forza al suo tiro. L'ultimo intervento del match sarà firmato da Lupinella che, in spaccata, devierà un tiro insidioso di Guga. Pari equo, dunque, a Porto San Giorno dove la Vitulano ha confermato di essere una squadra viva, che fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata farà di tutto per contendere la promozione diretta alla formazione di Fermo, che deve sempre recuperare due gare e che accusa sempre un ritardo di 5 lunghezze dai sipontini. Intanto il Consiglio Direttivo della Divisione calcio a cinque ha comunicato una serie di variazioni nelle date delle ultime giornate di regular season e dei turni di playoff e playout.
In A2 Le ultime due giornate di campionato si giocheranno il 10 ed il 24 aprile. Il post regular season (playoff) prevede invece per il primo turno (gara unica) l'8 maggio e per il secondo turno (sempre gara unica) il 15 maggio prossimo. Le semifinali sono invece previste per il 22 (gara di andata) e il 29 maggio (gara di ritorno). Infine le finali il 5 giugno (andata) e il 12 giugno (ritorno). I playout si giocheranno l'8 maggio (andata) e il 15 maggio (ritorno).
Pino Autunno
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