Addio a Gambino. Un altro pezzo della prima storica A è volato in cielo

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

AncheGambinose n'è andato. Dopo il poveroArmanno Favalli, Valadè, Bettoni, Rinaldi, Micheli, Lazzotti e Nocera, un altro pezzo delFoggiatargatoRosaRosa-Pugliesedella prima storicaSerie Aè volato in cielo.Era ormai avanti con l'età, aveva ottantatreanni, eppure la sua scomparsa è arrivata inattesa, perché le sue condizioni di salute erano nel complesso buone.Ieri pomeriggio i funerali nella suaBarlettache gli ha dato i natali, a presenziare c'era anche il club rossonero con il suo addetto stampaMario Ciampi, che sulla bara ha deposto la maglia personalizzata ed il gagliardetto delCentenariodel sodalizio.Cataldo Gambino, Aldoper gli amici, era giunto aFoggiacinquantanoveanni fa, nella stagione1962-63per la precisione, assieme aValadè, Bettoni, Oltramari e Lazzottiper innervare una squadra che stava per gettare le basi per il periodo aureo del primo sbarco in A.Il promettentissimoGambinoilFoggialo aveva prelevato dallaSalernitanaper la cifra-record ditrentatre milioni, di lì a poco sarebbe diventato un tassello inamovibile nello scacchiere diOronzo Pugliese.ASalernogiocava centravanti, ma inPugliadavanti a lui c'era un certoNocera, e allora l'intuizione delMagodei poveri lo trasformò in mezzala con licenza di segnare.E infatti il suo esordio in inCoppa Italiail 9 settembre contro ilModena(3-0) coincise con la sua prima doppietta in rossonero, solo una settimana più tardi poi ecco il suo primo gol ufficiale in campionato nel2-2interno colLecco.Gambinoera il "compasso" del centrocampo dei satanelli: era uomo ovunque, polmoni e fiato inesauribili, che sapeva abbinare a buone doti realizzative che gli derivavano da una posizione in campo che aveva occupato ad inizio di carriera, e che lo metteva nelle condizioni di trovare con regolarità la via della rete.Nativo diBarletta,Gambinoera entrato nel mondo del calcio proprio con la squadra della sua città, riuscendo dal1954al1959ad essere protagonista del triplo salto dei biancorossi dalla Promozione fino alla Serie C (centottantaseipresenze etrentaquattrogol).Dopo due stagioni inCalLecce(sessantatrepresenze ediciassettegol) ed una allaSalernitana(trentuno,diciassette), ecco il salto alFoggiadove in sette stagioni (tredi A equattrodiB) collezionerà complessivamentecentosessantacinquepresenze eventiduereti, delle qualicentocinquantaquattroeventigol in campionato che lo pongono altrentesimoposto fra gli alfieri di tutti i tempi.In rossonero anche la prima storica promozione in Serie A, sul cui palcoscenico collezioneràquarantatregettoni di presenza equattrogol.Poi nel1969il ritorno alBarletta, dove due anni più tardi chiuderà la sua fortunata carriera.ColFoggiadiPuglieseoltre che da mezzala ha giocato anche da mediano e, all'occorrenza, finanche da libero.Talvolta pure da punta.Al suoprimo annoin rossonero ottenne la salvezza con un ottimoquinto postofinale in classifica.L'anno successivo poi fu fra i principali artefici della prima volta delFoggia&InceditinSerie A.Quindi due salvezze consecutive, che non lo videro sempre titolare inamovibile, perché nel frattempo in rossonero erano approdatiMicheli e Maioli.Nel1967il primo ciclo d'oro del calcio foggiano si chiudeva con la retrocessione, e in quella stagioneGambinotornò ad essere titolare.L'anno successivo inBarrivòquarto, ad un solo punto dall'immediato ritorno nella massima serie.Poi, nel1969, primo anno del tredicesimo uomo, spesso finì in panchina conMaestrelli.Quando infine, alla soglia deitrentadue anni, se ne tornò aBarletta, lasciò in dote un regalo prezioso.Fu lui infatti a segnalare ai dirigenti dell'epoca il talentuosoPeppino Pavone, che di lì a poco sarebbe sbarcato a Foggia per allungare la serie dei barlettani d'oro che con la maglia rossonera hanno lasciato da queste parti un segno indelebile del loro passaggio.
Pino Autunno

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet