Un acquisto al giorno. O giù di lì. E’ il crono-programma che si è dato Nicola Canonico in questi prossimi otto giorni che dividono dalla partenza per il ritiro pre-campionato in Friuli.
Il Foggia, è risaputo, punta senza mezzi termini ad una stagione da grande protagonista in Serie C, ed il suo vulcanico presidente per scacciare il fantasma di Zeman che aleggia sempre minaccioso è più che mai pronto ad allestire un organico che punti ad un campionato di vertice.
Non si spiegherebbe diversamente l’arrivo di un allenatore vincente per la categoria come Roberto Boscaglia che ha accettato di buon grado l’avventura in rossonero sapendo fin dall’inizio che il suo nuovo presidente l’avrebbe accontentato in toto. “Promettimi solo che faremo meglio di un anno fa”, ha chiesto il patron rossonero all’ex tecnico del Palermo, che sembra avere sempre più l’intenzione di trasferire un pezzo della formazione rosanero in Puglia. Dall’Oglio e Somma sono sempre in cima ai desideri del tecnico gelese, che con i suoi pupilli conta di sistemare difesa e centrocampo, ma nel frattempo chi prende la strada di Foggia è Moses Odjer.
L’ormai ex centrocampista dei siciliani (il Palermo non gli ha rinnovato il contratto dopo la scadenza del precedente accordo) si appresta a raggiungere il suo ex allenatore con il quale ha vissuto una stagione che gli ha consegnato la ribalta, l’accordo tra le parti è stato ormai raggiunto e ieri è stato perfezionato con la relativa firma sul contratto.
“Il Calcio Foggia 1920 rende noto di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive di Moses Odjer. Il centrocampista classe 1996 si lega al club rossonero fino al 30 giugno 2024”, così il club rossonero ha ufficializzato la chiusura dell’operazione salutata con particolare soddisfazione dal diretto interessato: “Giocare a Foggia da avversario fa sempre un certo effetto. Il pubblico è caloroso, sostiene sempre la squadra. Grazie al mister e alla società per avermi voluto qui. Ora voglio dare il massimo e vincere con il Foggia”, le prime parole dell’ultimo arrivato sui profili social del club.
Odjer - ghanese di Tema - è pronto dunque a riabbracciare Boscaglia: i due erano arrivati nell’estate di due anni fa a Palermo, e non ci misero molto ad entrare in sintonia. Ora la loro carriera è destinata a proseguire in rossonero. Appena 18enne, il giocatore di colore approdò in Italia per vestire la maglia del Catania in B due mesi dopo il suo arrivo. La retrocessione d’ufficio degli etnei in C spingerà Odjer verso Salerno: quattro campionati con i granata per 113 presenze totali, prima del passaggio al Trapani per lottare da titolare al fianco di Castori per centrare la salvezza in B. Che non arriverà solo per via della penalizzazione.
Complessivamente Odjer vanta 125 presenze in cadetteria: tanta corsa ed interdizione per il prossimo neo-rossonero il cui arrivo garantisce un evidente salto di qualità a tutto il reparto di centrocampo.
Ma il Foggia non si ferma quì, ed è sempre più scatenato sul mercato: dopo Giuseppe Nicolao, Tommaso Nobile, Giovanni Di Noia ed ora Moses Odjer che fanno lievitare a 16 il numero degli effettivi a disposizione di Boscaglia, Canonico vuole stupire tutti con i suoi effetti speciali ed ha in canna prima del 22 luglio almeno altri 6-7 colpi da sparare uno dietro l’altro: detto del probabilissimo cavallo di ritorno Oliver Kragl che smania dalla voglia di tornare da queste parti (e che con ogni probabilità partirà per il ritiro in prova), ci sono i fedelissimi di Boscaglia Jacopo Dall’Oglio e Michele Somma sempre dal Palermo, ma nel mirino c’è anche l’interno Nicolo Fazzi (Messina), senza dimenticare ovviamente i gettonatissimi Diego Peralta e Nello Salzano della Ternana che sarebbero davvero due puntelli di lusso per la categoria, e per i quali sarà però necessario un corposo sacrificio economico.
C’è infine lo svincolato Andrea Schenetti (ex Entella), che Boscaglia ha avuto alle sue dipendenze con la Virtus, e che non è detto sia destinato a sostituire il capitano Alessio Curcio che potrebbe anche prendere la strada di Catanzaro.
Nella lista dei probabili nuovi arrivi mancano solo gli attaccanti (Peralta a parte), per i quali il club forse deciderà di tergiversare nella speranza di approfittare dell’occasionissima last-minute che la finestra estiva del mercato quasi sempre concede in dirittura di arrivo.
Per la verità a Boscaglia non dispiacerebbe ritrovare Alexis Ferrante, appena rientrato alla casa-madre Ternana dopo che il Foggia ha deciso di non riscattare l’attaccante argentino.
Ma per ora non se ne parla, il giocatore resterà in rossoverde per tutta la durata del ritiro, ed eventualmente si tornerà a parlare di un suo possibile ritorno in Puglia solo da metà agosto in poi. E’ lui il nome più gettonato del momento in casa Foggia, non esiste una vera alternativa al bomber di Buenos Aires che la scorsa stagione ha messo a segno 13 gol, e che pur volendosi giocare le sue chance in B non disdegnerebbe di tornare dalle parti dello Zaccheria.
Chissà, forse sarà solo una questione di tempo...
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