Audace Cerignola divisa fra campo e mercato, con vista sul Messina. Le ultime mosse del ds Di Toro

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La preparazione del Cerignola prosegue spedita verso il primo appuntamento ufficiale della stagione: l’esordio casalingo contro il Messina di sabato prossimo al Monterisi (calcio d’inizio ore 20,45). La squadra guidata da Ivan Tisci in campo finora ha brillato, ottime le indicazioni emerse in tutti gli allenamenti congiunti di questa pre-season sin qui disputati: l’ultimo in ordine di tempo (il primo tra le mura amiche) contro il Molfetta di Di Domenico che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza pugliese (ma che spera ancora nel ripescaggio in serie D) si è concluso con il risultato di 7-1 a favore dei gialloblù.

Buona prestazione nel complesso per Ligi e compagni che si sono schierati con il 4-3-2-1, modulo con cui il neo allenatore Tisci ha improntato la squadra durante tutta la preparazione estiva. Un nuovo abito per l’Audace, che mira a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di C.

Il Cerignola è infatti inserito tra le top five del raggruppamento meridionale e queste prime uscite hanno confermato le ambizioni degli ofantini: la squadra è in palla e ha una sua precisa identità tecnico-tattica. La costruzione dal basso è una delle novità introdotte dal tecnico ligure, assieme alle continue verticalizzazioni sui due trequartisti che con la loro qualità garantiscono l’affondo e la profondità sulla punta centrale.

D’Ausilio è sembrato subito a suo agio nel nuovo modulo, nonostante sia un esterno naturale, alle spalle della punta: con lui in evidenza anche Leonetti, D’Andrea e Achik (anche se il marocchino meriterebbe un discorso a parte per il mercato).

Lì davanti Malcore non si discute: il bomber milanese è apparso già in forma, si muove tanto, corre e segna. Ma occhio anche a Franco Sosa, il centravanti arrivato dall’Altamura, che rappresenta a tutti gli effetti un valido ricambio. Sull’argentino però vanno registrati gli interessi di diversi club di Serie D di prima fascia, per cui resta da capire quale sia la posizione dell’Audace Cerignola.

Proprio il mercato è la variabile, nemmeno di poco conto, di questi ultimi giorni di pre-campionato in casa Audace: il ds Di Toro è al lavoro per provare innanzitutto a piazzare gli ‘esuberi’. Saracco sarà il primo a salutare: il portiere titolare nella prima annata tra i professionisti passerà (salvo colpi di scena) al Lecco, che attende l’udienza del Consiglio di Stato di oggi per avere la certezza di affrontare il campionato di Serie B. L’ex Andria ha già salutato diversi dei suoi compagni dopo l’allenamento congiunto con il Molfetta, a cui non ha preso parte: l’ufficialità della sua cessione potrebbe arrivare già nelle prossime ore.

Gonnelli (richiesto dal Trento) e Neglia restano in uscita alla pari di Bianco: il play ex Bari ha giocato il secondo tempo contro il Molfetta, squadra in cui potrebbe proprio approdare in caso di ripescaggio in Serie D.

E in entrata cos’altro potrebbe accadere? Se il ds riuscisse a trovare una sistemazione al poker di esuberi, ci sarebbe un nome da mettere nel mirino, e si tratterebbe di Jacopo Dezi. Il Padova (club proprietario del cartellino) sembra aver dato il proprio ok al trasferimento, va trovato l’accordo con il calciatore che sembra cominciare a strizzare l’occhio alla nuova destinazione. L’ex Parma, Venezia e Bari sarebbe il colpo di spessore spesso annunciato dal presidente Nicola Grieco che farebbe dei gialloblù una potenziale candidata al salto di categoria. Dovesse saltare Dezi, tra i profili graditi a Di Toro c’è quello di Antonio Matera in uscita dall’Avellino.  

Capitolo Achik, infine: la strategia del Cerignola sul marocchino è stata chiara per tutto questo calciomercato. Il classe 2000 non parte a meno di un’offerta non inferiore ai 500mila euro. Diversi i club interessati al calciatore, tutti di Serie B (Cittadella, Ternana e per ultimo anche il Brescia) ma nessuno finora ha fatto passi concreti, motivo per cui Achik non è detto che alla fine non resti a Cerignola. In caso di cessione, gli ofantini tornerebbero immediatamente sul mercato anche per quel che concerne il reparto offensivo e il nome accostato al club gialloblù è quello di Francesco Orlando, classe 1996 della Salernitana, un profilo capace di poter agire come seconda punta o esterno offensivo e che nelle ultime ore sarebbe stato attenzionato anche dal Foggia.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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