Sliding doors Nobile, solo un mese fa era fuori dai radar rossoneri e destinato a cambiare aria

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

A Taranto lo scorso 3 settembre, nel giorno del debutto in campionato del Foggia, non figurava nemmeno fra i convocati: Cucchietti pareva essere il suo erede, con Dalmasso subito alle spalle. Allo Jacovone invece gioca il portierino italo-argentino, alla fine la scelta ricade su di lui perché forse il tecnico Cudini per il suo sistema di gioco predilige che il suo numero uno ci sappia fare coi piedi.

Morale: il Foggia perde 2-0, Dalmasso finisce dietro la lavagna per un paio di incertezze che orientano in risultato finale. E quale nome torna d'attualità? Quello di Tommaso Nobile, naturalmente, uscito dai radar rossoneri ormai da sette mesi, e in estate finito sul mercato senza tanti complimenti.

Perché proprio lui? Perché nel frattempo Mirko Cudini, che sulla fase difensiva è maniacale, si accorge che fra i pali ci vorrebbe qualcos'altro, forse sarebbe il caso di guardare fra gli svincolati, poi però gli ricordano che Nobile è ancora sotto contratto e allora l'avance viene spontanea: "Reintegriamolo!". E siccome nel frattempo per il 26enne portiere napoletano non si muove foglia e non si concretizza nemmeno l’unica trattativa in piedi col Monopoli perché il giocatore non trova l’accordo col club per la rescissione, ecco che la richiesta del tecnico rossonero può essere soddisfatta.

Deve essere andata pressappoco così la vicenda che ha riportato da un mese a questa parte l'ex portiere della Virtus Francavilla in sella al Foggia. Facendogli ritrovare i galloni di titolare. E poiché spesso in storie come queste a metterci li zampino è il destino, ecco che Nobile non solo si è preso la rivincita da quanti lo consideravano non all'altezza del Foggia, ma dalla seconda giornata di campionato, match con il Giugliano (quando a sorpresa Cudini lo ha gettato nella mischia dopo non più di un paio di giorni di allenamenti), ha calato la saracinesca: 450' di imbattibilità e senza macchia, che sono valsi anche 8 punti ed il sesto posto in classifica.

Sliding-doors Nobile, dunque. Anche se per la verità la rentrée del giocatore non è stata rassicurante: contro il Giugliano Nobile ha confermato vecchi e preoccupanti limiti emersi la stagione precedente, un paio di uscite avventate hanno fatto temere per il peggio. Ma evidentemente era scritto che per lui vi sarebbe stata una seconda chance con la maglia rossonera e di lì infatti è ripartito e si è ripreso il Foggia. Attento e rassicurante con l'Avellino, anche nella successiva gara interna con la sua ex squadra, la Virtus, si è fatto apprezzare per la padronanza fra i pali, quindi nella notte magica di Catania si è superato, sfoderando forse la sua migliore performance da quando è in Puglia.

All'attivo almeno due interventi salva-risultato: prima la paratona su Rocca in avvio di gara, gustoso antipasto della sua giornata di grazia, quindi si è ripetuto nella ripresa volando sotto il "sette" a sfiorare la traiettoria di Chiricò di quel tanto perché si stampasse sulla traversa. Se il Foggia al Massimino ha fatto la voce grossa è stato grazie anche ai provvidenziali interventi del suo portiere. Del quale si erano perse le tracce addirittura dallo scorso marzo quando, dopo l’1-1 casalingo con la Gelbison, era finito nel dimenticatoio.

Soppiantato nelle gerarchie prima da Thiam e poi dal ritorno di fiamma di Dalmasso, che con Delio Rossi in panchina sarebbe tornato ad essere titolarissimo. Una seconda parte di stagione tutta da dimenticare, nessuna apparizione nemmeno durante l’arco dei playoff vissuti davanti alla tv e senza poter dare alcun tipo di apporto. Con l’aggiunta di un infortunio al menisco e al relativo intervento chirurgico che pareva premonitore di un addio ormai nell'ordine delle cose.

Ci ha pensato invece Cudini a rispolverarlo quando ormai la sua parentesi sembrava già essere giunta al capolinea e ad offrirgli sul piatto d'argento l'occasione del riscatto dopo che solo due stagioni prima era stato indicato fra i migliori numero uno della categoria.

“Sono felice di riuscire a dare una mano alla squadra, contentissimo per questi quattro clean sheet consecutivi - ha commentato Nobile dopo l’ultimo exploit di Catania che fa lievitare le quotazioni del Foggia -. È bello: spero di continuare su questa strada, di dare una mano alla squadra e magari di fare un altro clean sheet consecutivo. Tutto sommato stiamo bene: abbiamo dimostrato di saper lottare, soffrire ed approfittare delle occasioni avute, anche se magari non sono state tante, l’importante è saper sfruttare quelle che si hanno a disposizione. Pian piano ci stiamo amalgamando nella miglior maniera possibile”, ha aggiunto il ritrovato numero uno del Foggia che ha allungato la sua imbattibilità a quattro giornate di fila, e che per scaramanzia evita accuratamente di far riferimento al suo brillante periodo di forma: “La vittoria ci dà morale e molta carica personale ad ognuno di noi. Ma ora guai ad abbassare la guardia”.

Già, anche se adesso il Foggia è chiamato a fronteggiare la tegola dell’indisponibilità di alcuni dei suoi titolarissimi e che fanno scattare l’allarme: domenica contro la Turris difesa a pezzi e tutta da ridisegnare, in un sol colpo mancheranno Garattoni, Rizzo e Marzupio, tutti alle prese con noie muscolari. Peggio sta Marzupio (crociato?), che probabilmente ne avrà per diversi mesi (il che costringerà il club a correre ai ripari), ma anche i due laterali marcheranno visita per il debutto stagionale sotto gli occhi del pubblico amico allo Zaccheria. Una brutta gatta da pelare per Nobile, che con ogni probabilità sarà adesso chiamato a fare gli straordinari per continuare a tenere la porta imbattuta.

Grattacapi in difesa, ma anche in attacco per Cudini, in vista della Turris: preoccupano infatti le condizioni di Tounkara e Beretta, che dopo aver saltato Catania, se ne staranno a guardare anche con i corallini visto che le condizioni di entrambi non inducono per nulla ad essere ottimisti. Un momentaccio, insomma. Anche se il campo, per fortuna, sta dicendo altro. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet