Ora serve cambiare marcia: il Cerignola vuole provare a resettare e ripartire. Innegabile che la mente vada alle ultime due gare in cui la squadra, nonostante le tante assenze, ha offerto buone prestazioni pur non riuscendo a conquistare l’intera posta in palio.
Contro Potenza e Turris sono arrivati altri due pareggi: l’ultimo in pieno recupero, e va ad aggiungersi ad altre tre sfide in cui Ligi e compagni si sono fatti raggiungere e superare in zona Cesarini. Con il Messina alla prima giornata, e poi ancora col Crotone, senza dimenticare la nefasta trasferta al Partenio-Lombardi in cui, contro l’Avellino dell’ex Pazienza la squadra aveva retto per più di un’ora in 10 contro 11, salvo poi cedere al minuto 97. Tutte sfide in cui il risultato poteva essere molto diverso. Certo, con i se e con i ma non si costruiscono i campionati, ma la squadra di Ivan Tisci senza alcune disattenzioni avrebbe avuto non meno di 5-6 punti in più che avrebbero proiettato i gialloblù a ridosso delle prime della classe. Eppure in queste prime 13 partite gli ofantini hanno subito soltanto 2 sconfitte a fronte però solo 4 vittorie. E’ la lunga sequela di pareggi (9) a frenare la scalata dell’Audace, ma d’ora in avanti c’è bisogno di correre, a cominciare dalla prossima gara contro il lanciatissimo Picerno, secondo in classifica e da affrontare con i soliti problemi di formazione.
Tra squalifiche (Martinelli) ed infortuni, il tecnico genovese dovrà ancora una volta fare la conta dei disponibili: Allegrini sarà chiamato agli straordinari, ma a centrocampo almeno tornerà disponibile, scontata la squalifica, Mattia Tascone. E con lui ci sarà anche Bianco, tornato a lavorare a pieno regime con il gruppo dopo il brutto colpo alla testa subito nella trasferta di Potenza. Molto più complicati invece i recuperi dei vari Capomaggio, D’Ausilio, Sainz-Maza, Rizzo e Ghisolfi per i quali servirà più tempo. Rotazioni ridotte al lumicino quindi, davanti sono certi del posto Malcore e D’Andrea, con Leonetti che avrà ancora la sua chance da titolare dopo il rientro dall’infortunio.
Chiunque sarà chiamato in causa darà il massimo per cercare di portare a casa punti preziosi a rilanciare le chance playoff in un match come quello contro i lucani, storicamente complicato e allo stesso tempo sentito dalla piazza. L’AZ è reduce dalla meritata vittoria casalinga contro l’Avellino che lo ha proiettato a ridosso della capolista Juve Stabia, ora distante solo tre lunghezze. Merito di un periodo particolarmente produttivo: la squadra di Longo vince infatti da 5 turni di fila, ed ormai non perde dal lontano 8 ottobre in casa del Crotone. Era la 7^ giornata, più di un mese fa: impegno proibitivo, dunque, con la squadra di Tisci che dovrà provare anche a contenere il capocannoniere del girone C di Lega Pro Jacopo Murano con i suoi 13 gol in 13 partite. Occhio però anche ai due ex Audace De Cristofaro e Vitali (quest’ultimo poco considerato in casa ofantina) ed autori già di tre reti ciascuno.
Insomma all’orizzonte si profila una sfida complicata per il Cerignola, che però ha mostrato sempre di potersela giocare senza timori anche contro le prime della classe. Domani (ore 20,45) potrebbe essere la volta buona per svoltare nonostante l’assenza della Curva Sud, chiusa per un turno dal giudice sportivo a seguito delle intemperanze durante il derby di Monopoli.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).