C’è chi sta peggio del Foggia Calcio: contro la Juventus Next Gen andrà in scena uno scontro tra disperati

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

C'è chi sta peggio del Foggia. È la Juventus Generazione Prossima di Paolo Montero, che domani scende in Puglia indossando i panni di cenerentola del girone. Con la Next Gen non è una primizia assoluta, i rossoneri hanno già incrociato i bianconeri di Torino due stagioni fa nella doppia semifinale di Coppa Italia di C, nella quale vennero estromessi ai rigori dalla formazione che all'epoca era guidata in panchina da un certo Massimo Brambilla. 

Sono altre però le sfide storiche con la Vecchia Signora che da queste parti evocano ricordi ormai sbiaditi dal sapore di A, oggi purtroppo bisogna accontentarsi di quello che passa il convento, ed il match che sta per andare in scena allo Zaccheria in fondo è il segnale dei tempi che passano. E poco dignitosamente, oltretutto. 

Si avvicina il debutto in rossonero di Luciano Zauri in panchina e di Luca Leoni nella stanza dei bottoni, difficile immaginare cosa i due saranno in grado di trasferire da subito ad una squadra molle e sempre più in crisi di identità, che da quando è rimasta orfana di Eziolino Capuano si è smarrita definitivamente si è adagiata sul fondo della classifica. 

Serve nell’immediato uno scatto d'orgoglio, e non è detto che la scossa non arrivi fin da domani, anche perché quando si tocca il fondo la risalita poi è fisiologica. 

A Cava lunedì scorso qualcosa di diverso si è intravisto, niente di straordinario per carità, ma almeno nell'atteggiamento i rossoneri sono sembrati più combattivi e meno arrendevoli. Ora però, dopo essere stati in autogestione e a digiuno di punti per 270’ con Sorrento, Cerignola e Cavese, è il tempo di scelte coraggiose che confermino come il vento stia realmente cambiando: rivedere ad esempio in campo dal 1' Orazio Pazienza, e rinunciare ad alcuni presunti intoccabili significherebbe che più che ai nomi adesso si guarda alla sostanza. E’ quello che si chiede a Zauri, che potendo far leva sull’esperienza di Leone, potrà dettare la svolta. 

Patron Canonico è convinto che il cambio in panchina porterà benefici immediati nei risultati, e che il gruppo mostrerà presto il suo reale valore: speriamo sia così anche se le perplessità restano, soprattutto sulle condizioni fisiche di alcuni rossoneri, che in campo continuano ad essere delle ombre.

Per intanto Zauri ha detto che opterà per il 4-3-3 e che lavorerà per calibrare una squadra sempre propositiva che faccia dell’equilibrio la sua arma migliore. Difficile capire quanto tempo occorrerà al tecnico marsicano per raggiungere lo scopo, nell’immediato c’è la necessità di presentarsi ai suoi nuovi tifosi possibilmente coi 3 punti per intraprendere un percorso che dovrà essere in netta controtendenza rispetto a quello che Carillo e soci hanno pasticciato fino ad oggi. 

Il guaio è che il neo-tecnico rossonero per una gara che bisogna necessariamente portare in porto, si ritrova con una difesa ridotta ai minimi termini, e per un reparto che finora ha mostrato più di una lacuna (per non dire imbarcata) serve dedicare un'attenzione particolare.
 
In un sol colpo a marcare visita sono in 4/5, tre sono squalificati (Salines, Felicioli e Silvestro), altri due azzoppati (Carillo ed Ercolani), per cui nella linea a 4 da schierare davanti a De Lucia (?) potrebbero esserci Camigliano e Parodi schierati in coppia al centro della difesa, e Vezzoni ad agire sull’out di sinistra, mentre sul versante opposto bisognerà inventarsi qualcosa, visto che nel gioco delle coppie vengono meno sia Salines che Silvestro, e quindi c’è una falla da colmare. Possibile lo scivolamento di un esterno alto (Zunno?), ma non è detto che Zauri possa anche mescolare le carte ed optare per una soluzione diversa. 

La Juventus Next Gen finora lontano da Biella (dove disputa le gare casalinghe) ha raccolto 5 dei suoi 7 punti complessivi che conta in classifica (vittoria a Caserta 2-3, e pari a Monopoli e Trapani), il che lascia presupporre che in campo ci sarà da fronteggiare un avversario tutt’altro che malleabile, che in trasferta complessivamente sa farsi rispettare.

Sarà bene, dunque, non prendere sottogamba i bianconeri della Giovin Signora che, dovessero uscire sconfitti dallo Zaccheria, da martedì prossimo potrebbero ritrovare Brambilla in panchina. Il tecnico di Vimercate che domani davanti all’iPad fa il tifo per il Foggia è l'ultima cosa che potessimo aspettarci...

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet