Quale difesa nello scontro diretto con la Juventus Next Gen di domenica prossima? E’ il primo tormentone che assillerà Luciano Zauri nei panni di neo-allenatore del Foggia in vista del suo debutto sulla panchina rossonera. La sconfitta di Cava de’ Tirreni, terza consecutiva, si porta in dote, infatti, numerose defezioni: Salines e Felicioli entrambi ammoniti erano diffidati e sono stati appiedati per un turno,
Silvestro invece deve scontare il secondo turno di stop, mentre restano da verificare le condizioni di capitan Carillo, uscito malconcio a gara in corso dal Simonetta Lamberti.
Difesa da reinventare, dunque, nei 90’ che il Foggia non può assolutamente permettersi di sbagliare per non peggiorare ulteriormente la sua già precaria posizione in classifica: è soprattutto sulle corsie laterali che bisognerà trovare valide alternative, atteso che con la concomitante assenza di quella che finora è stata la coppia titolare.
C’è un solo difensore di ruolo disponibile e che risponde al nome di Vezzoni. Il quale con ogni probabilità rimpiazzerà Felicioli, mentre sull’out destro Zauri dovrà inventarsi una soluzione il più possibile funzionale: dovesse recuperare in tempo utile Ercolani al centro della difesa, l’ex Alessandria potrebbe fare coppia con Camigliano (se Carillo non dovesse farcela), con lo slittamento di Parodi sulla corsia di destra.
Ma ci potrebbero essere anche altre due opzioni a disposizione del neo allenatore del Foggia: lo slittamento o di Danzi sulla linea dei difensori o quello di Zunno, che per caratteristiche potrebbero sopperire all’emergenza.
Zauri nelle due sedute di allenamento che gli restano ancora a disposizione (ieri era regolarmente in campo con la sua nuova squadra) potrà valutare senza fretta e decidere per il meglio.
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