Foggia col freno a mano tirato. Su tutti i fronti. Sul piano squisitamente organizzativo, con un restyling a tutto tondo che sta interessando la pianta organica del club. Ma anche dal mercato i segnali che arrivano non sono incoraggianti. E non tanto perché il neo ds Musa sia inoperoso o, peggio ancora, stia incontrando difficoltà ad individuare profili idonei al 4-3-3 di Delio Rossi. Sono altre le ragioni di un immobilismo (apparente) che fa del Foggia al momento il club che più di tutti accusa un preoccupante ritardo. In realtà le cose starebbero diversamente, ci sarebbero già una decina di potenziali acquisti coi quali è stato anche raggiunto un accordo di massima.
Ma…C’è un ma che sta rallentando i piani del club, che solo in questi giorni probabilmente comincia a capire cosa significhi ritrovarsi sotto il controllo dell’amministrazione giudiziaria. Che vigila a tutto tondo sull’attività del Foggia, e che in questa fase specifica della stagione ha l’obbligo di rendicontare in tempo reale il Tribunale di Bari sui movimenti sia in entrata che in uscita che caratterizzano il calciomercato rossonero. Servono dunque specifici tempi tecnici che passano attraverso l’avallo del Tribunale, il che finisce col rallentare inevitabilmente l’operatività del club di Nicola Canonico. Che già di suo ha parecchio terreno da recuperare.
Parte dunque tutta in salita la stagione del Foggia, che si ritrova al 18 di luglio e a -6 dal raduno con un organico ancora tutto da delineare e con la necessità di serrare i tempi. Senza possibilmente incappare in troppi intralci sulla strada della rifondazione. Già, perché poi sul mercato in particolare spesso bisogna giocare d’anticipo, e qualche trattativa non è detto che possa naufragare di fronte all’obbligo di dover prima ottenere il via libera dal professore Chionna.
Rossi dalla capitale segue con qualche apprensione le evoluzioni, ed aggiorna il suo staff che è già definito. L'allenatore in seconda sarà il 60enne barese Fedele Limone, una carriera da calciatore in Puglia fra Foggia, Bisceglie e Monopoli fino al 1993, poi vice allenatore di Rossi alla Lazio nella stagione ‘05/06. Da lì in poi lo ha sempre seguito come secondo al Palermo, alla Fiorentina e alla Sampdoria ed anche nell’ultima parentesi a Foggia.
Il preparatore atletico sarà invece Valter Vio, 65 anni, ex difensore di Trento, Taranto e Sorrento, a Lecce con Delio Rossi e poi ancora alla Lazio, al Palermo, alla Fiorentina e alla Sampdoria. Per quel che riguarda invece il preparatore dei portieri ci sarebbe già in organico Domenico Botticella, che Rossi conosce bene e che potrebbe essere riconfermato.
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