Non ce l’ha fatta il Manfredonia a battere al Miramare la Real Normanna, e a consolidare la propria posizione in classifica dopo la vittoria convincente della scorsa settimana. La partita è iniziata con grande intensità e determinazione da parte di entrambe le squadre. Già al 2’ Balba ha provato un veloce coast to coast partendo dalla difesa, superando avversari con un dribbling secco e deciso, ma il contatto con un difensore ospite è risultato troppo lieve per l’arbitro per essere valutato da calcio di rigore.
Poco dopo, al 4’, Babaj ha sfoderato un potente tiro dai 30 metri, neutralizzato con sicurezza da Spurio, subito dopo che Ceparano aveva battuto un angolo insidioso che De Luca non è riuscito a trasformare in conclusione per un soffio. Il primo tempo è stato caratterizzato da cartellini e interventi decisi: al 6’ ammonito Capone della Real Normanna, seguito dall’ammonizione di Giacobbe del Manfredonia all’8’.
All’11’, Elefante ha calciato una punizione dai 30 metri, costringendo Brahja a deviare in angolo con prontezza. Il Manfredonia ha continuato a rendersi pericoloso con un cross insidioso di Babaj che ha obbligato gli ospiti a liberare in corner.
La partita è rimasta equilibrata fino alle battute finali del primo tempo, poi al 44’ ecco la grande chance della Real Normanna: Figliolia ha crossato per Elefante, ma Spurio ha salvato la porta con un intervento spettacolare. Il primo tempo si è chiuso con una punizione di Ceparano al 47’, deviata dalla barriera.
Nel secondo tempo il Manfredonia ha operato cambi mirati per dare freschezza e ritmo alla manovra. Al 20’ Giacobbe è stato avvicendato da Urain, mentre al 25’ Cicerelli è stato sostituito da Giglio. La partita è rimasta molto bloccata fino al 28’, quando Jallow ha ricevuto un’ammonizione per un intervento troppo energico.
Le squadre hanno cercato di sfruttare ogni occasione, ma la difesa ordinata e i portieri attenti hanno impedito che il risultato cambiasse: Spurio e Brahja sono stati decisivi nel mantenere inviolate le rispettive porte.
Il pareggio finale, seppur non sia il risultato sperato dal Manfredonia, rappresenta comunque un punto prezioso in una partita difficile e tatticamente complessa. La squadra di Gigi Pezzella ha dimostrato carattere, ordine e determinazione, riuscendo a contenere le azioni avversarie e a creare alcune opportunità interessanti, senza però riuscire a concretizzarle.
È stata una prova che non ha offerto grandi emozioni, ma che comunque lascia spunti positivi per le prossime giornate, e conferma la solidità difensiva e la qualità dei portieri. Un pareggio che non soddisfa pienamente le aspettative di dirigenza e tifosi, ma che può considerarsi un risultato accettabile: il Manfredonia esce dal campo con la consapevolezza dei propri mezzi e con la fiducia di poter ripartire con più incisività nelle prossime sfide di campionato.
MANFREDONIA-REAL NORMANNA 0-0
MANFREDONIA: Brahja, De Luca, Ceparano, Cicerelli (25'st Giglio), Babaj, Giacobbe (20'st Urain), Balba (14'st Di Maso), Biagioni, Rondinella, Jallow, Spinelli.
A disposizione: Sibilano, Belloisi, Solazzo, Prencipe, Scoccola, Okoh.
All. Pezzella
REAL NORMANNA: Spurio, Manzo, Hutsol, Iavarone (31'st Grimaldi), Ndiyae (40'st Verde), Russo (35'st Cannavaro), Cassandro, Cannavaro, Elefante, Figliolia (37'st Galano), Capone (14'st Alfano), Tortora.
A disposizione: Guadagno, De Marino, De Falco, Oliva.
All. Sannazzaro
Arbitro: Pina (Como);
Assistenti: Pascoli (Macerata), Marchei (Ascoli Piceno)
Ammoniti: Capone, Giacobbe, Cassandro, Jallow;
Angoli: 12-6;
Recupero:2' pt, 4' st
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).