C’è anche il Cosenza tra le candidate alla promozione in Serie B. La squadra di Buscè sta dimostrando di poter competere ad alti livelli nel girone C di Serie C, e raggiungendo una posizione di classifica che la proietta verso obiettivi ambiziosi e forse poco immaginabili la scorsa estate dopo la retrocessione e la frattura insanabile con i gruppi organizzati della tifoseria rossoblu.
Lo riporta Tifo Cosenza, che poi prosegue: ma il Cosenza ha lavorato sul campo e il salto di qualità è arrivato con il reintegro di Ricciardi e gli innesti di Dametto e Langella, operazioni di mercato che hanno rafforzato significativamente l’organico che resta però con la coperta corta. I risultati maturati sul campo hanno confermato il valore della rosa: solo l’inciampo contro la Salernitana (ma solo dal punto di vista del risultato) ha minato un percorso praticamente netto.
Contro le squadre che occupano la parte destra sono arrivate vittorie larghissime contro Catania e Casarano, pareggi in trasferta a Crotone, Caserta e Monopoli, e il successo in rimonta contro il Benevento. Quest’ultima vittoria, combinata con il pareggio interno della Salernitana, ha permesso al Cosenza di risalire al terzo posto agguantando in classifica i sanniti e riducendo il distacco dalla vetta a soli due punti.
La classifica del girone C si presenta equilibrata e avvincente. Salernitana prima, seguita a breve distanza da Cosenza, Benevento e Catania. Il Casarano insegue a cinque lunghezze, mentre la Casertana deve ancora recuperare la partita con l’Atalanta U23. Lo scontro diretto di lunedì tra Benevento e Salernitana potrebbe offrire ai Lupi l’opportunità di avvicinarsi ulteriormente alla prima posizione.
Nonostante i risultati positivi - dice ancora Tifo Cosenza -, la dirigenza rossoblù è consapevole della necessità di rafforzare la rosa nella finestra invernale di mercato. Gli infortuni di lungo termine di Kourfalidis e Cimino, a cui si è aggiunto quello di Ferrara contro il Benevento, hanno evidenziato alcune lacune nell’organico. Il direttore sportivo Domenico Roma dovrà intervenire con precisione: serve un portiere di riserva affidabile, un terzino destro, un difensore centrale destro e un vice Langella. Quattro innesti mirati per completare una squadra già competitiva e renderla pronta per l’assalto finale alla Serie B.
Dopo il giorno di riposo concesso alla squadra, il Cosenza è tornato al lavoro per preparare la trasferta di domenica contro il Foggia (ore 17.30). Le condizioni di Antonio Ferrara saranno monitorate dallo staff medico nei prossimi giorni. Buscè ha invitato alla cautela: l’attenzione deve rimanere focalizzata esclusivamente sulla prossima partita, senza disperdere energie guardando troppo avanti.
Il calendario porterà poi alla sosta natalizia con la gara del 19 dicembre contro la Cavese, chiudendo un ‘25 che può ancora regalare soddisfazioni dopo le delusioni della stagione precedente. La frattura con i gruppi organizzati della tifoseria resta profonda e difficile da sanare. Nell’ultima partita casalinga contro il Benevento, le presenze sono state 1.357, di cui 270 tifosi ospiti. Numeri modesti per una piazza storicamente calorosa come Cosenza.
Tuttavia, i risultati positivi potrebbero favorire il graduale ritorno di alcuni tifosi al “Marulla”, soprattutto di quei “lupi sciolti” che sognano di rivedere la propria squadra in Serie B. La missione Foggia rappresenta un crocevia importante: una vittoria permetterebbe al Cosenza di mantenere il passo delle prime e continuare a sognare in grande. La strada è ancora lunga, ma i segnali sono incoraggianti per i tifosi rossoblù.
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