Processo Icaro: genesi della gara elitrasporto organi al Policlinico e rapporti tra Quartucci, Pucillo e Apicella

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Ennesima “puntata” della deposizione del luogotenente della Guardia di Finanza di Bari, Angelo Carrubba che condusse le indagini dell’inchiesta Icaro, che vede al banco degli imputati, tra gli altri, anche l’ex direttore generale del Policlinico Riuniti di Foggia, Vitangelo Dattoli, la dirigente amministrativa della Asl Foggia Rita Acquaviva e gli imprenditori di Alidaunia, Roberto e Roberta Pucillo per presunte manipolazioni delle gare per l’affidamento del servizio quadriennale di elisoccorso da 36 milioni di euro bandita dalla Asl Foggia e il servizio quadriennale di trasporto di organi da 2 milioni e 600 mila euro bandita dal Policlinico. Nella prima parte del suo racconto Carrubba si è concentrato sulla gara della Asl Foggia. Giovedì pomeriggio invece ha iniziato la ricostruzione dei fatti relativi alla procedura del Policlinico. Nella prima parte del suo racconto, che proseguirà ancora nella prossima udienza fissata per il 27 marzo, il militare ha descritto la genesi dei rapporti tra Roberto Pucillo e Costantino Quartucci, dirigente del Policlinico pure a processo, e come sia stata costruita la procedura di gara. In aula era presente anche l’ex dg, dichiaratosi sempre innocente, accompagnato dal suo legale di fiducia Antonio La Scala. Carrubba ha esordito evidenziando come la gara per l’elitrasporto organi riguardava tutte le Aziende sanitarie e i policlinici pugliesi, avendo il Policlinico di Bari rinunciato ad essere l’ente capofila, da Foggia è arrivata la disponibilità ad occuparsene. Era l’aprile del 2018. “Sin dal gennaio 2019 – ha esposto il finanziere – Pucillo, come evidenziano le intercettazioni manifestò l’intenzione di partecipare alla gara. Per questo contattò un imprenditore napoletano che si occupa di servizi aerei e che era già in contatto con Alidaunia per collaborazioni, al quale chiese capitolati di vecchie gare simili. Presumibilmente perché Alidaunia stava per affacciarsi ad un servizio per lei nuovo, di ala fissa, a differenza di quella mobile. Chiese a questa persona perché in quel momento in Campania si stava per assegnare lo stesso servizio”.

Pucillo nelle diverse telefonate precisa che il materiale chiesto gli sarebbe servito per “questione di studio”. Ed in effetti gli accertamenti sul pc di Pucillo hanno evidenziato la presenza di una copia di un vecchio capitolato campano inviato dalla persona contattata tramite suo figlio.

Nel frattempo anche all’ospedale si era a lavoro per la redazione degli atti di gara. In base a quanto emerso dall’indagine della GdF, l’amministrativo Salvatore D’Agostino (pure imputato nel medesimo processo) stava lavorando sul capitolato dopo aver scaricato quelli delle Regioni Veneto e Toscana. Una seconda versione più strutturata del capitolato rinvenuta sul pc di D’Agostino, identica è stata trovata anche nel pc di Quartucci, suo superiore diretto. 

In questo periodo, ha fatto notare il maresciallo, l’attività di intercettazione era già iniziata ma non estesa, ragione per la quale le Fiamme Gialle hanno fatto ricorso all’analisi dei tabulati telefonici. “Quando il capitolato ha cominciato a prendere forma cominciano i contatti tra Quartucci e Apicella - ha raccontato Carrubba -. Chi è costui? Un medico in pensione, cognato di Pucillo, in tutta l'indagine è stato documentato che Quartucci ha evitato rapporti diretti con l’imprenditore, i contatti avvenivano per lo più tramite Apicella”.

A questo punto dell’indagine sono iniziate anche le attività tecniche. 

I contatti telefonici si intensificano, il modus operandi ricostruito dagli investigatori è chiaro: Apicella sente Quartucci, talora lo incontra, poi riferisce a sua sorella, moglie di Pucillo. In alcuni casi Pucillo sente Apicella. Secondo la ricostruzione dei finanzieri ad un certo punto verosimilmente il dirigente dell’ospedale consegna una bozza del capitolato ad Apicella che lo porta a Pucillo. Quest’ultimo infatti avrebbe poi consegnato ad un suo collaboratore il documento, con l’indicazione di scannerizzarlo ma in un formato che fosse modificabile, come testimonierebbe materiale digitale depositato agli atti del processo.  

A quel punto, riferisce Carrubba, Pucillo modifica il capitolato e rinomina il file. “Modifiche sostanziali, in una sola direzione: ritagliare il capitolato sul suo aereo, sulla sua azienda e quelle che erano le sue possibilità. Ha ritoccato i requisiti minimi del velivolo portandone l’età da 20 a 10 anni, qui c’è il riscontro avendo il suo aereo per l’appunto 10 anni. Modifica anche il requisito Cs che da 25 passa a 23. Un dato certo è che se non ci fosse stato quest’ultimo riferimento, Alidaunia non avrebbe potuto partecipare alla gara”. 

Nelle sue modifiche l’imprenditore ha eliminato i costi di posizionamento, ovvero quelle spese collegate allo stazionamento dei velivoli nei luoghi in cui eseguire il servizio. Con Alidaunia in Puglia, ha fatto notare il militare, lui sarebbe stato l’unico ad essere immediatamente disponibile. “Anche i criteri di assegnazione sono stati tutti modificati per favorire sé stesso”. 

Terminate le modifiche il 5 febbraio Pucillo contatta Apicella per incontrarlo. Cosa che avviene il giorno dopo. Apicella quindi chiama Quartucci che proferisce la parola "utile". 

In altra occasione, Quartucci informa di avere un impegno che gli impedirebbe un incontro, era il funerale di una parente a Biccari, gli investigatori triangolando le informazioni hanno identificato in Quartucci proprio “il gancio” dell'ospedale.

Nei giorni successivi avviene l’incontro tra il dirigente e l’imprenditore in un locale di Foggia, oggetto di appostamento da parte di uomini della GdF in borghese che hanno avuto modo di ascoltare la conversazione tra i due. “Quartucci dice: ‘Quando ho la bozza definitiva te la faccio avere tramite Antonio’ – ha riportato il maresciallo -. La stampa di Pucillo è stata trovata in possesso di D’Agostino che evidentemente si è occupato della stesura. Qualche giorno dopo, gli atti di gara sono stati inviati dal Riuniti alle altre Asl. Ma Quartucci non aveva assecondato tutte le richieste di Pucillo, questo perché esistevano delle linee guida a cui si sono dovuti attenere per evitare ricorsi. Un cambiamento dalla prima alla seconda versione è il Cs23 al posto di Cs25. Da notare che il file rinvenuto nel pc di D’Agostino, guarda caso, riporta una evidenzia in giallo vicino alla scritta Cs23”. 

Successivamente, ritengono gli investigatori, viene pianificato un altro incontro per la consegna del capitolato arrivato alle Asl. “Sono stati trovati in maniera immotivata nell'ufficio di Pucillo documenti che in quella fase potevano essere solo in possesso delle Asl. Pucillo si mette a lavoro per fare osservazioni. In questo documento, trovato in forma cartacea anche all'ospedale, ha ribadito le sue richieste. Stilando le osservazioni per agevolare chi le avrebbe lette cita persino le pagine del capitolato (che non doveva avere)”.

Durante un altro incontro, Quartucci dice nuovamente la frase: “Quando appronto bozza te la faccio avere”. 

Significativa è stata considerata una conversazione tra Apicella e sua sorella: “Il mio compito è finito. Gli vuoi dire che è tutto a posto?”, e ancora: “Almeno qualcosa tocca pure a me”. Di lì a poco parte la gara.

Durante la prossima udienza il maresciallo racconterà cosa è successo dopo l’indizione della procedura che Alidaunia non vincerà di fatto ma che sulla quale Pucillo stesso farà partire le indagini provocando il più classico degli effetti paradossi facendo cadere su di sé i sospetti della Procura.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet