"Ora è ufficiale. Gli istituti superiori di Vieste torneranno ad essere separati" - inizia così il commento di Sandro Siena, delegato all'istruzione del Comune di Vieste, che aggiunge: "Nei giorni scorsi, infatti, la giunta regionale pugliese ha recepito, dando seguito alla sentenza del TAR dello scorso maggio, che annullava la delibera regionale del dicembre 2024 con cui si decretava la fusione tra l'istituto alberghiero Enrico Mattei e l'istituto di istruzione secondaria Fazzini Giuliani. Una scelta da subito contestata dall'amministrazione comunale, oltre che da quella provinciale, non essendo state rispettate le procedure previste dalla normativa vigente. Inoltre venivano ignorate le grandi differenze di gestione dei due istituti con l'alberghiero che manifesta enormi complessività, considerata anche la presenza del convitto che ospita alunne ed alunni provenienti da varie parti della Puglia. Nella delibera numero 1891 del 30 dicembre 2024 è citata la fusione dei due istituti superiori viestani con la seguente motivazione, vista la documentazione, si autorizza. A proporre questa modifica, si legge sempre nella delibera, è stato l'allora vicepresidente della regione Puglia, Raffaele Piemontese. Ciò che ha costretto la provincia a portare la regione dinanzi al TAR è stata la mancata considerazione dell'ente che ha competenze in merito all'assetto scolastico, ossia proprio la provincia".

"Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime il proprio convinto apprezzamento nei confronti della dottoressa Tiziana e del figlio diciassettenne che, nella notte tra il 24 e il 25 luglio a Manfredonia, sono intervenuti con tempestività, competenza e straordinario senso di responsabilità per soccorrere due ragazze quattordicenni colpite da un grave malore, presumibilmente conseguente all'assunzione di bevande alcoliche durante una serata trascorsa con un gruppo di ragazzi più grandi. Una delle adolescenti aveva perso conoscenza e rischiava di soffocare a causa del vomito, mentre l'altra manifestava analoghi sintomi a poca distanza. Il loro intervento, unito alla rapidità e alla professionalità del personale del 118, ha evitato un epilogo drammatico.

L’Associazione Avvocati Garganici, per il tramite del suo Presidente Avv. Luigi Afferrante e l’intero Direttivo, esprime grande soddisfazione per gli ultimi eventi relativi alla possibile apertura sul  territorio garganico di un presidio giudiziario. In seguito all’audizione informale del Presidente dell’Associazione Avvocati Garganici in Commissione Giustizia tenutasi il giorno 14 luglio c.a., unitamente al Sindaco di Vico del Gargano,  Avv. Raffaele Sciscio, nella sua qualità anche di co-Presidente della Città Gargano al fine di rappresentare le ragioni per le quali è necessario prevedere la riapertura di un presidio giudiziario nel Gargano Nord, è intervenuto il giorno 21 luglio anche il Procuratore della Repubblica della  provincia di Foggia a sostegno di tale necessità.  Si coglie subito l’occasione per ringraziare l’on. Giandonato La Salandra per la sua concreta e fattiva  sensibilità al problema giustizia sul Gargano Nord che ci ha permesso di sedere al tavolo delle  audizioni in Commissione Giustizia.  

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