In particolare gli episodi incendiari hanno interessato 2 bar a Foggia, Veronick e New Generation, 1 a San Giovanni Rotondo, Open Gallery ed un centro estetico Malisy ad Apricena.
Ieri sera per altro verso ignoti a bordo di un motociclo hanno ucciso a colpi d'arma da fuoco Roberto D'Angelo classe 1966 pregiudicato per reati contro il patrimonio. Il fatto è avvenuto in un quartiere della città di Foggia, mentre la vittima era alla guida della sua autovettura. Al termine dell'incontro il prefetto ha disposto un'intensificazione generale delle attività di controllo sul territorio di Foggia, Apricena e San Giovanni Rotondo, nonchè adeguate misure di vigilanza nei confronti dei titolari degli esercizi commerciali colpiti. Sugli episodi sono in corso indagini da parte delle forze dell'ordine, d'intesa con la competente autorità giudiziaria. Nel 2016 D'Angelo fu già vittima di un pestaggio da parte di quattro malviventi che cercavano di estorcere 80mila euro a suo nipote, titolare di un autoparco. L'episodio, secondo gli investigatori, non è collegato all'omicidio. D'Angelo si trovava per caso nell'autoparco quando i malviventi arrivarono e spararono anche alcuni colpi di pistola, uccidendo il cane da guardia del nipote di D'Angelo. "Al momento non escludiamo alcuna ipotesi investigativa", spiega il procuratore capo di Foggia, Ludovico Vaccaro. "Stiamo conducendo accertamenti tecnici - aggiunge - come acquisizione dei tabulati telefonici e dei filmati delle telecamere di sicurezza". Roberto D'Angelo, che si occupava della compravendita di auto, è ritenuto dagli inquirenti estraneo a contesti mafiosi locali, e i suoi precedenti per truffe e reati contro il patrimonio risalgono a molto tempo fa.
Nel 1974 suo padre fu ucciso nelle vicinanze dello stadio comunale. Intanto arrivano le prime reazioni della politica.
"E' inaccettabile quanto continua ad accadere nel Foggiano - ha tuonato l'europarlamentare leghista Massimo Casanova -. Ieri, nel capoluogo, un'esecuzione in perfetto stile mafioso ha inaugurato l'avvio del nuovo anno, allungando la scia di sangue che macchia da decenni un territorio che la politica ha sempre considerato marginale. Una narrazione che la Lega aveva iniziato a capovolgere con i fatti, assumendo quale priorità l'incremento del numero di forze dell'ordine sui territori, nel Foggiano e nella Puglia tutta. Con Matteo Salvini Ministro dell'Interno, infatti, dopo anni di tagli e penalizzazioni di uomini e donne in divisa a discapito della sicurezza, era stato destinato a questa regione un contingente di ben 579 nuovi operatori, mantenendo la promessa di elevare il livello di attenzione sulle realtà più difficili. Era questa e continua ad essere questa la priorità . Piuttosto che concentrarsi sullo smantellamento dei Decreti Sicurezza, l'attuale governo irrobustisca e rinforzi il fronte sicurezza sui territori. Popolazione e forze dell'ordine necessitano di risposte subito!". Così invece il consigliere regionale Giannicola De Leonardis: "L'inizio dell'anno per Foggia si è rivelato traumatico, con due attività commerciali colpite e un omicidio. Episodi che hanno profondamente scosso la collettività e confermato che, nonostante l'impegno e gli sforzi profusi dalle forze dell'ordine e dalla magistratura, l'emergenza criminalità continua a non dare tregua e rimane la principale da affrontare. Per questo va nuovamente sollecitato il Governo nazionale, che ha mostrato nei mesi scorsi interesse verso il territorio con una serie di impegni annunciati e promesse ribadite nel corso di incontri ufficiali e autorevoli visite istituzionali, per un necessario, immediato, straordinario aumento di personale e risorse, in grado di garantire risposte ancora più efficaci a un'escalation sempre più allarmante e soffocante". "La criminalità del nostro territorio non va mai in vacanza e ci ha dato il suo macabro augurio di brutto anno - ha evidenziato il senatore pentastellato Marco Pellegrini -.
In due giorni abbiamo registrato un omicidio e tre attentati ad attività commerciali. La ministra dell'Interno Lamorgese ha recentemente promesso, prima a me e poi all'intera città , che verrà istituita a Foggia la DIA. Sarò ancora più pressante nelle prossime settimane e nei prossimi mesi affinchè ciò avvenga il prima possibile e lo sarà tutto il M5s foggiano. Lo Stato, le forze dell'ordine, i magistrati, hanno fatto tanto ultimamente nella nostra provincia per il contrasto alle mafie e alla criminalità . Ora, però, serve uno sforzo ulteriore ed eccezionale, occorre dotare il nostro vastissimo territorio di strutture, di presidi investigativi e di legalità , di donne e uomini che lo controllino, che facciano indagini, che condannino i colpevoli e che proteggano i cittadini perbene".
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).