In particolare, un militare della Guardia di Finanza di San Severo, libero dal servizio, mentre era a bordo del treno è stato testimone, insieme ad altre decine di passeggeri che viaggiavano nello stesso scompartimento, di ripetute violenze verbali rivolte dall'uomo verso il capotreno. A scatenare l'aggressione dell'uomo è stata dapprima la richiesta che gli ha rivolto il capotreno di esibire il titolo di viaggio, di cui era privo, e poi di mostrare un documento di riconoscimento, necessario per poter elevare la contravvenzione. Richieste a cui l'uomo ha reagito prima con violenza verbale poi, alzando i toni, con esplicite minacce, che hanno attirato l'attenzione degli altri occupanti il convoglio, in gran parte studenti e lavoratori pendolari. Tra questi, come detto, anche il finanziere della sezione Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.) della Compagnia della Guardia di finanza di San Severo che, libero dal servizio, è prontamente intervenuto, interrompendo la sequela di insulti e di atteggiamenti intimidatori verso il capotreno, così riportando la calma tra i passeggeri. Giunti alla stazione ferroviaria della città dei Campanili, è intervenuta a sostegno del militare ATPI una pattuglia dei colleghi "Baschi Verdi" dello stesso Reparto che ha preso in consegna l'uomo e lo ha trasferito in Caserma per gli accertamenti di rito, nel corso dei quali è stata accertata l'esatta identità del soggetto nonchè il possesso di un permesso di soggiorno scaduto e l'esistenza a suo carico di diversi precedenti di polizia. O. S. K., 39 anni, di origine libica, senza fissa dimora, è stato quindi arrestato per il reato di resistenza a un incaricato di pubblico servizio e associato alla Casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l'arresto.
Capotreno Ferrovie del Gargano minacciato, interviene un finanziere libero dal servizio: un arresto
Carattere
- Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
- Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times
- Modalità Lettura
In particolare, un militare della Guardia di Finanza di San Severo, libero dal servizio, mentre era a bordo del treno è stato testimone, insieme ad altre decine di passeggeri che viaggiavano nello stesso scompartimento, di ripetute violenze verbali rivolte dall'uomo verso il capotreno. A scatenare l'aggressione dell'uomo è stata dapprima la richiesta che gli ha rivolto il capotreno di esibire il titolo di viaggio, di cui era privo, e poi di mostrare un documento di riconoscimento, necessario per poter elevare la contravvenzione. Richieste a cui l'uomo ha reagito prima con violenza verbale poi, alzando i toni, con esplicite minacce, che hanno attirato l'attenzione degli altri occupanti il convoglio, in gran parte studenti e lavoratori pendolari. Tra questi, come detto, anche il finanziere della sezione Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.) della Compagnia della Guardia di finanza di San Severo che, libero dal servizio, è prontamente intervenuto, interrompendo la sequela di insulti e di atteggiamenti intimidatori verso il capotreno, così riportando la calma tra i passeggeri. Giunti alla stazione ferroviaria della città dei Campanili, è intervenuta a sostegno del militare ATPI una pattuglia dei colleghi "Baschi Verdi" dello stesso Reparto che ha preso in consegna l'uomo e lo ha trasferito in Caserma per gli accertamenti di rito, nel corso dei quali è stata accertata l'esatta identità del soggetto nonchè il possesso di un permesso di soggiorno scaduto e l'esistenza a suo carico di diversi precedenti di polizia. O. S. K., 39 anni, di origine libica, senza fissa dimora, è stato quindi arrestato per il reato di resistenza a un incaricato di pubblico servizio e associato alla Casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l'arresto.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).