Comincia a prendere corpo la prima edizione del GIO Festival – Giordano International Opera Festival, attesa per giugno prossimo. Come anticipato da l’Attacco nei mesi scorsi, sono di primissimo livello le collaborazioni cui stava lavorando la cabina di regia istituita presso la Camera di commercio di Foggia e guidata da Carlo Dicesare, dirigente finanziario del Comune capoluogo, principale partner dell’ente camerale. Sinergie che porteranno nel capoluogo daunio sia l’allestimento dell’Andrea Chénier, il capolavoro giordaniano, pensato dal grande regista napoletano Mario Martone, per il Teatro alla Scala di Milano che orchestrali e coro del Teatro Petruzzelli di Bari. L’applauditissimo spettacolo che aprì la stagione 2017/2018 vide la regia in costumi storici di Martone e la suggestiva scena rotante disegnata da Margherita Palli. L’ufficializzazione dell’accordo col Teatro meneghino è avvenuta nei giorni scorsi: ieri il dirigente comunale alla cultura, Pio D’Errico, ha firmato la determina relativa all’accordo di cooperazione tra il Comune di Foggia, la Camera di commercio di Foggia e il Consorzio Puglia Culture per la realizzazione del GIO Festival con affidamento del servizio di noleggio e trasporto dell’allestimento della produzione Andrea Chénier di Umberto Giordano alla Fondazione Teatro alla Scala. “Il Comune di Foggia, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali, promuove iniziative di valorizzazione culturale, turistica e di sviluppo territoriale, con particolare riferimento alla figura del compositore Umberto Giordano, quale elemento identitario e attrattore culturale della città”, spiega D’Errico.
“Il progetto GIO Festival – Giordano International Opera Festival 2026 si configura quale iniziativa strategica di sistema, idonea a generare impatti economici, turistici e reputazionali misurabili sul territorio comunale e provinciale”. Un contributo economico è arrivato dalla Regione Puglia, ma le somme principali sono state destinate all’evento dall’ente camerale (con 600mila euro) e dal Comune capoluogo (con 300mila euro). Altri contributi sono attesi dai privati, in risposta all’avviso pubblico della Camera di commercio. “L’accordo di cooperazione prevede una reale divisione di compiti e responsabilità tra le parti, con esclusivo rimborso delle spese sostenute e senza corresponsione di utili”, continua D’Errico.
“Il costo complessivo delle attività progettuali è pari a 900.000 euro, di cui 300.000 euro a carico del bilancio del Comune di Foggia, nei limiti delle risorse già stanziate. Il GIO Festival si articola in una molteplicità di azioni ed interventi a carattere culturale, artistico e di spettacolo dal vivo. Secondo il progetto, il GIO Festival vuol essere un evento di alta qualità artistica, con elevati standard nelle esecuzioni musicali e nelle produzioni sceniche, coinvolgendo i grandi artisti del panorama internazionale, stringendo accordi, collaborazioni e partenariati con i grandi teatri italiani, in particolari quelli legati alla figura di Giordano: Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Petruzzelli di Bari, etc. Tra le modalità di realizzazione delle azioni da sviluppare, il GIO Festival proporrà biennalmente l’allestimento di due opere liriche di Umberto Giordano, un titolo del grande repertorio e un titolo di rara esecuzione”.
Tra le attività progettuali spicca l’arrivo a Foggia, per un grande spettacolo in piazza Cavour il 20 giugno prossimo, dell’allestimento completo dell’opera Andrea Chénier di Umberto Giordano, regia di Mario Martone, produzione della Fondazione Teatro alla Scala. La richiesta economica della Fondazione è stata di 90mila euro per la concessione dell’allestimento e 11mila euro, sempre oltre IVA, per l’organizzazione e le spese di trasporto e facchinaggio dell’allestimento. Dunque un contratto dall’importo complessivo pari a 123.220 euro, IVA inclusa. E chissà che, per l’occasione, non scelga di essere presente a Foggia lo stesso Martone, a dare ulteriore lustro all’evento clou della prima edizione del GIO Festival.
(foto Brescia e Amisano per Teatro alla Scala)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).