Il pubblico di Foggia ha ballato e cantato, ieri sera, sulle note dei Matt Bianco, che si sono esibiti sul palco del teatro Umberto Giordano per la coda della special edition del Giordano in Jazz, organizzato dal Comune col Moody Jazz Cafè. Eleganza e raffinata ricerca sonora per una serata unica in cui la celebre pop-band jazz/latin britannica, guidata da Mark Reilly, ha trascinato gli spettatori con ritmi solari e groove fluidi, canalizzando influenze musicali provenienti dai Caraibi e dal Sud America. Un live carico di energia per ballare, sognare e riscoprire il fascino senza tempo dei brani storici della band e gli ultimi singoli.
Il concerto, che era sold out da tempo, ha purtroppo registrato ancora la capienza ridotta del più importante contenitore culturale del capoluogo daunio, una situazione legata alle certificazioni antincendio che si trascina dallo scorso anno e che andrà avanti per altri mesi. E difatti anche ieri sera una squadra dei vigili del fuoco è stata presente sul posto per monitorare l’evento.
I Matt Bianco sono tornati in Italia dove, dopo Foggia, sono attesi oggi dal concerto a Francavilla al Mare e domani dall’esibizione al Teatro Forma di Bari, prima del doppio appuntamento al Blue Note di Milano (25-26 settembre 2026).
I Matt Bianco sono stati una delle pop band inglesi più interessanti, divertenti e famose degli anni ’80. Nati con l’intento di sperimentare la contaminazione dei generi latin, jazz e funky con la vena più pop del trio dei fondatori. Hanno dato vita ad una lunga serie di hit che li ha resi celebri in tutto il mondo: “Get Out of Your Lazy Bed”, “Half a Minute”, “Don’t Blame It On That Girl“, “Yeh Yeh“, “More Than I Can Bear“, “Whose Side Are You On?“, “Sneaking out the Back Door“, “Get Out of Your Lazy Bed“, “Dancing in the Street”.
La band nacque nel 1982 in Inghilterra, guidata dalla voce di Reilly. Il nome si ispira a un personaggio fittizio del mondo degli agenti segreti, protagonisti assoluti nel cinema che va dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, di cui Mark Reilly adorava le colonne sonore. Alla pubblicazione del primo album “Whose Side Are You On?”, si unì al gruppo la cantante polacca sconosciuta Basia Trzetrzelewska, che portò negli arrangiamenti vocali dell’album quella dimensione jazzistica da lì in poi tratto peculiare del gruppo e delle superhit “Get out of your Lazy Bed” e “Half a Minute” che renderanno i Matt Bianco una delle band più famose degli anni Ottanta.
Nel 2004, i Matt Bianco pubblicarono l’album “Matt’s Mood” con Universal Records, a cui seguì un tour mondiale con tappe nel Regno Unito, in Giappone e negli Stati Uniti. Nel 2009 seguì l’album “HiFi Bossanova”. Continuarono a esibirsi in concerti e festival jazz in tutto il mondo e nel 2012 pubblicarono l’album “Hideaway”.
Nel 2017 uscì “Gravity”, album per il quale i Matt Bianco scelsero una band di musicisti provenienti dal Jazz e con i quali Mark Reilly fece il lungo tour dopo l’uscita del disco. “Gravity” è il lavoro più maturo dell’artista, risultato di un percorso musicale e personale che lo portò ad abbandonare alcuni dei colori più legati al pop della sua produzione degli anni ottanta, per proporre un sound più elegante, raffinato e sofisticato.
Nel 2025 il nuovo album intitolato “Masquerader”, che ha segnato un ritorno alle radici del sound della band, tra latin, jazz e pop, ma con una produzione moderna.
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