Una serata diversa, capace di mescolare linguaggi e suggestioni, trasformando il palco in uno spazio fluido tra musica, teatro e cinema. È quanto accaduto con “Follie di Jazz”, lo spettacolo andato in scena giovedì 16 aprile che ha richiamato un pubblico variegato, unendo generazioni diverse in un’atmosfera intima e coinvolgente.
L’evento nasce da un’intuizione della regista Giovanna Lombardi, che ha voluto costruire qualcosa che andasse oltre la semplice esibizione musicale. Da qui l’idea di partire da un film inedito degli anni Trenta, proiettato prima dello spettacolo, e sviluppare un percorso che intreccia racconto e performance. “Non c’è stata solo una proiezione - spiega a l’Attacco - ma ne è seguita un’esperienza più ampia, che ha messo insieme insieme diversi linguaggi”. Sul palco si sono alternati monologhi ispirati alle grandi voci del jazz, da Ella Fitzgerald a Billie Holiday, e momenti musicali che hanno attraversato blues e sonorità contemporanee: “Abbiamo unito teatro, musica e anche cinema, creando situazioni che raccontano la vita in tutte le sue sfumature”, racconta Lombardi.
A rendere ancora più dinamico lo spettacolo, la presenza di artisti e musicisti con percorsi diversi, capaci di dare corpo a una narrazione fatta di contrasti: dolore e leggerezza, memoria e improvvisazione. “La vita è fatta di tante componenti - aggiunge la regista - e il jazz riesce a raccontarle tutte”. Il risultato è stato uno spettacolo partecipato, che ha saputo coinvolgere il pubblico senza rinunciare a una dimensione più riflessiva, lasciando spazio tanto all’emozione quanto al racconto.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).