Conciliare ambiente, qualità della vita e competitività delle imprese: è questa la sfida lanciata dalla logistica urbana intelligente, un tema al centro del workshop “La logistica urbana del futuro arriva in Puglia”, che si è svolto il 15 settembre scorso a Bari. L’evento, promosso da Unioncamere Puglia e Anci Puglia con il supporto di Uniontrasporti, ha presentato i progetti pilota attivati nelle città di Lecce, Manfredonia e Martina Franca, chiamate a testare modelli innovativi per gestire in modo sostenibile le consegne nel cosiddetto “ultimo miglio”. Manfredonia si è ritagliata un ruolo da protagonista in questa sperimentazione grazie ad alcune peculiarità del suo sistema urbano e commerciale che la rendono particolarmente adatta a testare nuovi modelli di gestione della mobilità e delle consegne. L’assessore Matteo Gentile spiega a l’Attacco che la città di Manfredonia è stata scelta “per la sua portualità” dopo un’analisi attenta che ha considerato il piano parcheggi, le attività economiche e commerciali presenti nel centro storico, oltre che le modalità di rotazione dei veicoli. C’è un aspetto che rappresenta una base solida per strutturare una logistica urbana più efficiente e meno impattante. “Il nostro punto di forza è l’alta rotazione dei parcheggi a pagamento – prosegue l’assessore -, che permette ai corrieri e ai furgoni per le consegne di trovare facilmente posto per scaricare la merce, senza il problema che si riscontra in altre città dove le auto restano parcheggiate per giorni occupando così gli spazi dedicati”.
Una delle idee più interessanti in fase di sperimentazione è quella dei micro-hub. Si tratta di punti di interscambio situati in aree facilmente accessibili ai margini del centro urbano, dove i mezzi di trasporto tradizionali possono lasciare le merci che poi vengono consegnate nei centri storici con mezzi più piccoli ed ecologici, come le cargo bike a pedalata assistita.
A Manfredonia si pensa, per esempio, all’area parcheggio sul lungomare vicino alla sede comunale. “I corrieri potrebbero scaricare lì la merce – riprende Gentile – e i pacchi verrebbero poi smistati e distribuiti nel centro storico con le biciclette elettriche, riducendo così il traffico pesante e l’inquinamento”. Un modello già adottato con successo in città come Lecce e che trae ispirazione da esperienze internazionali come Parigi, dove tram elettrici e piccoli veicoli elettrici assicurano consegne rapide e basso impatto ambientale.
Il lavoro che l’Amministrazione comunale vuole svolgere nel campo della logistica urbana si inserisce in un progetto più ampio di mobilità sostenibile e sviluppo economico equilibrato. Come ha sottolineato il Sindaco Domenico la Marca, “mettere al centro la qualità della vita significa ripensare gli spazi ei tempi della città, garantendo benessere economico in modo responsabile”.
Il progetto Deliver - questo il suo nome - ha evidenziato come la chiave per costruire una logistica urbana efficace e sostenibile sia il coinvolgimento diretto di tutte le parti interessate: dalle amministrazioni pubbliche agli operatori della logistica, dai commercianti ai cittadini.
Gentile conferma questa linea: “Una volta ricevuto i risultati completi sul caso Manfredonia, il Comune organizzerà un evento pubblico con le associazioni di categoria e i commercianti per presentare quanto emerso e aprire un confronto”. Una concertazione che risulta fondamentale per adattare le soluzioni alle reali esigenze del territorio e per favorire l’adozione di regolamenti comunali che facilitino l’innovazione e la sostenibilità nel sistema urbano di consegna.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).