Retroporto, ancora braccio di ferro tra Consorzio ASI e Autorità di sistema portuale, interessi in ballo

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

E’ ancora braccio di ferro tra Consorzio ASI di Foggia e Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico meridionale in merito alle aree retroportuali del porto di Manfredonia, che l’ente barese intende acquisire ai danni dell’ASI. Covava (e cova) una contrapposizione frontale dietro i sorrisi e le strette di mano in favor di telecamera a luglio scorso, quando proprio nella città sipontina i due enti presenziarono alla presentazione dell’accordo per la rimozione dei nastri trasportatori del Bacino Alti fondali. Come l’Attacco ha raccontato nei mesi scorsi, oltre all’ampliamento della zona di Foggia Incoronata l’altro grande obiettivo del Consorzio ASI, presieduto da Agostino De Paolis, è collegare il raccordo ferroviario da 12 km esistente nella zona retroportuale di Manfredonia alla piattaforma logistica Lotras di Incoronata (finanziata negli scorsi anni dalla Regione col Patto per la Puglia con 40 milioni di euro), per far compiere un salto enorme alla Capitanata sul piano logistico. 

E’ noto che, dopo gare pubbliche, la Lotras di Armando de Girolamo è concessionaria sia della piattaforma logistica che della tratta ferroviaria situata nella zona retroportuale di competenza del Consorzio ASI. 
Ma questo disegno del Consorzio, oltre a confliggere con la presenza di privati in zona (dalla Sidap di Saverio de Girolamo all’agenzia marittima Galli di Vincenzo Prencipe, cozza anche e soprattutto con l’intento dell’AdSP MAM, che a gennaio 2024 stimolò ed ottenne, da parte della Capitaneria di porto, l’avvio dell’iter per la nuova delimitazione delle aree demaniali marittime comprese tra la radice del pontile del Bacino Alti fondali di Manfredonia (attuale limite demaniale marittimo) e le retrostanti aree ricomprese in agro di Manfredonia e Monte Sant’Angelo. 

Un iter partito quando l’AdSP MAM era presieduta dal professore ed avvocato Ugo Patroni Griffi e continuato con l’attuale commissario straordinario, il contrammiraglio Vincenzo Leone.

“Il progetto cui stiamo lavorando nasce d'intesa con RFI per elettrificare e collegare il raccordo ferroviario esistente nell'area retroportuale alla piattaforma logistica di Foggia Incoronata”, spiegò De Paolis su queste colonne a luglio scorso.
“La contesa con l'Autorità di sistema portuale riguarda il fatto che quest'area, oggetto del progetto di raccordo ferroviario, è stata inserita nelle valutazioni dell'ente portuale per la nuova delimitazione dell'area demaniale. Sono tutte aree di proprietà di ASI e la procedura è ministeriale. Noi siamo convintissimi non solo di dover fare l'interesse del territorio, così come faremo col progetto di raccordo ferroviario, ma anche di riuscire a sostenere sul piano giuridico e procedimentale che si tratta di una procedura che facciamo bene a non condividere. La nostra posizione è che l'acquisizione gratuita di aree demaniali preveda la possibilità di intervenire solo su piccole zone strettamente costiere, altrimenti serve una procedura a titolo oneroso. Noi riteniamo, dunque, che non sia possibile fare così come si sta verificando. Ad ogni modo, a dimostrazione della nostra massima apertura, abbiamo dichiarato di poter cedere gratuitamente aree per circa 20 ettari, sempre sulla fascia costiera contigua al molo del Bacino alti fondali, comprensivi anche di alcuni fabbricati da noi pure messi a disposizione a titolo gratuito. Intanto, andremo avanti col progetto del raccordo. Del resto, le intese con la Regione e con l’Autorità di sistema portuale prevedono che comunque l'area resterà disponibilità del Consorzio ASI. Sono verbali, serve firmare un protocollo”. 
Parole nette ma pacate. La situazione è, però, tutt’altro che serena, come ha confermato l’ennesimo scontro andato in scena due settimane fa tra De Paolis e AdSP MAM. 

Il sopralluogo di quella mattina era finalizzato al verbale da parte della commissione nominata dalla Capitaneria di porto relativamente alla definizione delle nuove aree demaniali. A fronte della decisione della commissione, che si è espressa per la demanialità dell'area così come riperimetrata, nella riunione svoltasi subito dopo presso la Capitaneria di porto sipontina i due Comuni coinvolti – Manfredonia e Monte Sant’Angelo – non si sono opposti, a differenza di alcuni privati ma soprattutto di De Paolis, che in maniera molto dura ha rivendicato le aree del Consorzio ASI. Il procedimento prevede che, trascorsi 20 giorni dalla firma del verbale avvenuta lo scorso 11 settembre, i presenti possono fare ulteriori controdeduzioni o presentare documenti alla Direzione regionale del Demanio marittimo. 
Già a febbraio scorso De Paolis aveva espresso tutta la propria contrarietà alla nuova delimitazione ed evidenziato al Ministero e agli enti coinvolti “l’assoluta necessità di evitare in futuro contrapposizioni che non possono che ostacolare la regolare fruizione di un bene collettivo da parte di tutti gli operatori economici interessati”.

Tre le osservazioni fatte dal presidente del Consorzio ASI. La prima è che “ci troviamo al cospetto di una zona, aree dall’estensione di 120.000 mq, che non possiede (e nemmeno possedeva in passato) le caratteristiche fisico – morfologico – naturali del porto in quanto in tutta evidenza non è un tratto di mare chiuso”, dunque “non rinvenendosi nella zona gli elementi naturali distintivi della demanialità marittima deve escludersi che essa possa essere fatta oggetto di un procedimento di delimitazione come quello attivato dall’Autorità marittima”. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet