Le elezioni regionali pugliesi del prossimo autunno si avvicinano e in Capitanata lo scenario politico è in pieno fermento. Nel centrodestra, Fratelli d’Italia si prepara a una sfida tutta interna tra due pezzi da novanta: Giannicola De Leonardis e Nicola Gatta, rispettivamente consigliere regionale uscente e responsabile unico del Cis Capitanata, nonché Sindaco di Candela. Entrambi sono al centro di movimenti e schieramenti contrapposti, con l’obiettivo di bissare o superare il risultato delle scorse regionali, quando il partito di Giorgia Meloni raccolse 27.600 voti (11,23%). Accanto a loro, nella lista figurano già i nomi dell’ex commissaria di polizia Rita Montrone, moglie del consigliere comunale Gino Fusco, e dell’avvocata trentenne Valentina Cerisano, figlia d’arte. Ma mancano ancora candidati in territori cruciali come Manfredonia, San Severo, Gargano e Lucera, rendendo incerto il raggiungimento delle soglie necessarie per un secondo seggio.
Le dinamiche interne non mancano: a Foggia il gruppo di Bruno Longo con i consiglieri Amorese e Accettulli si è schierato per il ticket De Leonardis–Cerisano, mentre la senatrice Annamaria Fallucchi appoggia Gatta. I sostenitori del ticket De Leonardis–Montrone ricordano l’impegno di Fusco alle scorse regionali, mentre nel Subappennino le alleanze si intrecciano anche in funzione delle doppie preferenze.
Sullo sfondo resta la posizione del deputato Giandonato La Salandra, con i suoi riferimenti Salvatore de Martino e Concetta Soragnese, che potrebbe orientarsi su De Leonardis se non dovesse candidarsi l’amico Gianvito Casarella a Cerignola. Fondamentale, in questo quadro, il rapporto con il sottosegretario e coordinatore regionale Marcello Gemmato, incontrato da De Leonardis a Roma insieme a La Salandra: un avvicinamento che ha suscitato reazioni tra i fittiani legati a Raffaele Fitto, tradizionale sponsor di Gatta.
In Forza Italia, accanto al coordinatore provinciale Paolo Dell’Erba, si fanno i nomi della sanseverese Rosa Caposiena, del lucerino Antonio Bonavitacola, del mattinatese Luigi Falcone, di un candidato manfredoniano indicato dal parlamentare Giandiego Gatta e di un foggiano ancora incerto tra Raffaele di Mauro, Pasquale Rignanese o altro esponente. Per Cerignola il partito spinge sul segretario cittadino Carlo Dercole, ma restano aperti i nodi con gli alleati.
Nella Lega, invece, scenderanno sicuramente in campo gli attuali consiglieri regionali Joseph Splendido e Napoleone Cera. Nel frattempo Noi Moderati presenta la manfredoniana Mary Fabrizio, ex assessora con Gianni Rotice.
Sul fronte del centrosinistra, a dominare la scena è la crisi della civica Con. Il coordinatore provinciale Rosario Cusmai, già consigliere di Emiliano per i rapporti con gli enti locali, è oggi in cerca di collocazione dopo la sostanziale fine del progetto civico. A Foggia lo scontro interno coinvolge il consigliere comunale Nunzio Angiola, con possibili approdi nella lista Per la Puglia, guidata a livello regionale da Sebastiano Leo e che comprende anche Sergio Clemente, Antonio Tutolo e Rino De Martino.
L’altra lista decariana, Decaro Presidente, vede in campo l’assessora viestana Graziamaria Starace, sostenuta dal presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti, con possibili candidature di Tommaso Sgarro, Francesco Miglio, Libero Palumbo e figure della società civile.
Il Partito Democratico schiererà i suoi big: Raffaele Piemontese, Paolo Campo, Teresa Cicolella e Enzo Quaranta, mentre restano incerti i destini della viestana Rossella Falcone.
In Alleanza Verdi e Sinistra scenderanno certamente in campo l’ex europarlamentare Elena Gentile e il consigliere comunale foggiano Antonio de Sabato. Tra i papabili, anche Innocenza Starace di Manfredonia, Vincenzo Signoriello di Stornara e Michele Augello di San Marco in Lamis.
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