Verso il voto, Piemontese punta tutto su Rossella Falcone. Sindaci garganici con lei. Il no ad Azzarone

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Mentre nel centrodestra continua la surreale situazione di una coalizione dal candidato presidente fantasma, nel campo largo progressista si delinea la strategia del dominus Pd di Capitanata Raffaele Piemontese in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre prossimi. Il vicepresidente della Regione, assessore alla sanità, punta a bissare l’eccezionale risultato del passato ma sa bene che la riconferma in giunta è un obiettivo improbabile, visto che il futuro numero uno Antonio Decaro mira su una certa discontinuità rispetto al decennio di Michele Emiliano e al suo sistema di potere. C’è chi ritiene che, al suo posto, Piemontese possa indicare all’ex sindaco di Bari una donna per l’esecutivo: la viestana Rossella Falcone. L’avvocata ed albergatrice, già vicesindaca di Vieste e da alcuni anni nel consiglio di amministrazione di Acquedotto Pugliese spa proprio grazie alla vicinanza a Piemontese, come rivelato da l’Attacco in esclusiva la scorsa settimana sarà candidata nella lista Pd. Una mossa furbissima di Piemontese per contrastare l’odiato Giuseppe Nobiletti, presidente della Provincia e sindaco di Vieste, e le chance della sua candidata Graziamaria Starace, assessora fedelissima e candidata nella civica decariana Prossima, che ormai stando alle indiscrezioni sta due giorni a settimana a Palazzo Dogana nell’ufficio del presidente a condurre da Foggia la propria campagna elettorale. E’ proprio Nobiletti che sta costruendo dallo scorso anno questa lista in Capitanata. 

“La mossa di Falcone è fatale per Nobiletti, Piemontese farà la doppia preferenza a tappeto. Rossella Falcone arriverà seconda nel Pd ed entrerà in consiglio, attestandosi tra i 6.000 e gli 8.000 voti”, commentano a l’Attacco alcuni beninformati. Che il vicepresidente attuale della Regione stia puntando tutto su Falcone appare confermato anche dalla mobilitazione di diversi sindaci garganici in favore della donna e contro Nobiletti, a partire – stando ai rumors degli addetti ai lavori del Promontorio – dai primi cittadini di Rodi Garganico e Vico del Gargano, Carmine d’Anelli e Raffaele Sciscio. Un modo per isolare Nobiletti-Starace nel proprio territorio, senza contare che nella sola Vieste c’è un profluvio di candidati: non solo le due ex amiche (anzi sorelle), ma anche Francesco Clemente per AVS e, a quanto pare, l’ex 5Stelle Mariateresa Bevilacqua per Noi Moderati di Maurizio Lupi, nel centrodestra. Il supporto di Piemontese e di vari amministratori a lui legati in favore di Falcone lascia presagire un ottimo risultato personale, ma sta già suscitando anche malumori rilevanti tra gli altri candidati, che si vedono condannati al ruolo di portatori d’acqua.

La lista dem vede tre uomini e quattro donne: oltre a Piemontese ci sono il capogruppo Pd in Regione uscente sipontino Paolo Campo e l’assessore di Torremaggiore Enzo Quaranta; mentre delle donne si conoscono i nomi di Falcone, della sangiovannese dirigente scolastica Maria Fiore e dell’assessora cerignolana Teresa Cicolella (che nel 2020 mancò di un soffio l’elezione). In dubbio la quarta candidata: si è resa disponibile la sanseverese ex assessora Mariella Romano, ma si fanno i nomi anche della ex candidata sindaca Pd di Orta Nova Angela Fazi e della ex vicesindaca troiana Antonella Capozzo, su cui però c’è il veto dell’ex sindaco Leonardo Cavalieri.

Ebbene, il patto di ferro Piemontese-Falcone non può certamente piacere a Fiore e alla famiglia Mangiacotti (il marito Salvatore e il cognato Giuseppe), né tantomeno agli altri candidati dem che sperano di approdare a Bari. Sperava di poter essere della partita anche la presidente del consiglio comunale foggiano Lia Azzarone, numero uno dell’assemblea regionale Pd, ma Piemontese le ha negato la candidatura provocando una lite non da poco. Secondo i rumors, da un lato ha pesato la decisione di supportare Falcone, dall’altro ragioni di opportunità legati all’inarrestabile ascesa dell’ingombrante gruppo imprenditoriale del marito Gigi Colucci – Colucci spa – coi suoi numerosissimi appalti pubblici milionari. Ma c’è anche chi ricorda come Piemontese abbia espresso, riservatamente, giudizi molto critici rispetto allo scarso operato, ad oggi, dell’amministrazione comunale Episcopo, compreso quello degli eletti dem. I beninformati raccontano di una Azzarone molto risentita per il no ricevuto.

C’è poi l’antica competizione interna tra Piemontese e Paolo Campo: se il primo sfilerà una parte dei consensi nel Golfo, il secondo starebbe cercando di prenderne nel capoluogo tramite gli storici amici Gianluca Ruotolo e Tommaso Pasqua. Inoltre, Campo avrebbe lanciato all’ex presidente del Teatro Pubblico Pugliese spa Peppino D’Urso la proposta di diventare presidente della Fondazione Secondo Federico, la prima fondazione regionale ad essere istituita in provincia di Foggia (dopo la legge regionale del 2023) e la prima in tutta la Puglia ad occuparsi della valorizzazione e la promozione del retaggio pugliese del Puer Apuliae.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet