Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: aumento 1,3% della raccolta nella provincia di Foggia

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Nel 2024 la Regione Puglia ha raccolto 18.101 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). È quanto emerge dal Rapporto regionale realizzato dal Centro di Coordinamento RAEE, l’organismo che sintetizza i risultati ufficiali conseguiti da tutti i Sistemi Collettivi che si occupano del ritiro presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento organizzati dalla distribuzione, e della gestione dei rifiuti tecnologici in Italia. Si tratta di un risultato in crescita (+0,7%) rispetto al 2023. Il dato non impatta sulla classifica nazionale, di conseguenza la regione si conferma ottava per volumi complessivi.

Discorso diverso in termini di raccolta pro capite: l’incremento dell’1,5% si traduce in 4,65 kg per abitante, valore ancora distante dalla media italiana (6,07 kg/ab), ma che fa guadagnare posizione alla regione nella graduatoria nazionale.

“Nel 2024 la Puglia inverte il trend negativo registrato nel 2023 - commenta l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia -: i volumi raccolti aumentano del +0,7%. In termini di singoli raggruppamenti, le raccolte delle sorgenti luminose (R5), di consumer electronics e piccoli elettrodomestici (R4) hanno registrato un incremento superiore alla media nazionale; quelle di Tv e monitor (R3), e di altri grandi bianchi (R2) evidenziano un valore coerente con la media nazionale. Mentre gli apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi (R1) registrano una netta riduzione di raccolta rispetto alla media nazionale. Il miglioramento complessivo dei risultati risiede nella possibilità, per i Comuni, di ampliare la tipologia dei RAEE conferibili e non altrimenti intercettabili nell’ordinario circuito di raccolta differenziata rispetto ai quali i centri di raccolta comunali costituiscono il principale canale di conferimento”.

Dalla ricognizione della piattaforma per la rendicontazione e il controllo di gestione degli interventi finanziati, allo stato risultano finanziati in Puglia e completati 168 interventi, a valere sui precedenti cicli di programmazione. Con l’attuale ciclo di programmazione (FESR 2021-2027) è stato adottato l’Avviso Azione 2.10 “Avviso per la selezione di proposte progettuali finalizzate all’adeguamento alle vigenti norme in materia di centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”, con il quale si prevede il finanziamento di 35 interventi di adeguamento e rifunzionalizzazione di centri comunali di raccolta esistenti.

L’efficacia di tali investimenti risiede nella possibilità, per i Comuni, di ampliare la gamma dei rifiuti conferibili e non altrimenti intercettabili nell’ordinario circuito di raccolta differenziata ma, ivi compreso i RAEE, rispetto ai quali i centri comunali di raccolta – come già evidenziato dal Centro di Coordinamento RAEE nei precedenti Rapporti - costituiscono il principale canale di raccolta. I volumi di raccolta dei RAEE e relativo indice pro-capite scontano gli effetti della dispersione dei RAEE al di fuori dei canali ufficiali di raccolta, in tal senso la Regione Puglia è attiva – anche a supporto dei Comuni – nel contrasto agli abbandoni e nell’attività di prevenzione e contrasto degli illeciti ambientali.

L’analisi della raccolta a livello di singole province mostra che sono solo due le province a crescere nel corso del 2024. Si tratta di Bari, la cui raccolta incrementa del 4,2% e sale a 6.215 tonnellate, confermandola prima per volumi raccolti a livello regionale. Più contenuto (+1,3%) l’aumento della provincia di Foggia la cui raccolta raggiunge le 1.729 tonnellate. Performance più o meno stabili per tutte le restanti province pugliesi, a partire da quella di Barletta Andria Trani per un totale di 779 tonnellate. Lieve perdita per la provincia di Taranto con meno 1,8% per un totale di 1.561 tonnellate. Invariate, infine, le raccolte di Brindisi (-0,2%) e di Lecce (-0,5%) che si attestano, rispettivamente, a 2.389 e 5.429 tonnellate.

La provincia di Lecce conferma e consolida (+0,7%) il primo posto per raccolta pro capite regionale con 7,08 kg/ab, seguita da quella di Brindisi con 6,33 kg/ab (+0,8%). Va evidenziato che entrambe le province sono particolarmente virtuose nella raccolta di frigoriferi e apparecchi per la climatizzazione (R1): ogni abitante delle due province ne raccoglie infatti quasi 1 kg in più a testa rispetto alla media regionale (1,60 kg/ab). Lecce si distingue anche per una raccolta pro capite superiore alla media regionale di Tv e monitor, e di piccoli elettrodomestici, pari a quasi un kg in più a testa rispetto a un dato pro capite regionale rispettivamente di 0,95 kg/ab e di 0,94 kg/ab. Queste due province hanno prodotto un dato pro capite superiore al valore medio italiano. Bari, terza classificata, è a 5,09 kg/ab (+4,8%), tutte le altre hanno valori al di sotto dei tre kg: 2,92 kg/ab (+2,5%) per Foggia che si posiziona quarta, quinta è Taranto con 2,82 kg/ab (-0,7%), e la sesta è Barletta Andria Trani che con 2,06 kg/ab (-10,4%).

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testatina dillo al direttore WEB

 

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