Interessa 103 ettari di Bosco Isola l’intervento proposto dal Comune di Lesina nell’ambito del progetto “Programma Siti naturali UNESCO per il Clima 2023 – Interventi di miglioramento dei popolamenti forestali del Bosco Isola e recupero funzionale delle fantine insistenti nell’area. Si tratta di uno dei luoghi più affascinanti del Gargano: una lingua di terra lunga circa 15 km tra i canali Acquarotta (ovest) e Schiapparo (est), che collega la laguna di Lesina al Mare Adriatico. Questa lingua, di natura dunale e sabbiosa, ospita uno dei più estesi e integri sistemi di macchia mediterranea su duna in Italia. Secondo uno studio del Museo Orto Botanico dell’Università di Bari, sul Bosco Isola sono stati censiti 678 tipi di flora vascolare, appartenenti a 354 generi e 83 famiglie. La vegetazione è dominata da specie tipiche della macchia mediterranea e della foresta a leccio. Sono state descritte oltre 20 tipologie vegetazionali differenti, quali garighe, macchie miste, boschi rari e comunità umide delle Fantine. Un’area vincolata, che ricade nella ZSC “Duna e Lago di Lesina – Foce del Fortore”. Lo scorso 15 ottobre il Comune di Lesina aveva chiesto all’ente Provincia di Foggia il rilascio del parere in ordine alla valutazione di incidenza ambientale relativa a tali interventi, finalizzati a migliorarne la funzionalità ecologica e la capacità di assorbimento e stoccaggio dell’anidride carbonica, con una superficie complessiva (ragguagliata) da sottoporre ad intervento di 103,24 ettari.
Del progetto si è occupato il dottore agronomo e forestale Nicola Maria Trombetta, che spiega: “L’area di intervento è localizzata lungo il cordone dunale del Bosco Isola, sistema che rappresenta uno degli elementi ambientali più rilevanti del Parco nazionale del Gargano, sia per la funzione di protezione litoranea sia per l’eccezionale valore naturalistico e paesaggistico legato agli habitat della macchia mediterranea, delle zone umide retrodunali e delle pinete litoranee”. Nell’ambito delle proposte progettuali “Parco Gargano per il Clima – 2023” candidate a finanziamento, il Comune di Lesina ha messo a disposizione del Parco nazionale del Gargano le particelle catastali, di sua proprietà, interessate dall’intervento, due corpi principali distanti tra loro circa 2 km. “Questa zona”, continua Trombetta, “rappresenta un mosaico di ambienti tipici del retroduna mediterraneo, comprendente boschi di leccio, macchia mediterranea sclerofillica, pinete litoranee e aree umide temporanee ovvero le fantine. L’elevata eterogeneità ambientale e la presenza di habitat di interesse comunitario, in parte prioritari, rendono questa zona strategica per la conservazione della biodiversità e per il mantenimento della connettività ecologica lungo il litorale settentrionale del Gargano. Il progetto è volto al miglioramento dei popolamenti forestali di Bosco Isola e al recupero funzionale delle fantine insistenti nell’area finalizzati a migliorarne la funzionalità ecologica e la capacità di assorbimento e stoccaggio dell’anidride carbonica”.
A giugno 2023 il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica approvò e rese esecutivo l’avviso pubblico “Siti naturali UNESCO per il Clima 2023” per il finanziamento di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici a favore dei comuni ricadenti, in tutto o in parte nei siti UNESCO d’interesse naturalistico. Il Parco del Gargano elaborò le proposte progettuali “Parco Gargano per il Clima – 2023” da candidare a finanziamento, trasmettendole al Ministero a ottobre di quell’anno. Il fine del progetto riguardante Bosco Isola è anche quello di prevenire i danni derivanti da incendi boschivi e da altre calamità naturali, incluse fitopatie, infestazioni parassitarie e rischi legati ai cambiamenti climatici. “Il progetto prevede la realizzazione di tre tipologie di intervento naturalistico e di gestione forestale sostenibile, finalizzate a: eseguire interventi di manutenzione e prevenzione incendi nelle aree di macchia litoranea sclerofillica, contenendo la vegetazione infestante e tutelando le specie di maggior pregio; recuperare le fantine retrodunali soggette a interrimento e perdita di funzionalità ecologica; migliorare i nuclei boscati a leccio e macchia mediterranea, aumentando biodiversità e resilienza”, conclude Trombetta. “Tali azioni si configurano come misure di conservazione attiva, coerenti con gli obiettivi di Rete Natura 2000 e con il programma Parco Gargano per il Clima – 2023”.
L’ente Parco ha espresso parere favorevole con prescrizioni, affermando che “la realizzazione dei suddetti interventi selvicolturali non incide negativamente sugli habitat oggetto di salvaguardia da parte della ZSC e non arreca disturbi significativi permanenti alla fauna aviaria dell’area”. Per tali ragioni il dirigente della Provincia Antonello De Stasio, lo scorso 31 marzo, ha deciso di non assoggettare l’istanza alla procedura di valutazione appropriata.
Ma gli ambientalisti appaiono perplessi. “Il WWF Foggia esprime forte preoccupazione per gli interventi previsti nel Bosco Isola di Lesina, un ecosistema fragilissimo con altissima biodiversità”, commenta a l’Attacco Maurizio Marrese, presidente dell’associazione del cigno. “Sarebbe opportuno che le operazioni - diradamenti, scavo delle “fantine”, etc. - siano effettuate in modo chirurgico, manuale, per evitare danni a fauna (anfibi e rettili) e flora rara. Leggiamo ad esempio nel progetto l'uso del termine “infestanti” e questo alquanto allarmante. Riteniamo quindi indispensabile acquisire un parere e una supervisione scientifica diretta dell’Università di Bari, che ha effettuato numerosi studi sull'area, per garantire interventi basati su criteri ecologici e non prettamente con tecnica forestale, in quanto tutte le specie nobili e rare del Bosco Isola siano tutelate e non solo il Cisto di Clusius, che fra l'altro non è presente nelle aree di progetto. Il WWF propone inoltre di valutare un cantiere-scuola sperimentale su piccola scala, prima di estendere i lavori all’intera area”, conclude il naturalista e ambientalista foggiano.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).