Una giornata significativa per il futuro della sanità cooperativa in Puglia ha segnato il rinnovo della guida di Confcooperative Sanità Puglia. Nel corso dell’assemblea congressuale dal titolo “Dare valore alla cura: efficienza e innovazione nella Puglia del futuro”, Raffaele De Nittis è stato nominato nuovo presidente, succedendo a Mauro Abate, alla guida del settore per tre mandati.
Nel suo intervento, il neo presidente ha rivolto un sentito ringraziamento ad Abate per il lavoro svolto negli anni, sottolineandone l’impegno nella crescita e nel consolidamento della cooperazione sanitaria regionale.
All’assemblea hanno partecipato, tra gli altri, il presidente nazionale di Confcooperative Sanità Giuseppe Milanese, il presidente di Confcooperative Puglia Giorgio Mercuri e la dirigente regionale Annalisa Bellino, in un momento di confronto che ha ribadito il valore strategico della cooperazione nella costruzione di un sistema sanitario più efficiente, innovativo e vicino ai cittadini.
Confcooperative Sanità Puglia rappresenta oggi una realtà strutturata e centrale nel sistema sanitario regionale: circa 50 cooperative aderenti, quasi 150 milioni di euro di fatturato complessivo e oltre 4.400 occupati, con una forte prevalenza femminile (circa l’80%). Un comparto che si distingue per stabilità, esperienza e capacità di adattamento ai cambiamenti del settore.
Il presidente De Nittis ha delineato le linee programmatiche che guideranno il nuovo corso della federazione, puntando su:
- Rafforzamento della cooperazione sanitaria come partner strategico delle politiche pubbliche regionali
- Sviluppo della sanità territoriale e domiciliare, in linea con le opportunità offerte da PNRR e DM 77
- Promozione della medicina di iniziativa, con focus su prevenzione, screening ed educazione sanitaria
- Integrazione tra sanitario e sociale, per una presa in carico più efficace delle fragilità
- Sostegno all’occupazione qualificata, con particolare attenzione al lavoro femminile
- Innovazione dei modelli organizzativi e dei servizi, anche attraverso ricerca e sperimentazione
- Valorizzazione dell’amministrazione condivisa, tramite co-programmazione e co-progettazione con le istituzioni
- Completamento dei processi di accreditamento, con particolare riferimento all’assistenza domiciliare
- Sviluppo di strumenti integrativi, come mutue sanitarie e consorzi di assistenza primaria
Nel suo intervento, De Nittis ha ribadito con chiarezza il ruolo della cooperazione sanitaria: non un elemento accessorio, ma una componente strutturale del sistema, capace di garantire qualità dei servizi, occupazione stabile e presenza capillare nei territori. “Dove c’è una cooperativa sanitaria - ha sottolineato - c’è organizzazione, professionalità e responsabilità. La sfida è costruire un sistema sempre più vicino alle persone, in cui la cooperazione sia pienamente riconosciuta come partner strategico”.
Il nuovo presidente ha infine confermato la volontà di proseguire nel solco del dialogo costruttivo con le istituzioni regionali e locali, mantenendo al contempo fermezza nel rivendicare il valore e il contributo del sistema cooperativo alla tenuta del welfare pugliese.
Confcooperative Sanità Puglia guarda così al futuro con una base solida e una visione chiara: continuare a generare valore sociale, innovazione e prossimità nei servizi sanitari, al servizio della comunità.
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