Amiu, l’analisi del prof Russo: “Il contratto di servizio va rivisto. Ecco perché differenziata non decolla”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Chi sta analizzando con attenzione la situazione di Amiu Puglia e il servizio svolto nel capoluogo daunio è il professor Massimo Russo, docente di Statistica presso l’Università di Foggia ed ex amministratore unico della società in house dell’ASL Foggia Sanitaservice. “Nella gestione dei rifiuti ci sarebbero obiettivi chiari da raggiungere ed enormi investimenti. Pensiamo al fatidico 65% di raccolta differenziata imposto da leggi europee, nazionali e regionali ormai da più di dieci anni”, sottolinea Russo. “Dal 2014 fioccano comunicati stampa che danno come imminente il raggiungimento di questo 65%. Anche il piano industriale alla base dell'affidamento in house del 2023 scriveva che il 65% era il minimo da raggiungere a regime chiusa la fase transitoria, già terminata il 31.12.2024. Sembrano tutte promesse da marinaio, visto che oggi siamo fermi al 25-30%. Certo molto meglio del 2023 e del 2024, con trend crescente. Segno che qualcosa si muove e che questa amministrazione comunale sembra avere buoni propositi. Ma c’è una realtà che tutti conoscono: la raccolta differenziata a Foggia non è mai decollata dopo 13 anni. Perché? La risposta è complessa e riguarda molteplici aspetti economici, sociali, etc. Ma c’è un aspetto, troppo poco discusso, che può spiegare moltissimo: il contratto di servizio tra Comune di Foggia e gestore, ovvero Amiu". "Nell’ultimo contratto del 2023", continua Russo, "si legge che: il costo di smaltimento dell’indifferenziato resta tutto a carico del Comune di Foggia; i ricavi della differenziata (carta, plastica, vetro) vanno al Comune, non al gestore; sono, invece a carico di Amiu i costi di trattamento, recupero, smaltimento dei rifiuti raccolti in maniera selettiva. Per Amiu aumentare la raccolta differenziata significa quindi solo più costi senza ritorni economici. Mancano penali reali per il mancato raggiungimento delle percentuali di RD fissate come obiettivo e mai raggiunte”.

Quindi, evidenzia Russo, “il gestore non ha alcun interesse a far crescere la RD, anzi il contrario. E così, anno dopo anno, la percentuale di RD è rimasta inchiodata a valori bassissimi e con costi di smaltimento dell'indifferenziato in aumento a carico del Comune e dei cittadini. Nessuna penale seria è stata applicata. Semplicemente un gioco non equo tra le parti. Uno degli aspetti su cui lavorare nell'immediato futuro”.

Il professore sollecita dunque una revisione del contratto di servizio. Ma c’è una nota del tutto positiva. “Questa amministrazione comunale, insediata a fine 2023, ha segnato una svolta: nel bilancio consuntivo 2024, per la prima volta, la commessa rifiuti del Comune di Foggia non ha prodotto utili milionari per Amiu. In altre parole, quello che i cittadini hanno pagato è stato interamente speso per la gestione dei nostri rifiuti. Un risultato ottenuto grazie alla capacità di far valere le nostre ragioni. Complimenti. Ma perché è successo solo nel 2024? Ecco cosa è accaduto dal 2013 al 2023: utili lordi Amiu 45 milioni, di cui 40 milioni provenienti da Foggia; imposte pagate 17 milioni; utili netti 28 milioni (45 -17), di cui 20 milioni a Bari e 4 milioni a Foggia; 4 milioni non distribuiti. In poche parole, i cittadini foggiani in questo periodo hanno pagato 40 milioni in più rispetto a quanto speso per loro da Amiu, ricevendone indietro solo quattro. Un affarone”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet