Venerdì scorso, la seduta del Consiglio comunale di Foggia si è chiusa intorno alle 12:00, quando la mancanza del numero legale ha imposto l’interruzione dei lavori. In aula erano rimasti appena sei consiglieri di maggioranza, insieme alla presidente del Consiglio e alla Sindaca Episcopo. Un episodio che certifica una crisi politica ormai evidente e difficilmente archiviabile come incidente di percorso. I rapporti interni alla coalizione appaiono logorati, i cambi di gruppo hanno ridisegnato gli equilibri e l’ipotesi di un rimpasto, fino a poco tempo fa considerata probabile, è ormai certa. Sullo sfondo resta anche la possibilità di un azzeramento della Giunta, segnale di una maggioranza che fatica a ritrovare compattezza. In questo clima si inserisce un passaggio che ha trasformato la dialettica politica locale in una parentesi filosofico-satirica. La Sindaca Episcopo, nel tentativo di rivendicare lucidità e controllo della situazione, ha richiamato i concetti epicurei di atarassia e aponia, evocando l’immagine di imperturbabilità rispetto alle turbolenze politiche. Il giorno dopo, sui social, è arrivata la replica del consigliere comunale del Partito Democratico Italo Pontone, che ha scelto il registro dell’ironia popolare. Nel video diffuso sabato, Pontone ha raccontato di aver ricevuto telefonate di cittadini incuriositi dai termini utilizzati in Consiglio. “Termini di nessuna importanza, che hanno ingenerato il dubbio in molti concittadini che fossero qualcosa da dover portarli ad andare nelle librerie per visionare il vocabolario Zingarelli”, ha esordito. Il consigliere ha poi spiegato il significato dei concetti. “Atarassia, aponia. Che sono due termini più o meno similari. Uno si interessa della mente e uno del corpo. Cioè la libertà. Cioè tutto quello che ti succede intorno non ti scalfisce né la mente e neanche il corpo”. Subito dopo è arrivata la traduzione in chiave popolare, attribuita a un parente.
“Se lo vuoi sapere alla foggiana, sono quelle cose che non ti fanno né caldo né freddo”. Il passaggio finale del video, però, è quello che ha acceso il confronto politico. “L’unico soggetto che veramente non avverte più né l’atarassia né l’aponia è il defunto”, ha concluso Pontone, trasformando il riferimento filosofico in una stoccata politica. Una battuta che ha iniziato a circolare rapidamente e che racconta il livello dello scontro cittadino, sempre più giocato anche sul piano comunicativo. Nel frattempo, il quadro politico pugliese registra nuovi movimenti destinati a produrre riflessi anche sul territorio foggiano. Sabato, a Santeramo in Colle, si sono incontrati i referenti regionali dei Team Vannacci e del movimento Il Mondo al Contrario, dopo la costituzione ufficiale del partito Futuro Nazionale, annunciata dal generale ed europarlamentare Roberto Vannacci. Tra i partecipanti figurava anche Massimo Russo, indicato come riferimento per la provincia di Foggia attraverso il Team Federico II di Svevia. L’incontro ha rappresentato il primo passaggio verso la creazione del Comitato Costituente Puglia. Sempre sabato si è registrata anche una novità sul fronte ambientalista, con la nascita dell’Assemblea Cittadina di Europa Verde Foggia. Gli iscritti hanno eletto all’unanimità i co-portavoce Alessandro Scolozzi e Rosa Menga, avviando un percorso organizzativo dedicato alla sostenibilità. Nel comunicato diffuso dopo la costituzione, i rappresentanti hanno parlato di un traguardo atteso da tempo e della volontà di costruire una struttura solida e rappresentativa, pronta ad ascoltare e a farsi carico delle necessità ambientali della comunità. I co-portavoce hanno inoltre dichiarato: “Siamo pronti a lavorare con passione e concretezza per Foggia, mettendo al centro ambiente, partecipazione e futuro sostenibile”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).