Miale, Unifg in attesa di risposta da MUR: rifare l’iter come chiede l’Anac (con fondi salvi) o andare avanti?

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C’è il rischio di perdita dei fondi per l’ex caserma Miale di Foggia? E’ questo l’interrogativo che circola in Ateneo rispetto alle mille problematiche e ritardi che stanno attanagliando la procedura di gara finalizzata all’affidamento dell'appalto integrato avente ad oggetto la progettazione esecutiva e l’esecuzione di lavori relativi all’intervento di ristrutturazione, rifunzionalizzazione e cambio di destinazione d'uso dell’enorme immobile di piazza Italia. Ammonta a 12.686.195 euro il cofinanziamento chiesto ed ottenuto nell’ambito del bando ministeriale del 2021 per l'ammodernamento e la riqualificazione dell'edilizia universitaria. L’importo monstre di partenza della gara era 17.139.858,10 euro, Iva esclusa, e il criterio di aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La prima scadenza, fissata al 15 settembre scorso, fu dapprima prorogata di un mese, al 15 ottobre, e poi nuovamente fatta slittare al 3 novembre, alla luce di ben due rettifiche da parte dell’Area tecnica dell’Ateneo daunio. E’ seguita una lunghissima fase per la verifica sui 28 operatori economici fattisi avanti e ad oggi non sono stati nemmeno pubblicati gli elenchi degli ammessi e degli esclusi. 

A marzo una nuova proroga dei termini di conclusione dell’iter per tre mesi, indicando come termine finale per l’aggiudicazione dell’ambitissimo appalto il 27 giugno prossimo. Il rup Michele Turchiarelli adottò l’atto spiegando: “Per effetto delle rettifiche il termine ultimo per la presentazione delle offerte è stato differito al 3 novembre 2025, con conseguente compressione dei tempi riservati all'esame della documentazione amministrativa e al successivo esame delle offerte. Entro il termine di scadenza sono pervenute 28 buste telematiche, configurando una partecipazione particolarmente elevata e superiore alla media stimata per procedure di analoga complessità tecnica, quale l'appalto integrato. La fase di verifica della documentazione amministrativa ha comportato un onere istruttorio particolarmente gravoso, in ragione della complessa e numerosa documentazione prodotta dai 28 operatori economici partecipanti. All'esito dell'esame della documentazione amministrativa è emersa la necessità di attivare la procedura di soccorso istruttorio per un numeroso di operatori economici, necessaria per regolarizzare carenze formali, omissioni o irregolarità non essenziali. Tale sub-procedimento ha comportato l'assegnazione a ciascuno operatore interessato di un termine di dieci giorni per la regolarizzazione documentale, cui è seguita l'ulteriore attività istruttoria necessaria al RUP per la verifica degli atti prodotti. Pertanto sussistono i presupposti oggettivi per procedere alla proroga del termine di conclusione della procedura, al fine di assicurare una istruttoria dirigente e approfondita delle offerte; tutto ciò a garanzia del corretto svolgimento delle operazioni di gara e nel pieno rispetto del principio del risultato volto a selezionare il miglior rapporto qualità/prezzo in tempi congrui, nonché dei principi di fiducia, legalità, trasparenza e concorrenza”.

Ma ormai anche il 27 giugno è dietro l’angolo e non sono stati pubblicati atti relativi alle sedute della commissione. Questo perché, come rivelato da l’Attacco venti giorni fa, a paralizzare ulteriormente l’iter è arrivata una nota dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), di fronte alla quale la tecnostruttura dell’Ateneo si è fermata per riflettere sul da farsi. Procedere comunque o rifare la procedura? In ogni caso, è la sola certezza, scatteranno i ricorsi al TAR da parte di alcuni degli operatori economici in campo, ormai oltremodo spazientiti da tempi così lunghi e continui problemi. Ad oggi, trascorse settimane dall’intervento del presidente Busia, nulla è stato pubblicamente riferito al riguardo.

Ma dietro le quinte qualcosa si è mosso. Stando a quanto trapela, Unifg – oltre ad aver inviato le proprie controdeduzioni all’Anticorruzione – ha rivolto al Ministero dell’Università e della ricerca, da cui sono arrivati i fondi, un apposito quesito, domandando se, rifacendo o correggendo l'iter sulla scorta di quanto rilevato dall'Anac, l’Ateneo corra il rischio di vederseli revocare, oppure possa esserci una sospensione dei termini.

Ad oggi la risposta del Ministero non è arrivata, in base a quanto verrà detto da Roma Unifg deciderà finalmente come muoversi, ovvero rifare l’iter (corretto come da indicazioni Anac, che avrebbe chiesto di annullare la gara) senza perdere il finanziamento per la Miale oppure procedere con l’iter avviato lo scorso anno, preparandosi alla ipotesi verosimilissima di dover resistere ad un ricorso al TAR da parte della stessa Anticorruzione.

Nel frattempo aumenta lo spazientimento tra i 28 operatori economici fattisi avanti: consorzio Conpat, esecutrice IIC srl, Salvatore Ronga srl; consorzio ITM, esecutrice Edil Gico srl – Di Gregorio sas - cooperativa Futurelectric; consorzio stabile Agoraa srl – esecutrice Mello srl; Costruzioni Barozzi spa; Costruzioni Cinquegrana; Edil Alta; Edilco srl; Edil costruzioni srl; il consorzio bolognese Fenix con l’esecutrice foggiana Colucci spa di Luigi Colucci (marito della presidente dell’assemblea regionale Pd e del consiglio comunale di Foggia, Lia Azzarone); Ilvea building srl; L’internazionale società cooperativa; l’rti Apulia srl – Edilitia nova srl – NGT Costruzioni srl; l’rti A.R.CO. lavori soc. coop. cons. – Coluzzi costruzioni e restauri srl – esecutrice VF costruzioni e restauri srl – Seli; l’rti Cantieri spa – Dromos appalti; l’rti Cataldi restauri e costruzioni srl – Cadel scarl – esecutrice Dipergola Franco; l’rti Cetola spa di Pietramontecorvino – Barone costruzioni srl; l’rti Conscoop – Edilcasa – esecutrice C.A.E.C.; l’rti consorzio stabile Intesa – Restauri edili monumentali Italia srl (R.E.M.I.); l’rti consorzio stabile Vitruvio – Genesi costruzioni spa – esecutrice Siar srl – Ares srl; l’rti Garibaldi Fragasso srl – Macob – Habitat immobiliare srl; l’rti GE.DI. group spa – consorzio Integra – esecutrice C.C.P.; l’rti I.CO.RES. srl – Dielle impianti srl; l’rti Manelli impresa srl – Impresa Resta srl; l’rti Neos restauri – Matarrese srl; l’rti R.T.C.R. restauri srl – VA.BEN – B.P. Costruzioni srl – Consorzio Campale stabile – Progetto 2000; l’rti S.A.V.A. & C. – Giuseppe Veronico srl – Sieme; l’rti Vincenzo Modugno srl – DE.RE.CO; Valori scarl consorzio stabile – esecutrice Emmecci srl – Antonacci Termoidraulica srl.

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