Da una settimana a questa parte, il suo nome è sulla bocca di tutti e il suo volto sui principali quotidiani italiani. A Foggia lo conoscono bene, anche con una punta di rimpianto, ma vedere un figlio della città, rappresentante della Capitanata, ai vertici del calcio nazionale è un orgoglio indipendentemente dal colore della maglia. È arrivato il momento di Alessandro Nunziante.
Cresciuto nella ultraottantenne scuola calcio Juventus San Michele, si fa presto notare dal Benevento che lo inserisce in un progetto votato al futuro. Prima dell’esordio con il club, con cui metterà a referto, nella stagione ’21/22, solo una panchina nel campionato U17, arriva quello con la Nazionale, esattamente il 3 marzo ’22, quando con l’U15 affronta la Spagna del fenomeno generazionale Lamine Yamal.
Il 4 settembre ’22 il momento tanto atteso: l’esordio in U17 contro la Reggina. Poco più di una settimana prima aveva fatto il suo esordio anche con la Nazionale U16, e nella stessa stagione ottiene la convocazione in Serie B per un ormai retrocesso Benevento. Con la prima squadra debutterà molto presto, all’età di sedici anni, il 4 ottobre ’23 in Coppa Italia Serie C, quando dopo 120’ di gioco nel primo turno contro Giugliano uscirà sconfitto nella lotteria dei rigori, parandone anche uno.
Sarà titolare inamovibile nella Serie B Primavera, dove si spingerà fino alla semifinale play-off contro il Venezia persa ai supplementari, e nel frattempo, il 15 febbraio ’24, fa il suo debutto con la Nazionale U17. Nell’ultima stagione con le streghe, tra Serie C e Coppa di categoria, ha realizzato 32 presenze subendo 32 gol e portando a casa 10 clean sheet. Un campionato, però, segnato dall’infortunio subito il 20 dicembre scorso nella gara contro la Cavese, con gli esami strumentali a confermare la diagnosi della lesione del menisco mediale del ginocchio destro.
Tornato a pieno regime, si è ripreso la titolarità e ha concluso la stagione al primo turno play-off. Nella partita Benevento-Foggia del 22 settembre ’24 terminata con un secco 4-0, Nunziante si era reso protagonista di una prestazione super con tanto di rigore parato. Al termine dell’incontro aveva affermato sorridente che se la famiglia sarebbe stata felicissima del match appena disputato, non dello stesso umore potevano essere i suoi amici di Foggia, che magari gli avevano rivolto non troppi complimenti.
Martedì 29 luglio scorso la notizia che ha reso orgogliosi tutti i foggiani, in parte un po' delusi per non aver potuto godere del suo talento allo Zaccheria, anche se di questo deve fare mea culpa la società rossonera, a cui è mancata la lungimiranza: doppio salto di categoria e approdo in A all’Udinese con tanto di maglia numero uno e un contratto che lo lega ai bianconeri fino al 30 giugno ‘30.
Poco dopo l’ingaggio con i friulani, un’altra soddisfazione per il diciottenne: la convocazione in Nazionale U19. I giallorossi incassano dalla sua cessione 1,5 milioni di euro, una somma non indifferente se si pensa che a questa andrà ad aggiungersi il 10% della futura rivendita.
Nel giorno dell’addio, inondato di messaggi d’affetto dai tifosi del Benevento, ha voluto dedicare i suoi saluti alla società campana e a chi ha contribuito al raggiungimento del suo traguardo: il preparatore dei portieri Antonio Chiavelli, Simone Puleo e Diego Palermo, rispettivamente responsabile e presidente del settore giovanile, e tutto lo staff della prima squadra, dal direttore Marcello Carli al club manager Alessandro Cilento, fino al mister Gaetano Auteri. Un ringraziamento speciale al presidente Oreste Vigorito, che sul ragazzo ci aveva visto lungo e giusto. Infatti, durante il loro primo incontro, gli aveva predetto la Serie A e la maglia azzurra.
Oggi è un calciatore ma un giorno, chissà, avrebbe potuto diventare giornalista. Infatti, nel non lontano dicembre ‘19, quando frequentava ancora la scuola media “Foscolo” di Foggia, vinse il premio del mese di dicembre del concorso “Piccoli Giornalisti Crescono” con un tema sul Natale. Pensare che ora potrebbe essere il primo ’07 ad esordire nella massima serie italiana risalta quanto può cambiare la vita di un ragazzo in soli cinque anni.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).