Foggia Calcio, aspettando Godot: club chiuso a riccio e non lascia filtrare nulla, ma traspare ottimismo

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Sarà una ripartenza ad handicap. Ricomincia da…-3 il Foggia, che a marzo scorso pareva ormai nel baratro, a maggio è riemerso dalle sabbie mobili di una possibile caduta in D che sarebbe stata catastrofica. E che adesso, agli inizi di agosto, cerca una sua dimensione. Dopo mesi di eclissi e di incertezze a tutto tondo, il club di Nicola Canonico prova a rimettersi in moto. Proprio come l’Araba Fenice. Il peggio, infatti, sembrerebbe alle spalle, anche se ora non resta che... assemblare la squadra. Facile a dirsi, meno a farsi, visto il notevole ritardo accumulato ad oggi sul mercato.

Il conto alla rovescia è iniziato, a soli 9 giorni dal debutto ufficiale in Coppa programmato allo Zaccheria per il 16 agosto contro il Siracusa, il tecnico Delio Rossi aspetta fiducioso che finalmente anche dal mercato arrivino segnali confortanti. E che la rosa, che attualmente conta 16 effettivi (e che è infarcita di diversi under e di qualche elemento in prova), cominci a prendere consistenza. Dopo l’attaccante esterno Winkelmann e il centrocampista Garofalo (un ritorno), è stato il turno del difensore centrale Bignami, quindi più nulla.

L’attesa si è fatta snervante, sembra quasi un gioco al rimpiattino in cui al club piace nascondersi probabilmente per creare l’atmosfera prima di  sorprendere con... gli effetti speciali. Si tratta ovviamente di una semplice impressione, ma il fatto che la nuova stagione sia ormai alle porte e che in casa Foggia si proceda col lanternino, lascia supporre che sia tutto ampiamente calcolato.

E che anche Delio Rossi avalli una strategia che comunque alla fine deve portare ad un risultato concreto. Ossia la costruzione di un gruppo che sia in grado di essere competitivo in C. Tutto il resto passa in second’ordine in questo frangente, inutile accendere i riflettori su un ritiro come quello di Trinitapoli che a questo punto lascia il tempo che trova, a questo punto meglio badare al sodo e al risultato finale. E cioè presentarsi per l’inizio del campionato fissato per il 24 agosto prossimo a Catania con un gruppo finalmente delineato.

A rubare l’attenzione è il mercato, ma in casa Foggia si lavora, e alacremente anche su altri fronti. A partire dal settore giovanile, il cui varo ufficiale  è andato in onda ormai dieci giorni fa al Tennis Club, e che com’è noto è stato affidato (così come anticipato dalle colonne de l’Attacco) per il prossimo triennio alla Fondazione La Capitanata per lo Sport. Il dg Sario Masi e il suo staff sono impegnati a convogliare quanti più soci possibili sul progetto ad ampio respiro di rilancio del vivaio, e perché no anche a sostenere Canonico nella sua nuova avventura alla guida del Foggia. Sarebbe in ogni caso fiacca, al momento, l’adesione dell’imprenditoria locale, che strada facendo ha perso alcuni dei suoi pezzi da novanta. I quali stanno dirottando le loro attenzioni (e i loro apporti economici) sull’Heraclea nella vicina Candela. Dove il duo Casillo-De Vitto dopo il salto in D sta approntando un’altra annata coi fiocchi. 

E’ il caso di Gianni Di Carlo (che comunque ha già anticipato che resterà anche al fianco del Foggia Calcio), che assieme a Matteo La Torre e al marchio Euronics sarà il main-sponsor della società dei Monti Dauni. Al loro fianco anche Capobianco. Mentre sembrerebbe che anche Antonio Salandra e Annino De Finis, più volte in un recente passato accostati alle vicende rossonere come possibili nuovi investitori, abbiano già garantito una sponsorizzazione significativa che potrebbe consentire all’Heraclea di essere protagonista anche in IV Serie. 

La Fondazione, intanto, è il nuovo centro di gravità permanente  del vivaio rossonero: individuate in Pino Vaccariello (coordinatore tecnico) e Franco Sante (responsabile settore giovanile) le due figure di riferimento, si sta ora lavorando alla composizione dei diversi gruppi. A cominciare dalla Primavera 3, che in un primo momento avrebbe dovuto restare sotto la diretta gestione del Foggia Calcio. E che invece sarà anch’essa accorpata alle altre formazioni che stanno prendendo forma. Già individuato il nuovo allenatore che sarà Antonio Lomuscio, 57 anni, ex portiere del Foggia negli anni ‘80. L’attività del settore giovanile si svolgerà quotidianamente sul comunale di Troia. 

La scuola calcio, invece, è stata affidata alla supervisione di Vaccariello.  L’U17 sarà guidata da Antonello Florio, l’U15 invece a Nicola Montemorra.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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