Se hai un organico nel complesso mediocre, e nella stessa gara ti vengono meno in un sol colpo Petermann, Castorri e D’Amico, ovvero i tre elementi che fanno lievitare il tasso tecnico della squadra, alla fine non puoi che raccogliere briciole. Quanto capitato al malandato Foggia di Delio Rossi, che lunedì sera in piena emergenza nel posticipo di Picerno non è riuscito a limitare i danni.
E’ arrivata così la terza sconfitta stagionale dopo i tre pari di fila che avevano tenuto a galla i rossoneri, i quali ora in classifica si ritrovano a contatto di gomito con la zona playout e devono dunque cominciare a guardarsi le spalle. Notte insonne per Garofalo e soci, che hanno consentito ad un Picerno tutt’altro che trascendentale di brindare al primo successo interno stagionale. E di pescare dalla panchina il gol vittoria di Energe, una sentenza per il Foggia che, viceversa, quando ha dovuto ricorrere ai cambi in corsa non ha trovato l’energia necessaria per contrastare il ritorno dei lucani che alla distanza hanno meritato di portare a casa i 3 punti. Il volto di Delio Rossi a fine gara racchiude tutti i tormenti di un allenatore che ce la sta mettendo tutta per mascherare i limiti di un gruppo che restano congeniti e che nemmeno con l’applicazione quotidiana si possono cancellare. Se poi si perdono per strada anche quei pochi uomini di categoria di cui dispone, il Foggia paga inesorabilmente dazio in fatto di esperienza.
A Picerno, viste le tante assenze (hanno marcato visita anche Valietti e Morelli), Rossi ha rivoltato come un guanto l’undici che con la Casertana per oltre un’ora aveva messo in un angolo un avversario capace poi solo qualche giorno fa di sbancare Crotone. Ma stavolta non hanno convinto del tutto nè le scelte nè i rimedi messi in campo dal tecnico romagnolo per scongiurare una sconfitta che con qualche errore in meno ed un pizzico di attenzione in più si poteva probabilmente evitare.
Nuovo di zecca l’assetto difensivo, che ha presentato un Minelli che non ha fatto rimpiangere Staver (finito in panchina), e che nei braccetti Bignami e Rizzo è stato tutt’altro che impeccabile: il primo dopo mezz’ora è uscito per infortunio dopo che fino a quel momento era apparso in evidente affanno nel limitare le scorribande di capitan Esposito; il secondo se l’è cavata leggermente meglio, e se non altro non si è macchiato di errori decisivi, ma nel complesso la difesa è stata troppo sotto pressione; a disagio pure la cerniera di centrocampo coi quinti Buttaro (poi scivolato ad ereditare ruolo d compiti di Bignami) e Panico quasi sempre imbottigliati quando provavano a proporsi nella metà campo avversaria.
Evanescente il baby Pazienza, che tornava ad indossare dal 1’ la maglia da titolare, e che da play ha inciso poco o nulla. A differenza di Garofalo ed Oliva, che si sono sacrificati in un oscuro lavoro di ricucitura fra centrocampo ed attacco, ma che sul piano fisico appaiono ancora leggermente indietro. Bene soprattutto Oliva, al secondo gol consecutivo in due gare, e piacevole sorpresa in un reparto che con il marocchino Byar impegnato al Mondiale U20 è numericamente risicato.
In una serata di molte ombre e poche luci, a brillare è stata la prova di Sylla, che oltre all’assist aereo in occasione del pari, è piaciuto per abnegazione e spirito di sacrificio. Il senegalese resta però un attaccante che si esprime meglio lontano dalla porta, che sa difendere palla e sa far salire la squadra. Al Foggia di questi tempi servirebbe però un attaccante d’area di rigore che finalizza, caratteristica che sembra poter esprimere il croato Ilicic. Che nella ripresa ha dato la sensazione di rendere più ficcante una prima linea che anche con Fossati in campo dal 1’ non punge.
Il Foggia, infatti, resta il peggior attacco del girone con soli 4 gol all’attivo. Rossi per quanto rabbuiato dice che i ragazzi sono vivi e che lottano. Ha lasciato anche intendere che la società sa ciò che gli serve per risalire la china. Ma di qui a gennaio di strada da fare ce n’è tanta, e con gli effettivi a disposizione il tecnico riminese dovrà fare i salti mortali per non perdere ulteriore terreno in classifica.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).