A proposito di rigori sbagliati... Il doppio errore di domenica sera di Garritano dal dischetto che ha favorito il Foggia è una primizia assoluta allo Zaccheria. Nel senso che mai in 105 anni di storia era accaduto che l’avversario dei rossoneri fallisse due volte consecutive un penalty nella stessa gara. Viceversa c’è un precedente, anche non troppo distante nel tempo, che non arride al Foggia: il riferimento è alla gara di campionato di C del 14 novembre ‘15.
Una partita folle, imprevedibile. Il tonfo interno dei dauni nel derby contro il Monopoli arrivò al termine di 90’ irripetibili, con due rigori sbagliati da Sarno e Iemmello che si sommarono ad una valanga di occasioni fallite. Con l’amarezza della chance sprecata di affacciarsi per la prima volta (seppur per una notte) in testa alla classifica.
A festeggiare sarà il Monopoli, che interpreterà alla perfezione la sua partita: il tecnico Tangorra (un ex) non sbaglierà una mossa, riuscendo a capitalizzare al meglio le uniche due occasioni avute nell'arco della sfida.
Allo Zaccheria, per l’occasione, si commemoravano le vittime di Viale Giotto, e la partita iniziava in un’atmosfera surreale, velata di tristezza. Quello era il Foggia targato De Zerbi che si sarebbe piazzato a fine stagione al secondo posto alle spalle del Benevento, e che poi avrebbe perso la doppia finale play-off con il Pisa di Gattuso.
I rossoneri in quella serata da incubo stazioneranno nella metà campo avversaria con una continuità quasi disarmante, ma la lenta circolazione della palla di fronte all’ermetismo del Monopoli, non produrrà occasioni, a parte la staffilata di Coletti dal limite dell’area al 20’ su cui si oppone un grande Pisseri. Il Foggia riuscirà a sfondare solo quando velocizzerà gli scambi. E infatti il rigore nascerà proprio da un’azione prodotta in velocità: Sarno si accentra e pesca il perfetto inserimento di Agnelli, che viene steso in area. Pisseri, in serata di grazia, respingerà però la conclusione del fantasista napoletano.
Da quel momento in poi sarà un susseguirsi di eventi negativi per i rossoneri, che in pochi minuti perderanno Floriano per sospetto stiramento, e subito dopo subiranno anche il gol di Croce nell’unica azione degna di nota degli ospiti. Una ripartenza orchestrata sulla destra, conclusa con un perfetto cross per l’appostato attaccante foggiano, che fulminerà Narciso.
De Zerbi in avvio di ripresa si giocherà quasi subito la carta Maza al posto di Bencivenga, spostando Gigliotti a sinistra e arretrando Coletti in difesa. Si passa ad un 4-2-3-1 iperoffensivo che produrrà azioni a strappi, con il Foggia che peccherà però di lucidità negli ultimi venti metri, e che lascerà spazi invitanti per le ripartenze degli ospiti.
Il raddoppio del Monopoli così arriverà alla mezz’ora su una perfetta azione di contropiede, avviata da Croce sulla destra, e conclusa con una splendida semirovesciata di Gambino.
Sembrerebbe finita a quel punto, eppure i rossoneri hanno un’altra chanche per rientrare in partita, quando al termine di un’azione convulsa in area, Romano si sostituisce a Pisseri parando in area la conclusione di Angelo: ne scaturirà rigore e cartellino rosso per il giocatore del Monopoli che così lascerà la sua squadra in inferiorità numerica. Iemmello però imiterà Sarno e si farà ipnotizzare dall’estremo difensore biancoverde, prima di fallire altre due colossali occasioni al centro dell’area.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).