Il CUS Foggia completa la sua missione salvezza nel modo più autorevole: vincendo anche sul parquet del PalaDisfida, e chiudendo 2-0 la serie del primo turno playout contro Barletta. Il 71-77 finale certifica la permanenza in Serie C dei ragazzi di coach Marra, protagonisti di una prova solida nonostante le insidie di una gara che si è dimostrata tutt’altro che semplice. Il CUS Foggia completa la sua missione salvezza nel modo più autorevole: vincendo anche sul parquet del PalaDisfida, e chiudendo 2-0 la serie del primo turno playout contro Barletta.
Il 71-77 finale certifica la permanenza in Serie C dei ragazzi di coach Marra, protagonisti di una prova solida nonostante le insidie di una gara che si è dimostrata tutt’altro che semplice. A Barletta l’avvio di gara-2 è tutto in salita per il CUS, costretto subito a fare i conti con una formazione di casa aggressiva, e determinata a riportare la serie in parità. I biancorossi partono forte, e nel primo parziale volano sul 12-6 trascinati da un ispirato Gambarota. Gli ospiti però impiegano poco a rimettere ordine, trovando il sorpasso con la tripla di Bruttini per il 14-17. È ancora Gambarota a replicare, firmando i canestri che valgono il 21-21 con cui si chiude anche il primo quarto.
Nella seconda frazione il CUS cambia marcia: Bruttini apre la spinta, poi sale in cattedra Lioce, che dall’arco è una sentenza. Le sue tre triple consecutive scavano il solco e portano i foggiani fino al massimo vantaggio, 29-43. Barletta prova a restare aggrappata al match e, prima della sirena, accorcia con la bomba di Lamacchia: 32-43 all’intervallo.
L’inizio del terzo periodo registra un blackout per i cussini: i padroni di casa ne approfittano e rientrano fino al 44-44, riaprendo completamente la partita. Ma proprio nel momento più delicato del match, ci pensa ancora Lioce a spezzare l’inerzia con un’altra tripla pesantissima. Il CUS riprende a correre e torna in doppia cifra di vantaggio, toccando il 51-61 grazie alla conclusione dall’arco di Canistro.
Alla terza sirena il tabellone dice 53-64.
Nell’ultimo quarto, dopo una fase di equilibrio iniziale, il Barletta trova un colpo di reni e si riporta a -1 (69-70) con meno di trenta secondi da giocare. I biancorossi ricorrono al fallo sistematico, ma davanti trovano la freddezza glaciale di Indelicato, impeccabile dalla lunetta nel blindare il risultato e consegnare al CUS Foggia una vittoria che vale la permanenza in Serie C.
CUS Foggia: Bruttini 24, Lioce 21, Indelicato 15.
A fine coach Marra commenta soddisfatto il raggiungimento di un obiettivo che al suo arrivo pareva tutt’altro che scontato: “Chiudiamo un campionato vissuto sempre a rincorrere posizioni che ci avrebbero permesso di raggiungere quei playoff che, per quanto meritati, non siamo però riusciti a conquistare. Attraverso i playout abbiamo in ogni caso mantenuto la categoria - evidenzia -. Ringrazio la società per l’opportunità e soprattutto i ragazzi, sempre disponibili, attenti e pronti a lavorare. Un grazie anche ai miei assistenti Nicola e Andrea, fondamentali nelle scelte tecniche. Per me un’esperienza davvero preziosa”.
Cala il sipario sulla stagione dei cussini che ha avuto un fortunato epilogo dopo che ad un certo punto la squadra aveva mollato sul piano nervoso e non rispondeva più alle sollecitazioni di coach Ciccone. Per fortuna l’avvicendamento è arrivato nel momento giusto, quando c’era ancora spazio e tempo per risalire la china.
(A cura di Gianni Gliatta).
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