Quando il Gargano decide di mostrarsi per quello che è davvero bastano una giornata di sole, il mare quasi immobile e quelle pareti di roccia bianca che, viste dall’acqua, sembrano appartenere a un altro luogo. È in questo locus amoenus che Kevin Spacey ha trascorso alcune ore sabato 30 maggio, durante il soggiorno che lo ha portato in Capitanata per il festival Mònde. Una parentesi lontana dagli appuntamenti pubblici e dai riflettori, vissuta a bordo dello yacht della EnjoyGargano Charter&Sales, l’attività fondata e guidata da Cosimo Buono, imprenditore foggiano che da quindici anni accompagna turisti, appassionati e, qualche volta, anche ospiti decisamente particolari lungo la costa garganica. Contrariamente a quanto riportato da alcune testate, l’attore americano non alloggiava a Pugnochiuso, ma al resort Baia delle Zagare, da dove è partita l’escursione organizzata insieme allo staff del festival. “Mi hanno contattato direttamente gli organizzatori di Mònde e poi la struttura che lo ospitava. Abbiamo definito tutto nei dettagli e sabato mattina siamo andati a prenderlo via mare”, racconta Buono a l’Attacco. Per raggiungere lo yacht, Spacey è stato accompagnato con un gommone attraverso uno degli angoli più suggestivi della costa mattinatese, passando sotto l’Arco di Diomede, il grande arco naturale scavato nella roccia che domina il tratto di mare davanti alle Zagare, da cui si è dato il via al viaggio. A bordo dell’Excellence 41 Sportfly XL, un’imbarcazione progettata da Massimo Pietrucci insieme all’ingegnere Giuseppe Cimino e costruita per offrire volumi e comfort fuori dal comune rispetto alla categoria, il gruppo ha iniziato a costeggiare il Gargano procedendo lentamente verso est. Grotta Campana, Porto Greco, Pugnochiuso, la Grotta dell’Amore, Cala della Sanguinara: più che una gita, una lunga narrazione del territorio. “Io e Massimo ci alternavamo nel raccontare la costa, le storie delle grotte, le particolarità geologiche, le leggende e lui ascoltava con attenzione. Era la prima volta che vedeva questi luoghi”.
Chi conosce il Gargano sa che il mare qui cambia continuamente volto. Nel giro di poche miglia si passa dalle falesie verticali alle piccole insenature nascoste, dalle spiagge di ciottoli alle grotte che si aprono all’improvviso nella roccia. Pare sia stata questa varietà ad aver colpito maggiormente l’attore americano. “Ha fatto più volte commenti di meraviglia… del resto chi arriva qui per la prima volta rimane inevitabilmente sorpreso".
Spacey, racconta Buono, è apparso inizialmente piuttosto riservato - “Un po’ freddino, come tutte le star” - ricorda ironicamente. “Era molto educato, disponibile, ma anche abbastanza discreto. Era accompagnato dal manager e dalla compagna del manager e per qualsiasi richiesta preferiva passare sempre attraverso loro”. Un atteggiamento comprensibile per chi è abituato a vivere costantemente sotto osservazione.
Con il passare delle ore, però, l’atmosfera si è fatta più rilassata, complice anche il pranzo preparato a bordo: mozzarella, salumi, formaggi, pizza, taralli, pomodori e prodotti del territorio serviti mentre l’imbarcazione restava ancorata in una delle baie più riparate della costa. “Ha apprezzato molto la semplicità delle cose che gli abbiamo proposto. Tutto molto locale, genuino”.
E poi c’è stato il vino. Un rosato del territorio che Buono ha fatto assaggiare al celebre ospite proprio nelle ore che precedevano la settima edizione della Vieste en Rose. “Lo ha gradito parecchio, tanto che ha voluto acquistarne alcune bottiglie”.
Ma il momento che tutti ricordano come il più intenso della giornata è arrivato quasi alla fine dell’escursione. Durante la navigazione di rientro, infatti, davanti alla barca è comparso un branco di delfini, che hanno accompagnato l’imbarcazione per diversi minuti, saltando accanto allo scafo e giocando con le onde generate dal passaggio. “È rimasto davvero impressionato. Credo sia stata la cosa che gli è piaciuta più di tutte”. Un’immagine che vale probabilmente più di qualsiasi fotografia.
Tra una spiegazione e l’altra, racconta ancora Buono, Spacey si sarebbe lasciato sfuggire anche una battuta che oggi suona quasi come una suggestione: “Guardando questi posti disse che qui si potrebbe girare un film. È stata una frase detta in maniera informale, ma rende bene l’idea dell’impressione che gli ha fatto il territorio”.
Forse resterà soltanto una battuta pronunciata davanti al mare, oppure no. Di certo resta il resoconto di una giornata che ha mostrato il Gargano per quello che qualche volta dimentica di essere: un luogo capace ancora di sorprendere chi arriva da qualsiasi parte del mondo, perfino da Hollywood.
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