Il Terzo polo come ago della bilancia e l’appello di Siena alle due candidate: “Siate autonome nei giudizi”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Adesso che il rumore dello spoglio si è abbassato e che la città ha metabolizzato il verdetto del primo turno, a San Giovanni Rotondo la sensazione è che il ballottaggio sia appena cominciato davvero. Infatti, se da una parte il testa a testa tra Floriana Natale e Rossella Fini era stato ampiamente previsto nelle settimane precedenti, dall’altra il dato politico che esce dalle urne è più profondo e molto meno scontato di quanto sembri. Natale chiude davanti, seppur di misura, e questo già basta a cambiare lo scenario, dato che fino a pochi giorni fa molti immaginavano una Fini avanti nel primo round, forte di una macchina elettorale più strutturata e di un centrosinistra tradizionalmente radicato nella città di San Pio. Invece il centrodestra riesce non soltanto a restare competitivo, ma addirittura a mettere il muso avanti, segnale che qualcosa si è mosso dentro un elettorato che negli ultimi anni aveva quasi sempre guardato dall’altra parte politica. Anche perché questa volta il centrosinistra si è presentato diviso, ferito da mesi di tensioni, personalismi e rotture mai davvero ricucite. E in quella crepa si è infilata la candidatura di Giuseppe Siena, che alla fine porta a casa un risultato molto più pesante del previsto. Il cosiddetto “terzo polo”, costruito attorno alle liste civiche vicine a Siena e a Pio Cisternino, non arriva al ballottaggio ma si prende la scena politica di queste due settimane. I numeri usciti dalle urne raccontano una cosa chiara: senza quell’area oggi non esiste una maggioranza politica autosufficiente. Ed è esattamente il ragionamento che fanno, da ieri sera, tutti i gruppi dirigenti cittadini. Siena non nasconde la soddisfazione: “Con due liste era complicato far passare l’idea che avevamo costruito - spiega a l’Attacco - però per migliaia di cittadini è passata l’idea di rifiutare alleanze incoerenti e costruite solo per vincere. Abbiamo seminato qualcosa che in futuro potrà servire per governare davvero questa città”.

Siena rivendica di aver rifiutato altre liste pur di non trasformare la coalizione in un contenitore numerico senz’anima. Una scelta che inizialmente era sembrata penalizzante, ma che invece alla fine ha premiato proprio sul piano della credibilità. Lo dimostra anche il voto personale raccolto sia da lui che da Cisternino, tra i più suffragati dell’intera tornata. Ed è proprio questo l’interrogativo che ora aleggia sul ballottaggio, in quanto il voto raccolto dal “terzo polo” non è facilmente trasferibile in automatico né verso Natale né verso Fini. Dentro quell’area convivono sensibilità diverse, pezzi di centrosinistra delusi, moderati, civici, elettori stanchi delle vecchie dinamiche e perfino voti provenienti dal centrodestra. Un blocco fluido, difficile da leggere, ma decisivo. “Adesso faremo una riunione aperta con candidati, sostenitori e cittadini - preannuncia Siena  - perché queste scelte non possono essere personali. Guarderemo entrambe le parti con spirito critico e valuteremo ciò che può essere davvero utile alla città”. Parole prudenti, ma che confermano una cosa: nessun apparentamento automatico e nessuna corsa immediata sotto una delle due bandiere. Nel frattempo le due candidate osservano e aspettano.

Rossella Fini prova a difendere il radicamento del suo campo politico, ma esce dal primo turno con qualche ferita più profonda del previsto. A pesare è soprattutto il dato del voto disgiunto e la sensazione, letta da molti osservatori cittadini, di un consenso personale meno forte rispetto alle liste che la sostenevano. Non a caso, nel centrosinistra già si ragiona su come recuperare credibilità e ricompattare un elettorato che in parte si è disperso proprio verso l’area civica di Siena. Floriana Natale invece si gode il primo posto provvisorio. Un risultato che fino a qualche mese fa sarebbe stato difficile immaginare in una città storicamente poco incline al centrodestra. E invece la candidata sostenuta dall’area conservatrice riesce a capitalizzare il vento di cambiamento che attraversa San Giovanni Rotondo dopo anni di instabilità amministrativa, governi caduti e maggioranze implose. Il dato emerso è evidente: una parte consistente della città vuole voltare pagina. Lo dimostra anche il ridimensionamento di figure considerate storiche negli equilibri locali. In questo senso colpisce il risultato molto basso di Mimmo Longo, rimasto ai margini della partita e incapace di incidere davvero sugli equilibri finali. Un segnale ulteriore di come questa tornata elettorale abbia spostato vecchi assetti consolidati.

Poi ci sono i consiglieri più votati, altro elemento che pesa nel futuro immediato. Dall’area progressista emergono ancora figure storiche e amministratori già noti, mentre nel centrodestra e nell’area civica crescono volti più giovani o comunque percepiti come meno legati alle vecchie stagioni politiche cittadine. Anche questo sarà un tema del ballottaggio. Siena, intanto, manda un messaggio preciso a entrambe le contendenti: “Siate autonome nelle vostre scelte e non lasciatevi condizionare da altri”. Una frase che sembra quasi una richiesta di emancipazione dai gruppi di potere che per anni hanno dominato la politica sangiovannese. Infatti  la sensazione che si respira adesso in città è proprio questa: il ballottaggio non sarà soltanto una sfida tra destra e sinistra. Sarà soprattutto uno scontro tra modelli politici diversi, tra continuità e rottura, tra vecchi equilibri e nuove geografie ancora tutte da contornare. Per altri quindici giorni San Giovanni Rotondo resterà sospesa in mezzo a questo bivio. Stavolta davvero può succedere di tutto.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet