Florio&Co. Fogna bianca, dubbi su gestione passata a Fma (in famiglia)

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Grazie ad un accesso civico generalizzato agli atti, richiesto da Giorgio Cislaghi presso gli uffici del Comune di Foggia, nella sua veste di delegato Acli provincia di Foggia alle politiche ambientali, emergono dettagli sul servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di fognatura pluviale bianca ricadenti nell'abitato di Foggia e sul servizio di verifica e ispezione in continuo, sanificazione e lavaggio, delle stesse opere di fognatura gestite dall'amministrazione comunale, con particolare riferimento al servizio di ispezione e manutenzione in continuo delle caditoie stradali e al loro rifacimento.

Le caditoie stradali sono quelle aperture ai bordi delle strade e servono per far defluire l’acqua nella rete fognaria. Per espletare il loro compito nel modo giusto hanno bisogno di essere pulite regolarmente, liberandole da foglie e detriti che possono intasarle fino a portare, in caso di forti precipitazioni, all’allagamento della zona in cui sono installate. Evenienza che si è verificata più di una volta in alcune zone della città.

Dopo due mesi dalla richiesta e dopo aver intimato il ricorso alle autorità preposte, Cislaghi ha ottenuto la consegna della documentazione, seppure parziale.

Si viene quindi a sapere che a seguito di asta pubblica il Comune ha aggiudicato nel 2017, per 3.194.446,03 euro, alla società Florio Group i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di fognatura pluviale bianca ricadenti nell'abitato di Foggia e servizio di verifica e di ispezione in continuo, sanificazione e lavaggio delle stesse opere di fognatura, gestite dall'amministrazione comunale, per la durata di quattro anni. Ma ad inizio 2020 la storica azienda dell’imprenditore Floriano Florio ha formalizzato il conferimento del ramo d'azienda per lavori e servizi pubblici mediante la costituzione di nuova società denominata Fma Opere e Acquedotti Sud Srl, attribuendole l'intera posizione contrattuale. Di Fma si è già parlato su queste colonne a proposito delle commesse di AqP a Florio Group. A ben guardare, la sigla della nuova società corrisponde alle iniziali dei nomi dei due figli dell’imprenditore: Maurizio e Antonio. Maurizio Florio, da visura camerale, è l’amministratore unico di Fma. Inequivocabile la continuità familiare, anche perché la Florio Group risulta essere socio unico della nuova Srl.

Stando alle carte ottenute da Cislaghi, Fma viene regolarmente pagata per questo servizio espressamente previsto anche dal capitolato d’appalto all’articolo 1 che contempla la “verifica e di ispezione in continuo, compreso l’attività di pronto intervento e pulizia delle opere di fogna bianca pluviale, ricadenti nell'intero comprensorio della città di Foggia e gestite dall'amministrazione comunale, comprese le caditoie stradali, le griglie, i tronchi, i collettori, gli emissari ed il recapito finale delle acque piovane; servizio di sanificazione e lavaggio della rete di fogna bianca pluviale di cui sopra; lavori di manutenzione a guasto, straordinaria collegati al precedente servizio, nonché la realizzazione di tronchi di fogna bianca; lavori di costruzione allacciamenti e tronchi di fogna bianca, da eseguire su richiesta ed a carico degli utenti, anche su nuove zone di espansione”.

“Da contratto dovremmo avere tutte le caditoie pulite con ispezioni e manutenzioni in continuo – conferma a l’Attacco Cislaghi -. Purtroppo i documenti ricevuti sono parziali, ci dicono che è stato fatto tutto secondo capitolato ma non ci danno gli atti che chiariscono i dettagli di ciò che è stato fatto e di come siano stati pagati i lavori. Noi spendiamo soldi e dovremmo avere dei servizi che assicurino la fruibilità delle opere pubbliche e invece abbiamo caditoie intasate, anche le ultime rifatte 5 anni fa. Senza contare che si fa riferimento a un progetto migliorativo di cui non vi è traccia e di cui non riesco ad avere copia, mentre io avevo chiesto tutti i documenti che avessero determinato le spese per questo servizio. Quindi non basta che ci venga detto che l'azienda ha fatto tutto quello che il Comune voleva, servono gli atti in cui si specifica cosa è stato fatto e secondo quale programma. Sarebbe da capire come si arriva a certe cifre, perché dai documenti ricevuti si evincerebbe che sono stati liquidati 2,2 milioni di euro ma nel dettaglio che cosa è stato fatto? L’impresa, secondo quanto risulta dalle carte il mio possesso, nei mesi di luglio e agosto ha regolarmente effettuato il servizio di manutenzione in continuo, sanificazione e lavaggio delle opere di fognatura bianca attenendosi alle norme del capitolato, sarebbe interessante capire meglio in che modo sono state effettuate le prestazioni, considerato che ho trovato caditoie intasate, come documentato dalle foto che io stesso ho scattato”.

C'è di più: con determina dirigenziale 2/2020 del dirigente dell'area tecnica è stata disposta la sostituzione del responsabile unico del procedimento, Massimo Pietradura con Pio Francesco D'Orta. E ancora, il 12 giugno scorso, il dirigente del servizio lavori pubblici ha disposto la nomina di Carmelo Fredella in sostituzione di Pio D'Orta per trasferimento ad altro servizio tecnico.

“In tutto questo – puntualizza Cislaghi - spiace rilevare quanto sia stato difficoltoso avere documenti pubblici, sono stati consegnati in parte e dopo più di due mesi, peraltro dopo le segnalazioni al prefetto. La mia richiesta di accesso agli atti riguardava anche la gestione dei pozzi neri che è una vera e propria emergenza sanitaria per il campo nomadi di Borgo Arpinova ma questa è stata totalmente disattesa. Quei pozzi emanano odore nauseabondo e la recinzione è visibilmente danneggiata e non ostacola l'accesso, anche i canali per la raccolta delle acque meteoriche a bordo della strada adiacente all'insediamento hanno acque grigie e maleodoranti. Apprezzo il lavoro dei commissari, sicuramente encomiabile, ma il contrasto alla corruzione e alle mafie si fa prima di tutto con la trasparenza negli atti e sembra proprio che gli uffici comunali continuino ad essere poco solerti nel rispettare le leggi sull'accesso civico”.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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