Stasera vale doppio. Con la Team Altamura è scontro salvezza, motivo per il quale il Foggia non può permettersi passi falsi se non vuole complicarsi la vita. A maggior ragione dopo aver infilato una vittoria di platino come quella di Casarano, arrivata contro ogni pronostico e che ha dato respiro ad una classifica che cominciava a farsi preoccupante. Tre punti preziosi che, dovessero oggi essere bissati nell’anticipo (ore 20.30) dello Zaccheria, farebbero fare a Garofalo e soci un bel balzo in avanti. Proiettandoli in acque molto meno agitate di quelle frequentate finora.
Ecco perché questi 90’ vanno affrontati possibilmente senza sbavature e con intelligenza, facendo tesoro degli errori commessi nell’ultima maldestra uscita interna contro il Crotone. In quella che resta la peggiore prestazione finora esibita dai rossoneri.
La sfida che si profila all’orizzonte è infida, perché di fronte c’è un avversario di cui è meglio non fidarsi, e che in trasferta finora ha ciccato malamente solo a Benevento (4-0). Per il resto la formazione di Devis Mangia ha fatto quasi sempre il suo, e gli 11 punti che i murgiani hanno finora raccolto esprimono forse solo parzialmente il potenziale di una squadra che, dovesse trovare le giuste cadenze, è destinata a risalire la china e ad alzare l’asticella dell’ambizione.
Non può essere diversamente quando in squadra hai gente del calibro di Lepore, Grande, Rosafio e soprattutto Curcio, il grande ex che assieme a Nicolao e Peschetola forma il tris che rimette piede a Foggia con l’idea di farsi rimpiangere. Senza dimenticare che dietro la scrivania c’è un certo Matteo Lauriola, il ds ripudiato da patron Canonico, artefice dell’arrivo di Fabio Gallo in panchina dopo l’esonero di Boscaglia di tre stagioni fa.
Di motivi dunque per rendere particolarmente elettrizzante il match ce ne sono, peccato solo che anche stasera si giochi nel deserto di uno Zaccheria che di tornare a ripopolarsi non ci pensa proprio, almeno fino a quando le frizioni ed i malumori con la proprietà non rientreranno.
Non resta allora che sperare che il giovin Foggia di Delio Rossi faccia breccia nel cuore dei suoi tifosi dopo aver spezzato l’incantesimo lontano da casa, anche se il tecnico romagnolo è sempre costretto a fronteggiare l’emergenza: giocheranno gli stessi undici del raid di Casarano, perché Castorri non è ancora al top e probabilmente resterà a guardare. Come Valietti, che marcherà ancora visita. Al pari di Perucchini, che sette giorni fa era destinato al debutto, e che adesso è costretto ai box.
Fuori anche Staver, mentre Rizzo è tornato ad allenarsi in gruppo con una maschera protettiva e al massimo si accomoderà in panchina. Per Petermann, invece, se ne saprà qualcosa di più la prossima settimana quando rimetterà piede in campo ma senza forzare, perché non è ancora guarito e per infortuni come il suo bisogna andare cauti. Infine Bignami e Fossati: il primo non rientrerà prima di gennaio, e nel frattempo è finito fuori rosa (slot occupato da Felicioli), mentre l’attaccante sta migliorando ma non è ancora recuperato.
Formazione scontata, dunque, con la possibile novità del solo Byar che potrebbe rientrare nella lista dei convocati: il centrocampista marocchino neo-campione del mondo Under 20 è rientrato in città, e Rossi pare intenzionato a portarlo con sè in panchina. Non si sa mai.
Le probabili formazioni:
FOGGIA (3-5-2): Borbei; Buttaro, Minelli, Olivieri; Morelli, Garofalo, Pellegrino, Oliva, Panico; D’Amico, Sylla.
In panchina: Magro, Felicioli, Rizzo, Castaldi, Agnelli, Pazienza, Byar, Winkelmann, Bevilacqua, Ilicic.
Allenatore: Delio Rossi
TEAM ALTAMURA (3-4-3): Viola; Zazza, Silletti, Lepore; Grande, Dipinto, Nazzaro, Mogentale; Rosafio, Simone, Curcio.
In panchina: Turi, Crimi, Florio, Esposito, Mbaye, Ortisi, Nicolao, Franco, Peschetola.
Allenatore: Devis Mangia
ARBITRO: Castellone di Napoli;
ASSISTENTI: Vitale di Salerno e Chianese di Napoli;
QUARTO UFFICIALE DI GARA: Pezzopane di L’Aquila;
OPERATORE FVS: Capriuolo di Bari.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).