Missione compiuta, il Manfredonia conquista meritatamente la salvezza sul filo del gong, cogliendo sul campo dell’Acerrana ormai spacciato i punti necessari per chiudere i conti. Giusto epilogo per i sipontini che a parte il primissimo scorcio di stagione poi si sono sempre mantenuti al di sopra della linea di galleggiamento.
Si parte e già al 3’ ospiti minacciosi: Hernaiz recupera palla e serve Rondinella, cross al centro per Urain che però si fa anticipare. Passa un minuto ed il Manfredonia va ad un passo dal vantaggio, il cross di Rondinella per Carullo è al bacio, come il piattone dell’esterno sipontino, ma Rizzitano si distende e nega il goal.
Il vantaggio dei sipontini è nell’aria, e puntuale arriva all’8’: segna Hernaiz, il tiro a giro del fantasista spagnolo non dà scampo al numero uno del Real Acerrana. Insiste il Manfredonia che vuole mettere al sicuro il risultato, al 26’ ci prova Ceparano dalla distanza, nessun problema per il portiere di casa. Vicino al raddoppio gli ospiti ci vanno al minuto 34’: calcio d’angolo e palla per De Luca che colpisce il palo.
E’ un monologo dei biancocelesti, al 37’ prima la punizione da ottima posizione di Giglio, con Rizzitano che si distende e nega lo 0-2, quindi al 39’ Rondinella che al volo dopo un ottimo cross di Carullo va a centimetri dal doppio vantaggio. Ma ancora il portiere di casa nega il gol. Sul successivo calcio d’angolo, tentativo di Urain e palla ad un soffio dal palo.
Si va al riposo col vantaggio meritato del Manfredonia, che in avvio di ripresa, al 3’, è subito pericoloso: Hernaiz serve Rondinella che entra in area, tiro-cross dell’esterno biancoceleste ma ancora Rizzitano è decisivo. Al 5’ finalmente si fa viva anche l’Acerrana, ripartenza e tiro dal limite dell’area di Selvaggio, Brahja è attento, si distende e protegge il vantaggio,
Bisogna aspettare il 34’ della ripresa per vivere un’altra emozione, la procura il Manfredonia che sfiora lo 0-2 con una punizione dalla trequarti e testa di Giglio. Rizzitano è ancora provvidenziale. Poi, improvviso, al 36’ arriva il pari dell’Acerrana con Longo, che di testa spedisce alle spalle di Brahja.
Il pari gela gli uomini di Pezzella, che fino a quel momento avevano gestito il vantaggio senza particolari problemi, la reazione dei sipontini è immediata e al 38’ arriva il nuovo vantaggio grazie ancora ad Hernaiz. Fa tutto il numero 10 sipontino, che entra in area, calcia e segna il gol dell’1-2.
E’ la rete che vale la salvezza, i 5’ di recupero non cambiano l’inerzia del match, il Manfredonia chiude la sua stagione con un risultato sportivo che soddisfa pienamente i vertici societari a cominciare da patron Rotice, il più soddisfatto di tutti.
E la sera al rientro della squadra può cominciare la festa al Miramare.
R. ACERRANA-MANFREDONIA 1-2
Reti: 8’ p.t. Hernaiz, 36’ s.t. Longo, 38’ s.t. Hernaiz
REAL ACERRANA: Rizzitano, Nenci, Talamo, Palumbo, Diarra, Selvaggio (58’ Longo), Coppola (58’ Franci, 74’ Siciliano), Serio, Nunzella, Donnarumma, Padulano (67’ Barbetta).
A disposizione: Trematerra, Boccia, Salemme, Ndir, Picardi.
Allenatore: Marco Nappi
MANFREDONIA CALCIO: Brahja, De Luca, Ceparano (87’ Esposito), Cicerelli (68’ Bonavita), Urain, Hernaiz (84’ Giacobbe), Balba (76’ Di Maso), Giglio, Carullo, Biagioni, Rondinella.
A disposizione: De Simone, Capogna, Sanaj, Scoccola, Muscatiello.
Allenatore: Luigi Pezzella
Arbitro: Passarotti (Mantova);
Assistenti: Ventre (Rossano), Galardo (Crotone)
Ammoniti: Cicerelli (M), Franci (A), Serio (A), Donnarumma (A)
Angoli: 3-6
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