“Disobbedite! deve diventare un festival”: Manila Gorio ha già idee per la quarta edizione della rassegna

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Un solo giorno non basta”: conclusasi la terza edizione della rassegna “Disobbedite!” - andata in scena all’anfiteatro “Carlo Nobile” di Vieste sabato 27 giugno - Manila Gorio, che ha diretto il progetto in questi anni, guarda già al 2027. Sentita da l’Attacco, la conduttrice ed editrice televisiva ha commentato così l’edizione appena volta al termine: “Vieste ha dimostrato di credere in questo progetto. Adesso bisogna farlo crescere”. L’idea è trasformare la rassegna in un appuntamento articolato, con panel dedicati ai ragazzi e un pubblico sempre più protagonista del dibattito. Un festival distribuito su più giornate, capace di dare maggiore profondità ai temi affrontati e di costituire un’occasione di richiamo anche per chi arriva da fuori. Tre edizioni sono servite a farla entrare stabilmente nel calendario estivo della città - come del resto ricordava anche l’assessore alla cultura di Vieste Alessandro Del Zompo - ma ora l’ambizione è di incrementarne la portata. È questa la direzione che immagina Manila Gorio per il futuro dell’evento, che anche quest’anno ha riportato nella capitale del turismo pugliese volti noti del giornalismo, della politica e dello spettacolo per discutere di disinformazione, fake news e libertà d’informazione. Rispetto all’edizione di quest’anno, la direttrice artistica traccia un bilancio positivo e si porta avanti: la fase del “lancio”, spiega, può dirsi conclusa e il momento è ormai quello di immaginare un salto di qualità: “Queste tre edizioni sono state molto importanti - racconta -. Oggi la rassegna è diventata un punto di riferimento nel cartellone estivo di Vieste. È un’intuizione che è cresciuta tanto, ma secondo me ha ancora enormi margini di crescita”.

“Il mio desiderio - manifesta Gorio - è quello di non limitarci più a una toccata e fuga. Vorrei che “Disobbedite!” diventasse una rassegna di più giorni, perché Vieste ha un pubblico che merita maggiore attenzione. Quando tutto si concentra in una sola serata si rischia inevitabilmente di correre, invece alcuni argomenti hanno bisogno di tempo, di essere approfonditi e di lasciare spazio al confronto”. Un’ipotesi che, assicura, è già stata condivisa con l’amministrazione comunale: “Ne stiamo parlando e abbiamo davanti un anno intero per costruire il progetto. Sono convinta che riusciremo a trovare un punto d’incontro”. Non ci sono ancora date certe, d’altronde i tempi sono ancora prematuri, ma giugno rimarrà il mese designato. E se il format dovesse allungarsi, potrebbero cambiare anche i contenuti. Finora ogni edizione ha ruotato attorno a un unico tema: i diritti LGBT nella prima, il rapporto tra giovani e social network nella seconda, la disinformazione e le fake news in quella appena conclusa. Per il futuro, invece, non è escluso che tutti questi filoni possano convivere: “Potrebbe essere interessante dedicare una giornata a ciascun argomento. Sono temi che continuano ad avere una grande attualità e meritano di essere affrontati con maggiore respiro”.

Tra gli aspetti sui quali la direttrice artistica insiste maggiormente c’è quello del coinvolgimento delle nuove generazioni. Durante la serata di sabato gli appelli rivolti ai ragazzi sono stati numerosi e non casuali. L’intenzione, esplicita, è costruire una rassegna che riesca a parlare anche a loro. “Mi piacerebbe organizzare un panel dedicato ai giovani, magari invitando figure che sappiano dialogare con loro. È un’idea che abbiamo in mente e sulla quale vorrei lavorare”. Un’attenzione che nasce anche dalla natura stessa degli argomenti affrontati: se quest’anno il confronto si è concentrato sulla disinformazione, è inevitabile che una parte importante del dibattito riguardi proprio il mondo digitale e i social network, terreno quotidiano soprattutto delle nuove generazioni.

Peraltro il pubblico, nelle intenzioni di Gorio, non dovrà limitarsi ad assistere. Uno degli aspetti che più rivendica della formula di “Disobbedite!” è proprio il carattere partecipativo della manifestazione. Durante il talk il microfono è passato più volte tra gli spettatori, chiamati a intervenire direttamente nel confronto con gli ospiti: “Mi piace che il pubblico non sia soltanto spettatore. Deve partecipare, fare domande, entrare nel dibattito... È questo il senso del talk, dopotutto”. Una formula che, almeno guardando alla partecipazione del pubblico, sembra aver funzionato ancora una volta: “La gente è rimasta fino alla fine, come era accaduto anche negli anni precedenti. Credo che questo sia il segnale più importante poiché significa che il talk è piaciuto e che la manifestazione continua a crescere”. Per Gorio, però, il vero traguardo è un altro: “Vorrei che le persone avessero il tempo di innamorarsi di questo progetto, perché oggi tutto corre troppo velocemente”.

Un percorso nel quale la direttrice artistica riconosce un ruolo importante anche all’ex assessora al turismo del Comune di Vieste (oggi Consigliera regionale) Graziamaria Starace, con la quale nacque l’idea della manifestazione: “Il titolo “Disobbedite!” lo scegliemmo insieme tre anni fa, è stata una visione condivisa e il suo sostegno è stato fondamentale. Oggi il testimone è passato all’assessore Alessandro Del Zompo, che ha continuato a credere nello stesso progetto”. La quarta edizione è ancora lontana e il programma dovrà essere costruito nei prossimi mesi. Ma una certezza, almeno nelle intenzioni di chi quella rassegna l’ha ideata, sembra esserci già:  un festival, che non si esaurisca in un’unica serata estiva e  nel quale il dibattito continui ad essere il reale protagonista.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet