Tutto è partito quasi per scherzo, davanti a una pizzeria, da una domanda semplice e molto “viestana”: possibile che due strade così commerciali, vive, piene di attività, debbano restare fuori dai grandi flussi dell’estate? Da quella chiacchierata, nel tempo, è venuta fuori un’associazione, poi un calendario di iniziative e infine un evento che oramai da tre anni contribuisce a riempire il calendario estivo di Vieste. Sabato 11 luglio, dalle 19:00, torna infatti il Vieste Beer Festival, terza edizione di una festa che porterà birra, street food, musica e animazione lungo Viale XXIV Maggio e Via Madonna della Libera. Negozi aperti e gente in strada con i bicchieri in mano, pronta ad assistere alle band dal vivo e animata da quella voglia di stare insieme che, in estate, a Vieste è praticamente un “modus vivendi”. L’evento è organizzato dall’associazione cittadina Le Vie dello Shopping , godendo del patrocinio e del contributo economico del Comune di Vieste. A guidare l’associazione è Marco Solimando, titolare della pizzeria “Big Boy” e presidente del sodalizio, costituito nell’ottobre 2021 insieme agli altri componenti del direttivo. Un’associazione nata, racconta a l’Attacco : “da quattro chiacchiere tra amici”, accomunati dalla volontà di riportare attenzione e movimento su due arterie commerciali importanti della città. “È nato tutto un po’ per gioco - ricorda Solimando - per portare un po’ di affluenza in più su Viale XXIV Maggio e Via Madonna della Libera. Dal primo evento abbiamo visto che la risposta era stata buona e da lì abbiamo continuato, alzando ogni volta l’asticella”.
L’asticella, in effetti, si è spostata. Il Beer Festival, partito con poche postazioni, è cresciuto edizione dopo edizione: “Avevamo iniziato con due o tre postazioni di birre artigianali - rammenta il presidente - l’anno scorso siamo arrivati a sei, quest’anno saranno otto”. Le birre artigianali saranno accompagnate dai marchi più conosciuti, con anche proposte locali, birra senza glutine e birra analcolica, pensata per chi non beve ma vuole comunque partecipare alla degustazione. Il ticket d’ingresso sarà di 12 euro e comprenderà tre consumazioni di birra. I biglietti sono acquistabili in prevendita in diversi punti della città, tra lidi, gelaterie, tabaccherie e attività commerciali del centro. Lungo il percorso ci saranno inoltre postazioni di street food, con i sapori della tradizione pugliese e viestana: pettole, paposce, coni di formaggi e salumi, bombette e perfino gelato alla birra. Una festa di strada, quindi, dove il bicchiere diventa un mezzo per favorire i ristoratori, i bar, i negozi e tutto quel piccolo mondo commerciale che nei mesi estivi prova a respirare un po’ più a pieni polmoni.
La scelta, sottolinea Solimando, è voluta: far lavorare il territorio. “Noi non facciamo venire gente da fuori. Chi deve lavorare è la gente del posto e questi eventi sono pensati proprio per incentivare il commercio locale”. In questa impostazione c’è il senso dell’associazione, che oggi conta 43 associati tra negozi di abbigliamento, calzature, bar, pizzerie, ristoranti e attività varie distribuite sulle due strade coinvolte. Al festival, però, partecipano anche attività non formalmente associate, perché l’evento riguarda tutto il percorso e punta a creare un beneficio diffuso. Non è un’operazione che si improvvisa. L’organizzazione è partita già tra novembre e dicembre 2025 e, a una decina di giorni dall’evento, restano ancora gli ultimi dettagli da sistemare: “Siamo partiti mesi fa - racconta Solimando - perché dietro una manifestazione così c’è un lavoro enorme”. Un lavoro che il presidente non rivendica da solo. Anzi, tiene a ringraziare due figure decisive dell’associazione: Pietro Ciuffreda, vicepresidente, e Libero Pio Antonio Sciannamè, segretario. “Senza di loro non potrei riuscirci, da solo non andrei da nessuna parte”, dice.
L’ambizione è chiara anche nei numeri: “Il primo anno - rivela Solimando - siamo arrivati a circa 900 ticket. L’anno scorso intorno ai 1.200. Quest’anno speriamo di toccare quota 2.000”. Una crescita che racconta bene il percorso della manifestazione. Il Beer Festival si affianca così ad altre iniziative portate avanti dall’associazione, come “Le Vie del Vino”, evento invernale ormai riconosciuto e atteso, nato nel 2021 e diventato, nel tempo, un altro momento identitario per la zona. Il proposito è sempre lo stesso: dare motivi per passeggiare, fermarsi, comprare, mangiare, ascoltare musica e vivere il centro. Non a caso, il sindaco Giuseppe Nobiletti, lo considera un incontro ormai fisso dell’estate viestana, “capace di animare il centro cittadino e dare visibilità alle attività commerciali locali”. Un evento, aggiunge il primo cittadino, “che porta allegria, aggrega la comunità e racconta la vitalità di Vieste nella sua stagione più bella”.
E il futuro? Solimando non si nasconde. La quarta edizione è già nei pensieri dell’associazione: “Stiamo già lavorando all’anno prossimo”, conferma. Non ci sono ancora anticipazioni ufficiali, perché prima servirà una riunione del direttivo e poi il confronto con il Comune, ma l’obiettivo è continuare a crescere. Anche l’ipotesi di più giornate non è esclusa, sebbene resti il nodo della viabilità, perché Viale XXIV Maggio è una delle arterie principali della città e chiuderla per più tempo comporterebbe inevitabili difficoltà. Per quest’anno, però, l’appuntamento è fissato e una buona fetta del commercio locale è pronta a ravvivare le strade viestane.
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