Questo nostro Gargano, amato, odiato, celebrato, vissuto, sporcato, pulito e ripulito. Celebrato da Michelangelo Manicone, il grande fraticello del 700:”…persino Giove, se potesse, in veste umana verrebbe d’abitar qui da noi…” dal 31 luglio al 7 agosto, tre nostri talentuosi vignettisti lo celebrano con le loro matite, i colori, la fantasia del fumetto. Maria M. Colasanzio, Francesca Maiorano e Matteo Scelsi espongono in piazzetta degli Artisti, in via San Giuseppe a Vico del Gargano, una loro “anteprima”, quasi una prefazione che porterà alla nascita di una vera e propria rivista del fumetto. Tre matite, tre percorsi, tre temi strettamente legati al nostro Gargano: la Colasanzio “Si Mupia”, materia abbondante dalle nostre parti; Scelsi riscopre la “Paposciolum”, una rivisitazione originale e comica del nostro celebre prodotto da forno; mentre la Maiorano si trasferisce sul lago, a Foce Varano, per raccontarci la sua “Uria”, la città sommersa dalle acque e dal peccato, cosi si racconta.

Sant’Agata di Puglia si prepara ad accogliere la quarta edizione di “Libri e Trasonne”, il Festival della Letteratura che trasforma il suggestivo borgo dei Monti Dauni in un salotto culturale a cielo aperto. Il cuore battente della manifestazione saranno Piazza Toni Santagata e la Terrazza del Marchese, cornice pronta ad ospitare nove incontri, nove libri e nove voci d’eccezione per un viaggio che intreccia narrativa, attualità, impegno civile e memoria.

Il primo dato sulla riuscita di questa edizione - la 25esima - del Libro Possibile che si può raccogliere è di tipo empirico: era sufficiente trovarsi nella piazza Marina Piccola di Vieste lo scorso sabato sera. Lo scenario è il seguente: oltre duemila persone assistono agli incontri conclusivi del festival, con ospiti del calibro dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del procuratore Nicola Gratteri e della cantautrice Ditonellapiaga, capace di richiamare anche un pubblico giovanissimo. Le sedie sono circa 1200, ma c’è chi resta in piedi, chi si accomoda sui gradini, chi segue gli interventi dai margini della piazza pur di non perdere una serata che chiude cinque giornate pregne di incontri e riflessioni. In questo modo Vieste saluta la sesta edizione del festival che ha occasione di ospitare e, allo stesso tempo, quella che meglio racchiude l’evoluzione di una manifestazione che, anno dopo anno, sembra essersi ritagliata uno spazio di primo piano  nel panorama culturale cittadino. Non tutte le serate hanno potuto contare sullo stesso colpo d’occhio. Il maltempo ha costretto infatti l’organizzazione, in un paio di occasioni, a trasferire gli appuntamenti nell’aula consiliare del Municipio, inevitabilmente più raccolta e con una capienza limitata rispetto a Piazza Marina Piccola. Ma proprio il gran finale, favorito anche dal ritorno del bel tempo, ha restituito la misura di quanto il Libro Possibile sia ormai diventato un appuntamento atteso non soltanto dai residenti, ma anche dai tanti turisti che scelgono di trascorrere a Vieste proprio la settimana del festival. “Il Libro Possibile rappresenta per noi l’evento culturale di punta”- è stato il commento rilasciato a l’Attacco dal Sindaco Giuseppe Nobiletti. “Siamo orgogliosi di ospitare la sesta edizione a Vieste di quello che probabilmente è il più importante festival dedicato ai libri del sud Italia. Vedere una piazza con oltre duemila persone che seguono ospiti come Conte, Gratteri o Ditonellapiaga è qualcosa di straordinario. È bello constatare che tanta gente scelga di partecipare a un evento culturale e non soltanto al classico concerto estivo. Questo significa che la cultura può essere un volano importante anche per il turismo”.

Il rumore degli zoccoli si fa sempre più vicino: sta per tornare il Palio di San Rocco a Carpino. Il prossimo 18 agosto dodici cavalli, con i rispettivi fantini, si sfideranno lungo il tracciato di gara. Alla fine della corsa ne resterà soltanto uno, che conquisterà il drappo e il premio in denaro. Antonio Pio Di Perna, presidente dell’associazione che organizza la manifestazione, ha sottolineato a l’Attacco il valore storico e identitario dell’evento: “La prima edizione risale al 1909 e ci rappresenta tutti: è tradizione, è cultura, è qualcosa che sentiamo dentro”. Entrato in carica nel 2025, Di Perna ha riportato in vita il Palio dopo alcuni anni di stop, resi necessari dall’adeguamento alle nuove normative sulla sicurezza. “Lo abbiamo fatto rispettando tutte le regole: protezioni per cavalli e persone, aree dedicate al pubblico, un piano di sicurezza e il supporto di un tecnico del fondo ministeriale. Ci siamo adeguati a tutte le prescrizioni richieste e il risultato è stato un’ottima manifestazione. Da lì è ripartita la macchina organizzativa del Palio. L’anno scorso i cavalli in gara erano soltanto due, quest’anno saranno dodici”. Anche il percorso è cambiato nel tempo, pur conservando il suo legame con la tradizione. “In passato si disputava un’unica corsa: il tracciato era lungo circa 1.800 metri, partiva dalla campagna e terminava in paese. Con le nuove regole di sicurezza abbiamo scelto un percorso più breve, articolando la competizione in batterie. La strada è piuttosto stretta e può ospitare al massimo tre o quattro cavalli contemporaneamente. Quest’anno sono previste quattro batterie da tre cavalli ciascuna: il vincitore di ogni batteria accederà direttamente alla finale, che sarà disputata da quattro cavalli”. Il programma prevede il consueto ritrovo alla rotonda, la benedizione del parroco e la sfilata fino al percorso di gara. Le batterie prenderanno il via alle 17, mentre la finale è in programma intorno alle 19.30. “Quest’anno avremo anche un maxischermo, quattro telecamere fisse e due droni che trasmetteranno la corsa in diretta. Sarà un’edizione ancora più organizzata”, aggiunge Di Perna, che ribadisce l’attenzione riservata al benessere degli animali.

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet