Oggi San Giovanni Rotondo celebrerà il 110° anniversario dell’arrivo di Padre Pio, una ricorrenza che rappresenta un momento di profonda spiritualità e condivisione per l’intera comunità. L’iniziativa rinnova il legame tra la città e San Pio da Pietrelcina, invitando cittadini, pellegrini e fedeli a partecipare a una giornata dedicata alla preghiera, alla memoria e alla gratitudine verso il Santo che ha segnato la storia di San Giovanni Rotondo. Era il 1916 quando il frate cappuccino giunse da Foggia per un iniziale periodo di permanenza nel convento di Santa Maria delle Grazie. Quel soggiorno si trasformò ben presto in una scelta di vita e Padre Pio vi rimase fino alla morte. La sua presenza ha contribuito a fare di San Giovanni Rotondo uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio e di accoglienza della cristianità, meta ogni anno di milioni di fedeli provenienti da tutto il mondo. Il programma prenderà il via alle ore 19 con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Leonardo Abate. Alle ore 20, dopo il saluto delle autorità, partirà la tradizionale fiaccolata da corso Umberto I, all’altezza di largo 28 Luglio, che raggiungerà il convento. L’arrivo è previsto alle ore 21.30, quando i partecipanti si raccoglieranno in preghiera sulla tomba di San Pio. La serata si concluderà alle ore 22 con il concerto dei Liricanto in piazza dei Martiri. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale insieme ai Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza. “È un evento che vuole soprattutto ricomporre l’attenzione attorno a una figura per noi fondamentale, quella di San Pio”, esordisce a l’Attacco la Sindaca Floriana Natale. “Sicuramente San Giovanni Rotondo oggi non avrebbe questo volto se non ci fosse stato Padre Pio. Riteniamo quindi doveroso, nella giornata in cui si celebra il suo arrivo a San Giovanni Rotondo, dedicare la giusta attenzione a questa ricorrenza per sottolineare l’importanza che il Santo ha avuto e continua ad avere per la nostra città”. “È un momento significativo perché permette di riunire, nel nome di Padre Pio, sia i sangiovannesi sia i pellegrini presenti in città, offrendo loro l’opportunità di condividere questo appuntamento”, aggiunge il primo cittadino. Dietro l’evento c’è però anche un obiettivo più ampio: promuovere un modo diverso di vivere il turismo religioso, rafforzando il legame tra la città e il suo simbolo più rappresentativo.