Le ultime due iniziative, in ordine di tempo, portate a termine dalla Sezione AMMI Manfredonia (Associazione Mogli medici Italiani – Donne per la Salute) testimoniano la sensibilità e l’attenzione con cui il sodalizio accoglie e risponde alle istanze che arrivano dal territorio e che si sono concretizzate con l’acquisto di un computer portatile donato all’Associazione Manfredonia Autismo e con l’invio in Ucraina di farmaci e materiale sanitario per gli ospedali dove giungono i soldati feriti di ritorno dal fronte.

A Manfredonia è nata una rete che vuole cambiare il modo in cui una città si prende cura di sé stessa. La presentazione ufficiale del MoVI Manfredonia - celebrata nella sala delle Vetrate di Palazzo San Domenico – ha infatti visto la partecipazione di tante associazioni che stanno provando ad immaginare un nuovo modo di stare insieme. Monica Mantovano - presidente del neonato MoVI Manfredonia - ha voluto ricordare che le associazioni restano mentre le Amministrazioni comunali cambiano e, proprio per questo motivo, il volontariato deve lasciare segni. Ha parlato delle situazioni di sofferenza che incontra ogni giorno, di quelle realtà “che veramente ci lasciano perplesse”, e ha spiegato perché ha scelto di mettersi in gioco: “Mi sento una persona che ha necessità di dare il maggiore supporto possibile a quelle persone che soffrono”. Mantovano ha poi annunciato i primi due obiettivi della rete: un intervento su alcune situazioni critiche legate a Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo e un impegno sul centro Cesarano, tema molto sentito in città. “Non so se avremo la capacità di farlo, però noi ci dobbiamo provare”, il suo pensiero. Prima di accomiatarsi, ha ribadito che il MoVI Manfredonia conta già su 30 associazioni e sarà un luogo di trasparenza, di autenticità, di impegno reale. “Noi ci mettiamo le nostre facce senza altri scopi o obiettivi”. A sostenere la nascita della rete sipontina è stato anche Lelio Pagliara - presidente del MoVI Foggia - che ha ricordato il percorso condiviso, fatto di incontri, ascolto, costruzione dal basso. “Abbiamo cercato di mettere in rete le associazioni che già lavoravano sul territorio”, ha detto, spiegando che la rete regionale è nata proprio grazie all’ingresso di Manfredonia. Ha parlato di welfare generativo, di coprogettazione, e di un terzo settore che deve smettere di limitarsi a “fare servizi” e deve invece contribuire a ridisegnare il sistema. “Vorrei vivere a Roma, in realtà ci sto molto poco. Vivo praticamente in Basilicata dove ho due genitori ultra novantenni che mi tengono impegnati molte ore della mia giornata”, ha esordito il presidente nazionale Gianluca Cantisani. Una frase che ha fatto sorridere la sala, ma che ha introdotto il tema centrale del suo intervento: il volontariato come intreccio di vite reali, di fatiche quotidiane e di responsabilità che non si scelgono ma si abitano.

I Welfare Days si sono conclusi lasciando la sensazione che qualcosa si sia mosso, nella consapevolezza che, per funzionare, il welfare ha bisogno di reti, competenze e partecipazione. Il LUC Peppino Impastato di Manfredonia è diventato, per un pomeriggio, un luogo in cui la città ha provato a immaginare un futuro diverso. E solidale, come recita il titolo del progetto ‘Manfredonia Operosa e Solidale’. Un evento che, come ha ricordato l’assessora Maria Teresa Valente, nasce per “mettere in vetrina” servizi spesso invisibili. Ma anche per costruire un linguaggio comune tra chi ogni giorno si confronta con fragilità, povertà, solitudini e bisogni educativi. L’idea - già sperimentata lo scorso anno - si è consolidata in questa seconda edizione con un programma più ampio, che ha alternato momenti di presentazione, testimonianze, riconoscimenti e spazi di incontro informale. Largo Diomede è quindi diventato il prolungamento naturale del LUC, con i gazebo delle associazioni. Il programma finanziato con 6,2 milioni accompagnerà la città fino al 2029. “Un progetto che non è un progetto - ha detto il dirigente Matteo Ognissanti -, ma un processo”. Manfredonia, infatti, è entrata nel PON METRO Plus e Città Medie Sud 2021–2027: un treno mancato nella precedente programmazione. Ad aprire i lavori è stato il Sindaco Domenico la Marca, che ha sottolineato come il sociale non può più essere interpretato come un gesto di buona volontà. “Il sociale non è una carità compassionevole ed emozionale – ha detto -. Vuol dire professionalità, competenza, lavoro. E soprattutto coraggio: il coraggio di sperimentare e provare qualcosa di nuovo, di interrogarsi su ciò che serve davvero a una comunità”. L’assessora Maria Teresa Valente - che ha voluto fortemente la seconda edizione dei Welfare Days – ha invece insistito sulla distanza tra i servizi e i cittadini. Gli anziani e le fragilità aumentano, ma spesso chi avrebbe diritto a un servizio non sa nemmeno che esiste. “Molte realtà lavorano in silenzio, per principio. Ma è giusto riconoscere il loro contributo. Spesso è grazie a loro se la comunità regge”. Per questo, è nata l’idea di creare un punto di incontro, nel quale le associazioni e le cooperative si sono potute raccontare. Su una dotazione potenziale di 8 milioni dii euro, Manfredonia è riuscita a intercettarne circa 6 e, come ha dettagliato Ognissanti, il progetto si articola in cinque schede progettuali: due infrastrutturali e tre dedicate ai servizi. 

A Manfredonia sono in corso i Welfare Days 2026, la due giorni dedicata all’incontro tra servizi sociali, associazioni, cooperative, famiglie e cittadini. “Siamo alla seconda edizione e quest’anno abbiamo raddoppiato - spiega a l’Attacco l’assessora al Welfare Maria Teresa Valente -. Vogliamo favorire incontri tra istituzioni, associazioni, famiglie e imprese, e far conoscere servizi che spesso restano nell’ombra”.

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet