Il Foggia può legittimamente sperare nella riammissione in Serie C, ma non deve avere fretta. Lo dice l’avvocato Edoardo Chiacchio, legale della società rossonera, che però mette le mani avanti: “Non parlerò più di questo argomento fino al 18 luglio: se ne sta discutendo troppo e non vorrei alimentare chiacchiere prive di elementi concreti, in questo momento inutili“.
Il quadro sarà chiaro solo dopo la scadenza del 16 giugno, quando saranno note le iscrizioni delle aventi diritto. Chiacchio conferma però che il Foggia è primo in graduatoria: “Meglio lasciar parlare i fatti. Quando si apriranno i termini federali, bisognerà farsi trovare pronti“.
La pratica per la riammissione la seguirà la società con l’avvocato De Rossi e con la sua assistenza tecnica. Sul fallimento della Ternana, che con la seconda asta andata deserta potrebbe liberare un posto in Lega Pro, Chiacchio è cauto: “Il fallimento è già un indizio importante. Quando ci sarà qualcosa di concreto ne riparleremo“.
Si profila uno scontro diretto con il Bra, che ha più punti in classifica (32) ma non possiede lo stadio a norma e non avrà l’obbligo di precedenza: “Le premesse vanno concretizzate“.
Da tenere in considerazione anche i possibili ricorsi, a partire da quello del club piemontese appena retrocesso in D dopo il playout.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).