Oggi a Cerignola si inaugura l’alba di un nuovo giorno. O almeno, così sperano i tifosi dell’Audace dopo l’uscita di scena di patron Grieco e di una famiglia che nel centro ofantino ha segnato un’epoca. E’ fissata per oggi (ore 18.30) la presentazione della nuova società, che apre di fatto ufficialmente un nuovo capitolo per il calcio ofantino. Nella sala consiliare va in onda il primo appuntamento pubblico del nuovo corso societario, a distanza di dodici anni dall’ultima gestione segnata da una crescita storica della squadra, risalita dalla Prima Categoria fino alla Serie C.
Nel corso della conferenza stampa saranno presentati i componenti della nuova proprietà, e con loro prenderanno forma anche le strategie sportive e organizzative che guideranno il futuro del club.
L’evento è particolarmente atteso in città e dagli organi di informazione, c’è grande curiosità fra la tifoseria locale che è ansiosa di conoscere programmi ed ambizioni di una compagine societaria che è tutta da scoprire. La nuova dirigenza sarà chiamata dunque ad illustrare gli obiettivi e le linee guida del progetto, che secondo le prime indiscrezioni mirerebbe a dare continuità al percorso di crescita costruito negli ultimi anni.
Il futuro di Audace Cerignola entra dunque davvero in una nuova fase dopo l’uscita di scena della famiglia Grieco, protagonista della rinascita del sodalizio gialloblù. Si riparte con una nuova cordata locale pronta a prendere il controllo della società.
Nicola Grieco e il padre Michele avevano rilevato il club nel 2014, proiettandolo stabilmente in Serie C, con quattro playoff consecutivi disputati e una crescita strutturale significativa. Il nuovo corso sarà guidato da Gianni Nardiello, già vicepresidente del club, sostenuto da un gruppo di imprenditori del territorio che operano tra Cerignola e BAT. E la cui composizione definitiva sarà ufficializzata soltanto oggi.
Uno dei punti chiave della transizione riguarderà la continuità tecnica. La nuova proprietà vorrebbe infatti confermare Elio Di Toro come direttore sportivo, considerandolo centrale nel progetto sportivo futuro. Il dirigente, però, starebbe aspettando chiarezza definitiva su programmi e ambizioni, prima di decidere il proprio futuro. Che pareva dovesse essere targato Foggia, ma che potrebbe prendere anche altre direzioni. Senza escludere però in partenza la riconferma in gialloblù, perché non è detto che alla fine il dirigente abruzzese non decida di proseguire il suo percorso con l’Audace.
Sul piano sportivo, il Cerignola arriva da anni molto competitivi in Serie C, ma il cambio societario apre interrogativi importanti: sostenibilità economica del progetto, mantenimento delle ambizioni playoff, capacità della nuova governance di trattenere dirigenti e calciatori chiave, possibile evoluzione delle infrastrutture, incluso il tema del nuovo stadio.
La sensazione, però, è che la nuova proprietà voglia puntare sulla continuità più che su una rivoluzione immediata puntando su una identità territoriale forte che fa leva su un gruppo imprenditoriale locale e con la volontà di restare stabilmente nel calcio professionistico.
L'ex presidente Nicola Grieco ha ceduto il 100% delle quote dell'Audace Cerignola a una cordata locale che dovrebbe essere composta da cinque soci. I nuovi proprietari del club gialloblù sono Gianni Nardiello, imprenditore nel settore degli impianti energetici e già vicepresidente del club, Vito Manduano, imprenditore e storico main sponsor della squadra, Lio Lo Conte, imprenditore impegnato nel settore molitorio (del grano), Francesco Masiello, titolare di un'azienda conserviera insieme al fratello. Un quinto potenziale socio, la cui identità è stata affiancata alla cordata, con ogni probabilità verrà svelato oggi.
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