La Puglia si conferma prima in Italia, per il sesto anno consecutivo, per qualità delle acque di balneazione (eccellenti per il 99,9%), seguita da Friuli Venezia Giulia (99,6%), e Basilicata (99,1%).
È il risultato delle analisi microbiologiche effettuate da Snpa, il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, istituite dalla Legge n.132 del 2016 (la rete che coordina le varie Agenzie regionali per l’ambiente presenti sul territorio nazionale, tra cui l’Arpa Puglia - infografica Snpa).
Lungo i circa 1000 km circa di costa pugliese la Regione Puglia ha individuato, ai sensi dell’attuale normativa di riferimento, ben 676 “acque” (tratti) destinate alla balneazione, che corrispondono ad un totale lineare pari a circa 900 km: in particolare sono state individuate n. 254 acque di balneazione in provincia di Foggia, n. 46 in provincia di Bat, n. 78 in provincia di Bari, n. 88 in provincia di Brindisi, n. 139 in provincia di Lecce e n. 71 in provincia di Taranto (gli elenchi di tali acque, distinti per provincia, sono riportati nelle delibere di Giunta regionale dal n. 2465 al n. 2470 del 16 Novembre 2010 e s.m.i.). Arpa Puglia effettua annualmente il monitoraggio delle acque di balneazione regionali controllandone la qualità. Durante il periodo stagionale di monitoraggio in ogni “punto stazione” sono misurati in campo diversi parametri meteo-marini, mentre in laboratorio sono analizzati i campioni per la determinazione della carica batterica, misurata, come previsto dalla normativa nazionale, dalle altre Agenzie italiane, rispetto a valori soglia di due parametri microbiologici: “Enterococchi intestinali” ed “Escherichia coli”; in relazione ai campioni raccolti, si stima che ogni anno l’Agenzia pugliese effettui circa 8.500 determinazioni analitiche di laboratorio.
In Puglia il 99.9% delle acque di balneazione è in classe di qualità eccellente. Il restante 0,1% in classe di qualità “non eccellente” riguarda solo il tratto denominato “Fogna Cittadina Molfetta (500 m a sud)” lungo il litorale dell’omonima cittadina, classificato in qualità comunque “buona”.
"La Puglia si conferma ancora una volta al primo posto in Italia per la qualità delle acque di balneazione – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro –. Un risultato importante, frutto di un insieme di azioni sinergiche orientate alla tutela del mare che lambisce i nostri quasi mille chilometri di costa. Il monitoraggio scientifico e l’attività di controllo svolti da Arpa Puglia con il suo Centro Regionale Mare, gli accordi logistico-operativi con la Guardia di Finanza e il costante miglioramento del sistema di depurazione rappresentano tasselli fondamentali di una strategia integrata che consolida la Puglia come modello di riferimento nella tutela e nella protezione dell’ambiente marino. Un percorso che si rafforza grazie anche al contributo attivo dei cittadini pugliesi, degli operatori e degli stakeholder: una comunità che, condividendo responsabilità e obiettivi, continua a perseguire la stessa rotta verso la salvaguardia e la valorizzazione del nostro mare, una risorsa preziosa che rappresenta non soltanto un parametro di eccellenza ambientale, ma anche un patrimonio strategico per il turismo, l'economia e l'identità stessa della nostra regione".
"Il risultato che vede la Puglia confermarsi, per il sesto anno consecutivo, al vertice nazionale per la qualità delle acque di balneazione rappresenta il riconoscimento di un lavoro quotidiano svolto con competenza, rigore scientifico e grande senso di responsabilità da tutto il personale di Arpa Puglia – dichiara il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno –. Desidero rivolgere un particolare ringraziamento alle professioniste e ai professionisti del Centro Regionale Mare, ai tecnici impegnati nei campionamenti lungo la costa, agli operatori dei laboratori e a tutto il personale coinvolto nelle attività di monitoraggio, analisi e controllo. Dietro ogni dato, ogni classificazione e ogni risultato c’è un impegno costante che richiede preparazione, tempestività e una presenza continua sul territorio. Ogni anno Arpa Puglia effettua migliaia di determinazioni analitiche e garantisce un monitoraggio capillare delle acque di balneazione regionali, assicurando informazioni affidabili e tempestive a istituzioni, amministrazioni locali e cittadini. Si tratta di un’attività fondamentale non solo per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, ma anche per la valorizzazione di una risorsa strategica come il mare pugliese. Questo primato conferma la qualità del sistema di controllo ambientale regionale e dimostra come la collaborazione tra istituzioni, enti e comunità possa produrre risultati concreti. Continueremo a svolgere il nostro lavoro con la stessa dedizione, mettendo la scienza, il monitoraggio e la trasparenza al servizio del territorio e della sua straordinaria ricchezza ambientale".
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