La riapertura del Tribunale di Lucera rappresenta una questione ormai giunta a un passaggio decisivo. Per questo il Circolo territoriale di Fratelli d’Italia “Salvatore Gaeta” di Lucera ha deciso di promuovere un Tavolo di confronto aperto a tutte le forze politiche cittadine, con l’obiettivo di costruire una posizione comune e una strategia condivisa a tutela del territorio. L’incontro è convocato per martedì 1° settembre 2026 alle ore 17:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Lucera, con la partecipazione dei rappresentanti dei partiti e dei movimenti politici presenti in città. "Siamo davanti a uno snodo cruciale - sottolinea Fratelli d’Italia Lucera - e quella della riapertura del Tribunale può essere l’ultima occasione per restituire al nostro territorio un presidio di legalità, giustizia ed efficienza che non avrebbe mai dovuto essere sottratto alla nostra comunità. Di fronte a una posta in gioco così importante non possono esistere steccati ideologici o appartenenze di parte".

Il sistema produttivo e artigianale alle latitudini della Capitanata, e della Puglia in generale, è basato in larga parte sulle Zona Asi, localizzate in quasi tutte le province e disseminate anche su più Comuni. La loro condizione e la loro situazione infrastrutturale è finita anche all’attenzione della commissione consiliare della Regione, su iniziativa del suo presidente Antonio Tutolo che ha convocato i rappresentati di tutti i Consorzi, chiamati a illustrare i problemi più rilevanti in ciascuna area dove insistono problemi anche di natura economica, legati ai finanziamenti intercettati e in alcuni casi  sfumati. La dirigente del dipartimento Sviluppo economico della Regione, Gianna Elisa Berlingerio, ha per esempio ricostruito la storia dei fondi destinati alle Asi, attinti da quelli di “Sviluppo e Coesione” 2014-2020 e ha ricordato che c’era un un bando con una disponibilità di 50 milioni di euro da suddividere tra le stesse Asi. In tutto hanno presentato progetti per un totale di 100 milioni, per cui i primi 50 sono stati assegnati subito, mentre le proposte rimanenti sono state “recuperate” attraverso altre procedure, come i Contratti Istituzionali di Sviluppo proprio a Foggia e a Taranto. “Alcune Asi, però – ha spiegato Berlingerio - non hanno rispettato la scadenza fissata per l'acquisizione dell'obbligazione giuridicamente vincolante, e in questo caso si trattava dell’aggiudicazione delle gare da parte delle stesse Asi, per cui quei fondi sono andati perduti. La Regione li ha comunque rifinanziati ma, a causa dei ritardi, della pandemia da Covid e dell'aumento dei prezzi dovuto alla guerra russo-ucraina, i fondi disponibili non avrebbero potuto coprire tutti i progetti presentati e approvati. Di conseguenza, le Asi hanno rinunciato ad alcuni interventi, dando la priorità a quelli ritenuti più urgenti. Alla fine, solo una dozzina di progetti è rimasta esclusa”.

“Sono in contatto con gli enti preposti per monitorare la situazione e avere maggiori ragguagli sull’assenza di segnale telefonico e linea internet che ha attanagliato, per giorni, diversi centri dei Monti Dauni nel cuore di agosto, nel periodo di maggior afflusso turistico. Una situazione inaccettabile che sottoporrò a chiare lettere all’attenzione del Ministero competente e alla Presidenza del Consiglio, perché si tratta di una questione di fondamentale importanza per un’area della provincia di Foggia di rara bellezza che non può essere affossata in questo modo”.

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet