“Ancora un assalto ad un bancomat nella provincia di Foggia. Nella notte tra il 17 e il 18 luglio uno sportello automatico nel pieno centro di Foggia e a breve distanza dalle sedi del Comune e della Prefettura, è stato fatto esplodere mediante la cosiddetta tecnica della “marmotta”. L’esplosione ha provocato rilevanti danni alla struttura”, affermano in una nota i deputati M5S Alfonso Colucci e Leonardo Donno. 

E’ trascorso già quasi un mese da quando, a fine giugno, l’europarlamentare M5S di Foggia Mario Furore si dimise dall’incarico di coordinatore provinciale del partito in Capitanata, ruolo che dal quel momento è stato assunto dal coordinatore regionale e parlamentare Leonardo Donno. Oggi chi ritiene di essere il più stretto interlocutore di Donno nella provincia daunia (e che aveva chiesto di sostituire Furore ala guida del partito provinciale) è la deputata sanseverese Carla Giuliano, al secondo mandato dopo la prima elezione nel 2018 e la conferma nel 2022, oggi in cerca della terza, difficile ricandidatura. I parlamentari del Movimento 5 Stelle possono candidarsi per una terza volta a seguito di quanto deliberato dall'assemblea costituente, nella quale gli iscritti hanno votato per superare definitivamente la storica regola del doppio mandato, permettendo così agli esponenti pentastellati di concorrere per un ulteriore mandato alla Camera oppure al Senato. Ebbene, stando ai beninformati, a un anno dalle elezioni politiche gli uscenti sono già concentrati sulle manovre per assicurarsi il prosieguo della carriera a Roma. A penalizzare Giuliano, però, dopo 8 anni, è tuttora il fatto di esser poco conosciuta e attiva nel territorio. Non sono mancati nemmeno i problemi nella città natia, San Severo, dove ancora oggi ci sono strascichi della debacle elettorale del 2024, quando il campo largo lanciò il braccio destro di Giuliano, l’avvocato Angelo Masucci. Sembrava una vittoria annunciata, invece arrivò lo choc della sconfitta, in favore della coalizione che sosteneva Lidya Colangelo. Ora anche quella esperienza amministrativa è un ricordo, dopo le dimissioni dei consiglieri che hanno scelto di mandare a casa la sindaca, eppure non tutto è archiviato di quella competizione elettorale. 

“C’è chi in consiglio comunale dovrebbe controllare come vengono spesi i soldi pubblici, e chi invece preferisce usare il suo tempo per attaccare chi fa domande scomode. Vincenzo Di Staso ha scelto la seconda strada - la risposta di Michele Arminio alle dichiarazioni rese a l’Attacco dal consigliere di Noi Moderati -. Mi accusa di incoerenza sul caso Siponto Street Fest. Rispondo con i fatti, visto che lui ha scelto le chiacchiere”.

Non i simboli e nomi di partiti, ma le idee. È da questo principio che prende il via il percorso delle “Primarie delle Idee”, l’iniziativa promossa da Italia Viva e approdata a Bari, a Villa De Grecis, con l’obiettivo di raccogliere proposte da cittadini, amministratori, professionisti e mondo delle associazioni per contribuire alla costruzione del programma del futuro centrosinistra.



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet